io saluto sempre, alcune volte quando supero qualcuno, non sò perchè, ma ho la sensazione che pensano che li prendo per il c..o



Sono appena rientrato dal giro con la divisa sociale, a pochi metri da casa ho incrociato un ciclista con i colori della mia...."squadra" che ho ovviamnete salutato ma che non ha alzato ciglio.
Anche per questo ho deciso di non rinnovare la tessera.
Sono appena rientrato dal giro con la divisa sociale, a pochi metri da casa ho incrociato un ciclista con i colori della mia...."squadra" che ho ovviamnete salutato ma che non ha alzato ciglio.
Anche per questo ho deciso di non rinnovare la tessera.
Bisogna buttarsi fuori strada, è l'unica soluzione [emoji1]Devo anche dire che sto perdendo l'entusiasmo, mi sento sempre più l'unico stupido. A volte è addirittura imbarazzante.
Molto deluso da questa cosa.
Non ci si deve sentire stupidi e nemmeno fare venire meno l'entusiasmo di andare in bici, questo lo si fa per piacere personale.
Si crede in quello che si fa e si va avanti coerenti con il proprio essere.
Aneddoto di ieri, salita raggiungo e supero altro cicloamatore. Saluto, non ricevo risposta( non me ne preoccupo perché già di mio non saluto sempre, quindi non mi sento offeso) ma reazione è stata quella di scalare un dente e controsorpassare dopo circa 500 mt., il tempo che l'emulatore professionista ha impiegato a riprendermi. Evidentemente come già evidenziato da altri si è risentito più lui del saluto e dell'essere stato sopravanzato che io, che tranquillamente andavo per la mia strada. Cosa faccio? D'ora in avanti quando raggiungerò qualcuno mi accoderò? Ma dopo passerò per ciucciaruota?:rosik:
L'entusiasmo di cui parlavo era riferito alla voglia di salutare, non certo a quella di andare in bici!Devo anche dire che sto perdendo l'entusiasmo, mi sento sempre più l'unico stupido. A volte è addirittura imbarazzante.
Molto deluso da questa cosa.
Non ci si deve sentire stupidi e nemmeno fare venire meno l'entusiasmo di andare in bici, questo lo si fa per piacere personale.
Si crede in quello che si fa e si va avanti coerenti con il proprio essere.
Aneddoto di ieri, salita raggiungo e supero altro cicloamatore. Saluto, non ricevo risposta( non me ne preoccupo perché già di mio non saluto sempre, quindi non mi sento offeso) ma reazione è stata quella di scalare un dente e controsorpassare dopo circa 500 mt., il tempo che l'emulatore professionista ha impiegato a riprendermi. Evidentemente come già evidenziato da altri si è risentito più lui del saluto e dell'essere stato sopravanzato che io, che tranquillamente andavo per la mia strada. Cosa faccio? D'ora in avanti quando raggiungerò qualcuno mi accoderò? Ma dopo passerò per ciucciaruota?:rosik:
Cosa faccio? D'ora in avanti quando raggiungerò qualcuno mi accoderò? Ma dopo passerò per ciucciaruota?:rosik:
Come si fa a non STRAQUOTARE!!! Saggezza alla stato puroSemplicemente d'ora in avanti..fai quello che hai sempre fatto, e/o ritieni giusto fare. Ma soprattutto fregartene del giudizio altrui.
Io saluto quasi sempre, ma ci sono volte che non lo faccio perchè ho la balle girate, sono assorto nei miei pensieri oppure ci sono così tanti ciclisti in giro, che dopo un po' mi stufo, ma non mi faccio alcun tipo di problema. Mi prendeno pero un scorbutico?....pazienza!
Li raggiungo e li sorpasso salutandoli, e loro mi scambiano per uno sborone?...pazienza
Li raggiungo, rimango a ruota e mi prendono per un ciucciaruota? ...ancora pazienza.
Vi fate troppi problemi, secondo me.




Io pedalo in Svizzera, con una certa regolarità da circa 3 anni. Mi sono sempre imposto di salutare perché lo reputo un atto di cortesia e di rispetto oltre che un cenno di complicità tra chi decide ancora di spostarsi con il solo ausilio delle proprie gambe. Sulle strade di montagna (molte) saluto anche gli escursionisti a piedi che mi capita di incrociare.
Vengo ricambiato forse una volta su dieci, quindi non è un problema prettamente italico. Devo anche dire che sto perdendo l'entusiasmo, mi sento sempre più l'unico stupido. A volte è addirittura imbarazzante.
Molto deluso da questa cosa.
Oggi in montagna a San Zeno di verona ho visto un ciclista fermo che stava cambiando la camera, mi fermo e mi chiede se ho una camera da cedergli perchè la sua è bucata al che dovendo fare ancora 60 km per tornare a casa gli regalo una pezza auto adesiva tip top e carta vetrata.
Il tipo mi ringrazia e si allontana qualche metro per proseguire il lavoro, dall'altra parte della strada si ferma un signore con un monovolume, straniero, con bici sul porta pacchi e famiglia al in auto, che avendo assistito alla scena, si è fermato e mi regalato una camera d'aria che ho girato al signore appiedato.
Una gentilezza che mi ha fatto arrossire e che difficilmente si sarebbe verificata tra indigeni.