Il problema è del sistema ciclistico contemporaneo...
Gli sponsor volatili e la mancanza di una struttura economica credibile del movimento (leggasi diritti tv ecc) rendono le squadre ciclistiche dei fluidi sempre pronti, loro malgrado, a mischiarsi, sparire, tornare, riperdersi ecc. In quest'ottica dove la squadra non ha un "lungo termine" di progettazione si tende per forza di cose a cercare di massimizzare i risultati nel presente. E tutto questo va a completo svantaggio dei giovani... Uno come Ballan ad esempio ti potrebbe portare l'invito ad una corsa almeno, com'è stato per Pozzato con la Southeast e la campagna del nord, e potrebbe anche fare un bel piazzamento. Un giovane, per quanto promettende, ha bisogno di farsi e difficilmente otterrebbe un buon piazzamento alla prima presenza, men che meno garantirebbe l'invito alla squadra.
Purtroppo o sei un giovane davvero davvero davvero promettende (tipo Moscon, per stare in questo ambito di corse) e finisci in un team ricco e potente come Sky che non ha troppe preoccupazioni di sopravvivere, oppure non sei un investimento utile... Se Moscon fosse andato alla Southeast ad esempio dubito che avrebbero avuto l'invito per il Fiandre e la Roubaix, ad esempio... Per quanto bravo sia.
Purtroppo è la stortura del sistema attuale... E per quanto sia sconveniente per i giovani corridori credo che alla fine le scelte di mettere sotto contratto "vecchi" dal certo passato sia l'unica alternativa percorribile per le squadrette per cercare di sopravvivere il più a lungo possibile.
Questo è uno dei pochi argomenti dove sono d'accordo al 100 % con Tinkoff, che non ascoltato sembrerebbe infatti voler lasciare il ciclismo dall'anno prossimo.