Vediamo invece se tra tutti si riesce a dire qualcosa di sensato su cp+w' o ( AWC).
Il test per individuare sia la CP (Critical Power) che la AWC (Anaerobic Work Capacity) ulteriormente "acronimizzata" in W': si può fare con un test su strada o si deve fare in "laboratorio"? ovvero, ad esempio, con lo spirometro? (perché già questo a livello amatoriale fa una certa differenza).
Ho peraltro provato a utilizzare dei tool per determinare (o stimare) la W': 1 su internet e quello di GoldenCheetah.
A parità di input mi danno risultati di molto discostati, circa 5kj
La teoria, da quanto ho capito, si basa su una soglia (CP) + una quantità di energia spendibile oltre quella soglia (W')
Nel libro il problema dewlla spendibilità fuorisoglia veniva affrontato con i matches, ovvero con il numero di fuorisoglia effettuabili dall'atleta.
Si teorizzava che l'atleta avesse a disposizione un numero x di matches e che oltre a quello non potesse andare (se non ricordo male).
La W' invece ci dice effettivamente di più e da un'analisi quantitativa e non meramente numerica.
Quello che non ho capito è se CP+W' da una più accurata determinazione della durata/intensita/intervalli delle ripetute rispetto alla FTP.
Altra considerazione che mi viene da fare è: quanto è importante in gara sapere quanto fuorisoglia hai ancora in canna?
Credo lo sia in circuiti, criterium, ma meno nelle GF ad esempio.
Peraltro occorre uno strumento che te la calcoli, io sul
Garmin 810 non ho nulla del genere.
Insomma: il CP+W' allo stato dell'arte, è utile per l'amatore medio? se utilizza tabelle basate sul CP+W' invece che tabelle basate sull'FTP ne ha un reale beneficio?