ma che ------- di sistema hai ?
cmq ve lo ripeto se non ne sentite la necessità NON fate spurghi !!!
In che senso?

ma che ------- di sistema hai ?
cmq ve lo ripeto se non ne sentite la necessità NON fate spurghi !!!

non ho capito che sistema hai , normale a file ma che comanda una pinza idraulica sul disco ??In che senso?![]()
non ho capito che sistema hai , normale a file ma che comanda una pinza idraulica sul disco ??
Mi ricordo nel 1998 a deuxalpes con una bici da XC con una forcella da 60mm ad elastometri, e sopratutto freni Vbrake, escesi dalla strada bianc che da quota 2700 scende giu al paese mi pare a 1500 mt, toccai i 77 79 km/h![]()


era una stada bianca lunghissima anche se molto rovinata, ma sopratutto avevo 27 anni ero piu sprezzante el pericolo e poi sopratuto , avevo un ganzo francese dietro con una bici da DH o simile...e lo lasciai appunto dietro
Li vicino con gli sci vado uguale o di più, di certo i freni a disco non li ho li sopra
Ma davvero siete troppo oltre per me a fare 80km/h in discesa su terra con una MTB... per me è impossibile gestire le vibrazioni conseguenti, ed immagino entrare in un avvallmento con una mono ammortizzata ad 80 all'ora.

era una stada bianca lunghissima anche se molto rovinata, ma sopratutto avevo 27 anni ero piu sprezzante el pericolo e poi sopratuto , avevo un ganzo francese dietro con una bici da DH o simile...e lo lasciai appunto dietro![]()
Qualche volta sentire l'opinione da chi il mondo del ciclismo professionistico lo vive dall'interno puo' servire come spunto di riflessione.
Allego link articolo dove si parla anche di freni a disco.
[url]http://www.bicitech.it/federico-borselli-meccanico-team-astana-unistituzione-del-mondo-del-ciclismo/[/URL]


Riporto la parte dell'articolo che riguarda i freni a disco:
"Sui freni a disco – provati in tono minore all’Eneco Tour e alla Vuelta – è più che perplesso. «Secondo me, introdurli nelle gare dei professionisti è un grandissimo sbaglio, mi sembra di tornare alle vecchie ruote spinergy che hanno fatto smettere più di un corridore, mi riferisco ad esempio a Michele Bartoli». La questione è semplice: i dischi non solo tendono a riscaldarsi ma potrebbero risultare particolarmente taglienti in una caduta di gruppo. «Possono andare bene per il ciclista della domenica, ma per un professionista è diverso. In gruppo sono 200 e a volte si fanno discese di oltre 20 km a una velocità di 80-90 km/h. Non oso immaginare cosa potrebbe accadere in caso di caduta, senza contare che le temperature che raggiungono i dischi impediscono ai meccanici di intervenire immediatamente»."
La mia opinione è che sul discorso caduta di gruppo i pericoli ci sono cmq anche con le guarniture (di gente con i segni dei denti delle corone sulle spalle se ne è vista e se ne vede...) ad esempio, ma nessuno ha mai messo in discussione la cosa (potrebbero mettere un "carterino" solo a copertura per evitare il pericolo no? perchè non lo fanno?).
Il discorso dei meccanici che non potrebbero intervenire immediatamente a causa delle alte temperature mi sembra invece una grandissima caxxata!!!!
I meccanici per quale motivo dovrebbero intervenire sui freni/dischi... attualmente con i caliper l'unico momento in cui i meccanici intervengono sui freni è quando i professionisti fanno un cambio ruota e si vedono le immagini dei meccanici fuori dal finestrino che sistemano il freno posteriore e nel 99,99% dei casi è per far stare attaccato il ciclista all'auto per fargli recuperare terreno e forze...
A me queste "giustificazioni ed argomentazioni" non convincono proprio per niente!!![]()
Qualche volta sentire l'opinione da chi il mondo del ciclismo professionistico lo vive dall'interno puo' servire come spunto di riflessione.
Allego link articolo dove si parla anche di freni a disco.
http://www.bicitech.it/federico-borselli-meccanico-team-astana-unistituzione-del-mondo-del-ciclismo/
Non credo che si debba convincere nessuno, riamane il fatto che se tutte le opinioni devono avere il giusto credito, e questo vale anche per le nostre, cio' sia dovuto anche a chi di questo mondo ne ha fatto una professione.
La mia frase finale era un modo di dire... ho esordito dicendo "la mia opinione...".
Ognuno è libero di pensarla come vuole... ci mancherebbe altro.
Ma rimango perplesso di fronte a certe affermazioni che, secondo il mio modestissimo parere, sono un po' pretestuose... i meccanici esprimono la loro opinione, da professionisti quali sono del settore in un certo ambito ed io esprimo la mia, da utilizzatore da quasi un anno del freno a disco (senza essere mai stato coinvolto in cadute e avendo smontato cmq la ruota anche a dischi caldi, senza incorrere in scottature o incidenti di percorso...).


Che poi il meccanico esperto tanto esperto non mi pare. Primo perchè le cadute di gruppo in genere ci sono in pianura, pertanto i dischi non saranno mai roventi. Non è che si arroventano per una pinzatina di 10/15 mt. In quelle situazioni invece oltre alle guarniture ci sono i pedali, le leve dei comandi e in qualche caso anche le forcelle visto che si sono viste spesso le ruote sfilate. Se proprio vogliamo essere puntigliosi sapete che i meccanici limano spesso il dente di sicurezza che sta in fondo alla forcella per agevolare eventuali cambi ruota in corsa.
L'unica situazione in cui i dischi si scaldano sono le discese ma questo avviene appena pinzato, dopo qualche secondo le temperature scendono altrimenti dischi e pasticche si brucerebbero subito e comunque io nelle discese di ammucchiate di ciclisti non ne ho mai viste sinceramente![]()
Ti do ragione, un meccanico tira l'acqua al suo mulino, probabilmente ha meno da lavorare con questi freni o non è pratico dei freni a disco idraulici o sa che c'è piu lavoro da fare... Io credo che anche i cerchi si scaldano ad 80 km/h in frenata e creano anche più problemi
Inviato da mio iPhone
Anche perche se devi smontarla la ruota la prendi per il cerchio e non dai dischi![]()



Ti do ragione, un meccanico tira l'acqua al suo mulino