un, due, Trek...stella (parte quarta)

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bbiker

Apprendista Velocista
30 Dicembre 2013
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lontano da dove vorrei
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Bici
vanno e vengono... purché belle
Allora, dopo qualche uscita e dopo aver raccolto un po’ di impressioni e sensazioni di guida su alcuni dei miei soliti percorsi, vi racconto di questo mio nuovo mezzo: Trek Madone 6Series (H1) in Project One, anno 2012. Prima di tutto volevo condividere con voi una personale considerazione sulle geometrie del telaio confrontandole ad una bici molto apprezzata e conosciuta dai trekkisti: Trek Emonda (SL o SLR dalle stesse geometrie a seconda di H1 o H2). Ovviamente considererò stessa tipologia di telaio e cioè H1.
Dunque qui le misure (tg 56) Emonda SLR H1: tubo piantone cm. 52,5, tubo orizz. cm. 56, altezza sterzo cm. 14, lungh. carro cm. 41, angolo forcella 73,5°, angolo piantone 73,3°, reach telaio cm. 39,5, standover cm. 75,8 e poi trail 5,8, Offset 4.
Qui invece le misure Madone 2012 6series H1 2012: tubo piantone cm. 52,5, tubo orizz. cm. 56, altezza sterzo cm. 14, lungh. carro cm. 41, angolo forcella 73,5°, angolo piantone 73,3°, reach telaio cm. 39,5, standover cm. 75,8 e poi trail 5,8, Offset 4. Saranno mica uguali?!!!
Adesso capite perché al nuovo Madone messo in produzione nel 2013, innovativo (completamente diverso dal precedente e con tubazioni KVF), TREK affiancò e presentò a fine 2014 il “nuovo” modello che chiamò inaspettatamente “Emonda”. Poi sappiamo bene che il Madone è cambiato ancora durante questo 2015.
Bene, veniamo alla prova di questa mia “nuova” bici. Quanto vi descrivo lo farò volutamente in funzione del mio precedente “Madone” 5.9 anno 2014, quello per intenderci con tubazioni telaio KVF. Dico subito che le taglie sono differenti in quanto sono passato da una 54 (H2) precedente, ad una attuale tg. 56 per via di un arretramento sella pronunciato sulla tg. 54. Tutte le componenti smontate e rimontate da una bici all’altra.
Primi colpi di pedale e sensazione di scorrevolezza, subito una sensazione come se fossi disposto più in alto, quello che mi passava sotto le ruote era ovattato più, appunto, scorrevole ed ovviamente comodo. Ma nessuna sensazione (temuta) di “affondamento” del colpo di pedale per eccessiva comodità, quanto invece una pronunciata sensazione di sostegno verticale nella pedalata e sotto al piantone. Questo si traduce ovviamente in una continuità di pedalata disarmante sulle ormai quasi mai perfette condizioni del manto stradale. Si prende il ritmo e si va che è un piacere.
Nei tratti veloci, quando si è soli con il vento che cambia direzione, e nelle discese con curvoni veloci dove le folate laterali intermittenti si sentono tutte (almeno dalle mie parti è così), qui tutto scorre e si governa la bici con meno tensione. Si mantiene la velocità raggiunta che invece nell’altro caso - della madone 5.9 - veniva quasi trattenuta e “spezzata” dalle pur minime folate o dalle scie di mezzi che ti potevano passare vicino in fase di sorpasso (specialmente camion). Al di là delle sensazioni, da subito - con questa Madone 6 - la velocità in discesa è aumentata sensibilmente, sia come punta massima che come percorrenza totale strumenti alla mano. Sottolineo il fatto che non ho cercato volutamente di spingere nella discesa. Invece il mio Kom sulla “tirata” in pianura non l’ho ne’ battuto e ne’ provato con questa mia “nuova”, perché le condizioni ventose incidono tantissimo sulla prestazione in velocità e quindi me ne riservo. Le medie complessive sono più facili da raggiungere, dati alla mano.
Sullo scatto secco in salita sui pedali (tipo ponte/cavalcavia), devo dire che al di là delle belle sensazioni ricevute che confermo anche qui, questa Madone 6series, guadagna strada con un carattere meno esaltante del 5.9 KVF, ma mi riservo di approfondire se sia un fatto determinato dal carro più lungo e meno “scattoso” o da una indubbia zona sterzo più massiccia sul 5.9. Anche qui riferimenti presi sono stati i miei percorsi abituali. Sulle salite più continue invece, la 6series si sente più continua sia in fuori sella che su sella, ritorna quella sensazione di “scorrevolezza sostenuta”descritta precedentemente, che ti accompagna piacevolmente. Sensazione assente sulla 5.9 che invece forse può avvantaggiarsene nei continui rilanci.
Penso che soprattutto in questo frangente siano il motore e le gambe dell’atleta a fare la differenza e che qui sia il ciclista, a seconda della propria tipologia di performance fisica (dai continui rilanci o da una potenza costante), a preferire un telaio rispetto ad un altro con le sensazioni, che vuole, lo accompagnino in questo tipo di sforzo. Sulla frenata… vabbè che lo dico a fare. Sapete come l’ho sempre pensata su quei freni “bruttager”!
A voi le ulteriori considerazioni. Acc. scusate mi sono dilungato troppo. Chiudo. Saluti
 

cicloturista

Gregario
7 Marzo 2007
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Ciao a tutti, da sabato mattina faccio parte della famiglia trek. Dopo anni di totale disinteresse per la bdc e amore folle per lA mtb, ho deciso di rientrare in gruppo in sella ad una trek emonda sl6. Ho già fatto due giri da 90km l'uno. La bici mi piace molto, un pò meno l'allestimento. Le ruote di serie sono scarse, la sella un piombo e attacco e piega di ghisa. Il telaio però oltre ad essere molto bello è morbido il giusto e equilibrato nelle geo. vorrei allegare una foto ma non riesco..poi riprovo
 

bbiker

Apprendista Velocista
30 Dicembre 2013
1.343
14
lontano da dove vorrei
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Bici
vanno e vengono... purché belle
A Ok ora ho capito ... ma che 6 è, Ssl, 6,5-6,9- spartacus ecc..
È un project one per cui ha la sola indicazione 6series OCLV 600 del tipo di carbonio, ''handmade in Waterlo - Wisconsin in USA'' . Scusa se é poco. Avevo sulla precedente 5.9 gruppo 11v ultegra con ruote durace c24, che ho rimontato pari pari su questa.
 

luky

Novellino
9 Marzo 2007
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ciao ragazzi, avrei una domanda da fare a voi che ne sapete sicuramente più di me, ho appena acquistato una bellissima emonda SL8 modello 2015, ho notato che sotto la scatola del movimento centrale, i cavi del cambio / deragliatore scorrono direttamente a contatto del telaio senza nessuna protezione, secondo voi sono tutte cosi o è solo la mia? grazie in anticipo
 

umbert66

Apprendista Passista
27 Ottobre 2012
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TREK colore rosso
È un project one per cui ha la sola indicazione 6series OCLV 600 del tipo di carbonio, ''handmade in Waterlo - Wisconsin in USA'' . Scusa se é poco. Avevo sulla precedente 5.9 gruppo 11v ultegra con ruote durace c24, che ho rimontato pari pari su questa.
Sei sicuro che la tua madone ha carbonio OCLV 600 ?
Io ho madone 6.9 SSL con carbonio OCLV 700....project one del 2012.
 

lorenzoyzf

Pedivella
2 Febbraio 2015
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trek Emonda Sl
Sto valutando l'acquisto di un manubrio fsa compact in carbonio il top di gamma. Secondo voi vale la pena spendere quei soldi per un manubrio. Oltre a quei pochi grammi di risparmio sul peso ci sono altri benefici?
 
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