Guarda, se tu preferisci non fare controlli perché per come sono fatti li ritieni inutili è certamente una tua scelta personale che prendi sulla tua salute e quindi non è sindacabile. Io per la mia salute (e quella degli altri) preferisco fare un controllo di base che, per quanto magari poco approfondito, è certamente meglio di niente e magari in caso di problemi macro è anche utile.
Scelte personali, però non prendiamocela con chi impone, per responsabilità e
buon senso, questi controlli, e il tema del grande complotto per aumentare l'introito economico per la visita sportiva mi fa MOLTO sorridere.
Oltretutto, se anche così fosse, io sarei MOLTO contento che i 30 o 40 che vanno nelle tasche dei più grandi burocrati d'Italia, i medici di base, vengano convertiti in 60 che finiscono nelle tasche di un centro di medicina sportiva. Almeno quel centro da lavoro oltre che a dei medici anche a personale di segretaria e assistenti, e comunque un controllo almeno lo fa.
Gli altri "fenomeni" di solito ti guardano in faccia e poi scribacchiano sul loro fogliettino bianco che stai bene, e si prendono i soldi.
A questo punto però non capisco perché non è mai stato contestato che fino allo scorso anno venisse richiesto al cicloturista il certificato di sana e robusta costituzione (non so se si chiama così) rilasciato dal medico di base. Se è inutile la visita sportiva quel certificato cos'è?
Ditemelo voi