Nibali e' palese va piu' lento del 2013-2014 il problema che lui crede di andared ancora cosi......questo e' il suo livello......e' sempre stato questo......ottimo corridore ma non fenomeno
Sottoscrivo tutto.Voglio tornare a dire la mia. Premettendo che non voglio fare l'avvocato difensore di Nibali, Pozzovivo o chicchessia... Ma qui, davvero, leggendo certi commenti mi pare di stare su forumalfemminile o sulle pagine facebook della Gazzetta dello Sport. Posso anche concepire il diritto personale di critica. Ma quando leggo aggettivi tipo "brocco","finito", "fermo", "sopravvalutato" ecc. ecc. riferito a Nibali, o anche allo stesso Pozzovivo, o a un Pozzato mi viene da sorridere (per non piangere).
Nibali o Pozzovivo sono atleti d'elité, dalle capacita fisiologiche fuori dal comune, che hanno "solamente" qualche minuto in classifica da colui che attualmente è più forte (leggasi "più in forma").
Anche se andaste a prendere gli ultimi cinque della classifica, gente con ore di ritardo, parleremmo sempre e comunque di soggetti fisiologicamente superiori, che vincerebbero con una sola gamba le gare o le granfondo cui voi potete aspirare a partecipare. Per questo, quando ci si riferisce a tutti i corridori, da un Nibali a uno Stacchiotti, bisognerebbe avere sempre e comunque rispetto anche nelle critiche.
Bisogna poi ricordare che pur essendo soggetti fisiologicamente "superiori" rispetto a noi comuni mortali, sono sempre esseri umani, soggetti a cali prestativi derivanti dalle più svariate cause (fisiche, psicologiche, organiche, di preparazione ecc. ecc.)
I critici "integralisti" e, a mio modo di vedere, "irrispettosi" meriterebbero i Riis, gli Armstrong, i Riccò e i Di Luca.
Io l'ho battuta in largo ed in lungo la crono del Chianti ma non ho mai "beccato" nessuno..... almeno però mi son fatto le gambe in strade/posti stupendi. Detto questo io amo il ciclismo e lo spettacolo dei PRO.... e mi sembra eccessivo tutto questo argomentare su Nibali che va/ non va e dei mille perchè..... sembra di parlare di calcio, che se la Juve non vince è dramma socialnazionale....... Noi che siamo ciclisti,indipendentemente dal nostro livello, sappiamo che se il giorno X stentiamo rispetto al gruppetto con cui usciamo, il giorno Y idem, sappiamo che poi il giorno Z non è che improvvisamente saltano fuori due gambe alla Merckx..... quindi se un corridore per preparazione/età/motivazioni nelle gare pre-giro si pianta continuamente..... poi come fa all'improvviso a diventare un fenomeno???? Tutto qua....... e soprattutto FINALMENTE si vedono tanti BEI nomi nuovi che vanno veramente forte!!!!! Ragazzi ma quando Nibali nella tappa con la neve che cadeva al Giro 2013 fece l'impresa.... accanto a lui c'era Santambrogio.... mica Gaul!!!!!
Sottoscrivo tutto.
Ma alla fine, giusto per esempio, avrei aggiunto Pantani...
Voglio tornare a dire la mia. Premettendo che non voglio fare l'avvocato difensore di Nibali, Pozzovivo o chicchessia... Ma qui, davvero, leggendo certi commenti mi pare di stare su forumalfemminile o sulle pagine facebook della Gazzetta dello Sport. Posso anche concepire il diritto personale di critica. Ma quando leggo aggettivi tipo "brocco","finito", "fermo", "sopravvalutato" ecc. ecc. riferito a Nibali, o anche allo stesso Pozzovivo, o a un Pozzato mi viene da sorridere (per non piangere).
Nibali o Pozzovivo sono atleti d'elité, dalle capacita fisiologiche fuori dal comune, che hanno "solamente" qualche minuto in classifica da colui che attualmente è più forte (leggasi "più in forma").
Anche se andaste a prendere gli ultimi cinque della classifica, gente con ore di ritardo, parleremmo sempre e comunque di soggetti fisiologicamente superiori, che vincerebbero con una sola gamba le gare o le granfondo cui voi potete aspirare a partecipare. Per questo, quando ci si riferisce a tutti i corridori, da un Nibali a uno Stacchiotti, bisognerebbe avere sempre e comunque rispetto anche nelle critiche.
Bisogna poi ricordare che pur essendo soggetti fisiologicamente "superiori" rispetto a noi comuni mortali, sono sempre esseri umani, soggetti a cali prestativi derivanti dalle più svariate cause (fisiche, psicologiche, organiche, di preparazione ecc. ecc.)
I critici "integralisti" e, a mio modo di vedere, "irrispettosi" meriterebbero i Riis, gli Armstrong, i Riccò e i Di Luca.
Il fatto che in molti abbiano alti e bassi è rincuorante, sintomatico che il doping, piano piano, si stia sconfiggendo. Almeno questa è la mia speranza.
MA COME TI PERMETTI?????? CERTE COSE NON SI POSSONO DIRE!!!!![]()
Il fatto che in molti abbiano alti e bassi è rincuorante, sintomatico che il doping, piano piano, si stia sconfiggendo. Almeno questa è la mia speranza.
Non l'ho aggiunto di proposito, per evitare di spostare la discussione sempre su argomenti sui quali poi, inevitabilmente si degenera.Sottoscrivo tutto.
Ma alla fine, giusto per esempio, avrei aggiunto Pantani...
Anch'io credo che sia vergognoso il modo di analizzare la corsa. Si sta facendo un'analisi a Nibali. Dovrebbero parlare della corsa e poi dare 5' di spazio a Nibali perchè è il corridore italiano più atteso ed è giusto cosi, perchè la gente lo aspetta e tutto quanto. Pero' aprire la trasmissione e invece di dire cosa è successo, si interrogano sulla debacle di Nibali no. Auro Bulbarelli che cavolo sta facendo? Dorme in ufficio?
Per quanto riguarda l'analisi della corsa, K, Zakarin e Chaves sono i più forti in salita al momento. Valverde è sui suoi livelli, ma è obiettivamente un pelo sotto di questi 3. I 4 lottano per il podio. Majka, Nibali e Jungels lottano per la top5. Obiettivamente ci si aspettava di più dallo squalo, ma non si sa cosa gli sia sucecsso. Nel 2013 e nel 2014 questo ragazzo aveva un'altra marcia e gli avversari di allora non erano tanto distanti da quelli di oggi...
Preferisco tifare un Vincenzo Nibali che arriva quarto, quinto, decimo da Kruijswijk in maniera pulita, che festeggiare Nibali vittorioso a Torino, salvo poi scoprire tra qualche anno di una sua non-negatività a controlli postumi.
La stessa riflessione che ho fatto io. Non a caso proprio l'Astana è nell'occhio del ciclone in quanto a controlli. Penso anche che le metodologie di preparazione debbano essere riviste in funzione di ciò.. ed è un processo che può richiedere anni.
e quindi a pensare male.. nibali volava poi astana nell'occhio del ciclone e non vola più'..
Non sono un preparatore o un medico sportivo. Da appassionato-suiveur di ciclismo sin da bambino-ragazzino, quel che vedo non è un Nibali divenuto improvvisamente "brocco" come molti qui dicono. Credo sia una commistione tra preparazione con errori nelle tempistiche e cedimenti di tipo psicologico. Nibali si stacca nelle salite ai cambi di ritmo, perdendo ai Gpm tra i 20 e i 30 secondi dai migliori. Successivamente è come se le sue gambe si svuotassero e quando c'è da spingere il 53/ 11-13-14 nelle successive discese pedalabili, falsopiani, pianura, perde i restanti secondi dai gruppetti che proseguono "menando" fin sul traguardo.Esatto... Lo volevo scrivere ieri ma non avrei voluto scatenare un vespaio, ma è la stessa cosa che penso!!
Tutti quanti per forza di cose abbiamo dei "preferiti". Io preferisco che il mio preferito non vinca, piuttosto che vinca e poi salti fuori l'aiutino... Per me una positività di Nibali sarebbe una grandissima mazzata. Mentre una sconfitta è una cosa fisiologica... Non dovesse anche più vincere nulla da qua a fine carriera a me ha fatto emozionare per tante ragioni e non voglio che quelle vengano cancellate.
Comunque secondo me fa bene a sottoporsi a dei controlli medici... Che si dica quel che si vuole, ma quest'anno è strano!! Al Tour lo scorso anno era fuori forma... Qui parrebbe esserci qualcosa di diverso... Sperando che non sia nulla di grave!
e quindi a pensare male.. nibali volava poi astana nell'occhio del ciclone e non vola più'..
Non sono un preparatore o un medico sportivo. Da appassionato-suiveur di ciclismo sin da bambino-ragazzino, quel che vedo non è un Nibali divenuto improvvisamente "brocco" come molti qui dicono. Credo sia una commistione tra preparazione con errori nelle tempistiche e cedimenti di tipo psicologico. Nibali si stacca nelle salite ai cambi di ritmo, perdendo ai Gpm tra i 20 e i 30 secondi dai migliori. Successivamente è come se le sue gambe si svuotassero e quando c'è da spingere il 53/ 11-13-14 nelle successive discese pedalabili, falsopiani, pianura, perde i restanti secondi dai gruppetti che proseguono "menando" fin sul traguardo.
Perdere 20 secondi in salita, mantenere per diversi km il distacco invariato dai primi, per poi accumulare 1 minuto in pianura dai gruppetti dei top riders negli ultimi km fa di un atleta di alto livello un "brocco"!?
Io credo che qui dentro davvero si usino termini più che inappropriati.

Comunque secondo me fa bene a sottoporsi a dei controlli medici... Che si dica quel che si vuole, ma quest'anno è strano!! Al Tour lo scorso anno era fuori forma... Qui parrebbe esserci qualcosa di diverso... Sperando che non sia nulla di grave!