Bar Celeste (Parte 2)

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Madbee

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4 Febbraio 2012
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Ti dico la mia. Tufo hi composite carbon con mastice.
Ho provato vittoria, continental e verdstein. I tufo sono un po' duretti ma almeno non si forano ogni 2 per 3. Durano quasi 5k km e costano meno degli altri.
Io metto anche il lattice, che cambio ogni 6 mesi.


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Tufo hi composite carbon entra in lista papabili, mi sa che il mastice no, temo pasticci da principiante.
Già che ci sono chiedo: ma quando stacchi un tubolare vecchio la colla deve essere rimossa ogni volta? E in ogni caso, quando la si rimuove che prodotto si usa per non devastare il cerchio di carbonio?

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marcomilano

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5 Novembre 2010
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Tufo hi composite carbon entra in lista papabili, mi sa che il mastice no, temo pasticci da principiante.
Già che ci sono chiedo: ma quando stacchi un tubolare vecchio la colla deve essere rimossa ogni volta? E in ogni caso, quando la si rimuove che prodotto si usa per non devastare il cerchio di carbonio?

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Il mastice sul cerchio si ravviva con acetone e mastiko solo il tubo.
Oppure ci sono dei prodotti appositi, tipo carogna remover ma non li ho mai provati. Trovi i filmati su YouTube

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Madbee

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4 Febbraio 2012
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Il mastice sul cerchio si ravviva con acetone e mastiko solo il tubo.
Oppure ci sono dei prodotti appositi, tipo carogna remover ma non li ho mai provati. Trovi i filmati su YouTube

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Che intendi con ravviva? Che con l'acetone non lo rimuovi ma lo rendi di nuovo morbido e parzialmente adesivo? Acetone puro o tipo quello per togliere lo smalto dalle unghie? Credo sia differente

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marcomilano

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Che intendi con ravviva? Che con l'acetone non lo rimuovi ma lo rendi di nuovo morbido e parzialmente adesivo? Acetone puro o tipo quello per togliere lo smalto dalle unghie? Credo sia differente

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Si esatto.
In azienda ho quello puro.,sempre usato quello.
Qualora il mastice sul cerchio fosse poco, puoi sempre aggiungerne un po'. Un velo leggero con il dito e.....voilà. Cura bene la spalla, non solo la gola

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Madbee

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Si esatto.
In azienda ho quello puro.,sempre usato quello.
Qualora il mastice sul cerchio fosse poco, puoi sempre aggiungerne un po'. Un velo leggero con il dito e.....voilà. Cura bene la spalla, non solo la gola

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Se mai tenterò di "masticare" seguirò il tuo consiglio, non ho molta fiducia nella mia manualità, per questo propendevo per il biadesivo.
 

marcomilano

Passista
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Se mai tenterò di "masticare" seguirò il tuo consiglio, non ho molta fiducia nella mia manualità, per questo propendevo per il biadesivo.
Copri la pista frenante con del nastro adesivo da carrozziere, quello di carta, e vai tranquillo. Un velo di mastice sul cerchio, un velo di mastice sul tubolare, lascia asciugare e dopo lo monti. Conviene prima dell'operazione lasciare il tubolare montato sul cerchio senza nessun tipo di adesivo ed alla massima pressione per almeno un giorno, in modo che si stiri e risulti più facile il montaggio quando lo avrai mastikato.
 
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minaroby

Maglia Iridata
24 Febbraio 2007
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Se mai tenterò di "masticare" seguirò il tuo consiglio, non ho molta fiducia nella mia manualità, per questo propendevo per il biadesivo.
il biadesivo puoi usarlo solo con tubi tufo e nastro tufo,non assicurano la tenuta su altri tubi per via delle cuciture :wacko: occhio perchè se ne parlò tempo fa su un thread in cui la tufo rispose con una mail ad un tipo che si era massacrato che non si assumevano responsabilità per l'utilizzo del nastro con altri tubi...........se trovo la mail che salvai ve la giro o-o
Copri la pista frenante con del nastro adesivo da carrozziere, quello di carta, e vai tranquillo. Un velo di mastice sul cerchio, un velo di mastice sul tubolare, lascia asciugare e dopo lo monti. Conviene prima dell'operazione lasciare il tubolare montato sul cerchio senza nessun tipo di adesivo ed alla massima pressione per almeno un giorno, in modo che si stiri e risulti più facile il montaggio quando lo avrai mastikato.

io uso solo mastice da anni,un primo velo passato con pennelino o dito indossando guanti in lattice sul cerchio,un velo nel tubo,appena asciuga dopo 1 oretta un altro velo sul cerchio,i tubi li metto su per qualche giorno senza mastice a 8/9 atm. dopo qualche ora a mastice quasi asciutto al tatto li monto,addrizzo e gonfio a 9/10 atm. lascio il tutto per 24/48 ore e via andare o-o
se cambio tubi con cerchio già masticato non tiro via il mastice vecchio,se non è cotto o sporco lo lascio perchè fa da maggior grippante o-o un velo di mastice e via andare :-x
 

Madbee

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il biadesivo puoi usarlo solo con tubi tufo e nastro tufo,non assicurano la tenuta su altri tubi per via delle cuciture :wacko: occhio perchè se ne parlò tempo fa su un thread in cui la tufo rispose con una mail ad un tipo che si era massacrato che non si assumevano responsabilità per l'utilizzo del nastro con altri tubi...........se trovo la mail che salvai ve la giro o-o


io uso solo mastice da anni,un primo velo passato con pennelino o dito indossando guanti in lattice sul cerchio,un velo nel tubo,appena asciuga dopo 1 oretta un altro velo sul cerchio,i tubi li metto su per qualche giorno senza mastice a 8/9 atm. dopo qualche ora a mastice quasi asciutto al tatto li monto,addrizzo e gonfio a 9/10 atm. lascio il tutto per 24/48 ore e via andare o-o
se cambio tubi con cerchio già masticato non tiro via il mastice vecchio,se non è cotto o sporco lo lascio perchè fa da maggior grippante o-o un velo di mastice e via andare :-x

Mi sa che userò biadesivo Tufo su tubo Tufo e via andare. Mettermi ad incollare cerchi non ne ho voglia, il biadesivo mi sembra troppo più pratico e leggo che funziona molto bene.
Leggo anche di tanti che usano il nastro Tufo su tubolari di altre marche ma visto quanto dici resterò sicuramente monomarca nastro/tubolare o-o
 

TYRION

Novellino
23 Dicembre 2016
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NIDO DELL' AQUILA
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il biadesivo puoi usarlo solo con tubi tufo e nastro tufo,non assicurano la tenuta su altri tubi per via delle cuciture :wacko: occhio perchè se ne parlò tempo fa su un thread in cui la tufo rispose con una mail ad un tipo che si era massacrato che non si assumevano responsabilità per l'utilizzo del nastro con altri tubi...........se trovo la mail che salvai ve la giro o-o


io uso solo mastice da anni,un primo velo passato con pennelino o dito indossando guanti in lattice sul cerchio,un velo nel tubo,appena asciuga dopo 1 oretta un altro velo sul cerchio,i tubi li metto su per qualche giorno senza mastice a 8/9 atm. dopo qualche ora a mastice quasi asciutto al tatto li monto,addrizzo e gonfio a 9/10 atm. lascio il tutto per 24/48 ore e via andare o-o
se cambio tubi con cerchio già masticato non tiro via il mastice vecchio,se non è cotto o sporco lo lascio perchè fa da maggior grippante o-o un velo di mastice e via andare :-x
No comment. Ci capisci e bastao-oo-o
 

marcomilano

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Mi sa che userò biadesivo Tufo su tubo Tufo e via andare. Mettermi ad incollare cerchi non ne ho voglia, il biadesivo mi sembra troppo più pratico e leggo che funziona molto bene.
Leggo anche di tanti che usano il nastro Tufo su tubolari di altre marche ma visto quanto dici resterò sicuramente monomarca nastro/tubolare o-o
Alla fine è una operazione facile facile.
 

TYRION

Novellino
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Ora sono alle prese con dei dubbi: come equipaggiare le mie zipp 303.
In particolare i dubbi sono ovviamente su che tubolare andare, visto che non ne ho mai usati.
Ho letto tutto e il contrario di tutto su ogni modello per cui mi risulta difficile fare una scelta oculata.
Il mio mecca è rivenditore mavic e ha i mavic, che di fatto li fa Tufo, ma costano un occhio della testa e onestamente spendere 160€ ogni 3000 o poco più km mi fa venire il mal di pancia.
Un amico è entusiasta dei Tufo Pulse, un altro amico mi parla malissimo dei Tufo e osanna i Continental Sprinter Gatorskin come rapporto qualità/prezzo e resistenza alle forature (lasciamo spendere i Continental Competition che sono un altro danno economico che si avvicina ai mavic).
Ora, al netto che ognuno ha le proprie preferenze, non saprei proprio su quale marca/modello andare.
A livello di incollaggio andrei di nastro biadesivo, di cui sento comunque parlare abbastanza bene, più facile e veloce del mastice.

Consigli su tubolare? Nastro ok?
Scrivo qui perché se scrivo sui 3D specifici sono certo di ricevere le solite decine di consigli, di cui metà a favore di una scelta e metà a favore dell'altra, il che mi lascerebbe l'imbarazzo.
Magari qui qualcuno esperto mi può dire cosa usa/ha usato e come si è trovato, e magari se ha usato uno dei modelli citati tanto meglio.

P.S.
Se proprio devo privilegiare qualche qualità di un tubolare, considerando che provengo dai copertoncini e che quindi mi aspetto un miglioramento in confort e scorrevolezza a prescindere dal marca e modello scelto, privilegerei la resistenza alle forature e la durata, magari unite a una discreta/buona tenuta di strada senza richiedere il top delle prestazioni o della leggerezza.
Non ti conosco e non sono abbastanza esperto per potermi permettere dei consigli, ma a sensazione e dal nome mi piacciono i Continental Competition. Mi danno le certezza di scarse forature e la possibilità di riparazione con i vari prodotti esistenti. Non sono un veggente però quindi il margine di errore su quanto scrivo è del 100% o-o
 

minaroby

Maglia Iridata
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ok ricapitolando (@metallica [MENTION=19829]vigorelli 1954[/MENTION] etc etc etc :mrgreen:)
prima di iniziare un programma d'allenamento (per programma si intende qualcosa che inizi lentamente e vada in progressione a condizionare la forza muscolare e la frequenza cardiaca a sforzi intensi e continui) bisogna stabilire la propria freq. cardiaca di soglia da inserire nell'eventuale cardio,stabilendo così le correte percentuali di carico e di recupero per capire se e come si recupara dallo sforzo,è importante stabilire anche la propria freq. a riposo,che in genere si stabilisce misurando i battiti per 3 mattine di fila e facendo poi una media,la cosa andrebbe ripetuta ogni 3/4 settimane in modo da capire se la freq. sale o scende,cioè se dopo 1 mese al mattino la freq. è più alta della tua media hai bisogno di maggior riposo/recupero,se invece la freq. è più bassa vuol dire che stai migliorando :-x
la freq. massima invece si calcola con diversi test sia statici che dinamici,(vedi conconi) o statici "alla femminina" :mrgreen: che sono moltoaleatori,ma come punto di partenza van bene lo stesso,esistono vari metodi tra cui quello che sottrare a 220 l'età a quelli più studiati con vari calcoletti che danno una soglia più alta perchè quella semplice di cui sopra è molto sottostimata,i metodi sono diversi ma non me li ricordo (metodo karvonen ed affini)...
invece per chi usa un misuratore di potenza la cosa cambia e di parecchio,perchè riesci a stabilire con certezza lo stato di forma nel tempo e se l'allenamento ha prodotto miglioramenti o se hai bisogno di riposo,semplicemente ripetendo il test ftp ogni 4/6 settimane e questo è indipendente dalla freq. cardiaca che può,anzi è condizionato da eventuale stanchezza,stress,vento,forma, etc etc etc......
un pm o mp invece calcola la potenza in watt ed è espressa dalla forza che si imprime sui pedali,indipendentemente se hai una freq. alta o bassa o-o
detto ciò entriamo nei particolari,sia per la freq. che la potenza esistono delle percentuali in cui dalla freq. o potenza minima alla massima si da un valore del 100% e per ogni percentuale si capisce in che zona si sta lavorando,spero sino a qui di essere stato chiaro..........:mrgreen:
per la frequenza cardiaca sono state stabilite 5 zone,per la potenza le zone sono 7 ove il 100% in media si raggiunge attorno alla zona 4-4,5,perchè se la ftp è 280,quando si va oltre soglia per cui oltre i 300 watt si sale facilmente a z7,ovviamente sto spiegando la cosa in maniera semplice e comprensibile senza entrare nel tecnico,per questo ci sono le decine di migliaia di preparatori che ci stanno in circolazione :rosik: il tutto è per far comprendere quello che c'è in giro.
tornando adesso alle zone di freq. diciamo che esistono le zone di cuore sano,che in genere vanno da z1 a z3 e poi le zone anaerobiche che vanno da z4 a z5.......
-z1 è compreso tra il 50% ed il 60% della propria soglia ed equivale al fondo lento,in genere si va a queste frequenze in fase di riscaldamento o defaticamento.
-z2 è comprese tra il 60% ed il 70% ed equivale al fondo lungo,cioè quelle fasi in cui si fa fondo lungo aerobico,zona cuore sano,entro i 120/130 battiti.
-z3 va dal 70% all' 80% ed equivale ad un impegno più intenso sempre in presenza di ossigeno ma con un maggior impegno muscolare ed equivale al fondo medio.
-z4 è compreso tra l'80% ed il 90%,siamo in piena fase anaerobica di sforzo,sforzo che può essere anche duraturo,in salita di passo o in pianura quando si tira per lunghi tratti ed equivale al fondo veloce.
-z5 che va dal 90 al 100% della propria soglia,quando si tira a tutta in soglia...
quando poi si fanni scatti o volate di breve intensità in quel caso si va fuori sogli,si può anche arrivare al 110/120% ma ovviamente la cosa si può mantenere per poco tempo,vi accorgerete che la vista si annebbia,il fiato si accorcia e vi state spegnendo come un fiammifero al vento :rosik: ingenere ci si riduce così in gare brevi a circuito,più ci si abitua e più si riesce ad allungare l'agonia :mrgreen::mrgreen::mrgreen:
per i watt la cosa cambia,perchè la propria ftp è la potenza massima che un individuo può mantenere per 1h,per cui una persona ben allenata può avere una ftp che va dai 250 ai 300,oltre è un professionista :wacko: io giro attorno i 280/290 max,non sono mai riuscito ad andare oltre,ma mi basta o-o
considerando che il 100% si ha in z4 e che negli scatti o volate si possono facilmente superare i 1000watt,parliamo quindi del 200% in z7 :wacko:
se avete domande,a disposizione :mrgreen:
 
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TYRION

Novellino
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[MENTION=49249]freeroad[/MENTION]
ti abbatti? ;nonzo% stai scherzando vero? A parte il fatto che esci, come dici tu, solo con "maschiacci" :cassius: e già qui è arduo fare paragoni, inoltre immagino siano "marziani" (per uno come me) :cry: chiaro che poi stare attaccati al treno e dare cambi regolari in piano con il tuo peso diventa assai arduo per cui devi essere orgogliosa di quello che fai. Inoltre 21000 km sono una "cosa pazzesca" :wacko::wacko: che non riesco nemmeno ad immaginare.
Ti rinnovo i complimenti sei una tosta.

o-oo-oo-o
Ti quoto perchè sono in totale accordo ma non posso darti reputazioneo-o
[MENTION=49249]freeroad[/MENTION] ( Silvia :eek:) Posso dirti che sei una roccia, magari minuta ma sempre roccia. Ti ammiro.:mrgreen::mrgreen::mrgreen:
 

TYRION

Novellino
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prima di iniziare un programma d'allenamento (per programma si intende qualcosa che inizi lentamente e vada in progressione a condizionare la forza muscolare e la frequenza cardiaca a sforzi intensi e continui) bisogna stabilire la propria freq. cardiaca di soglia da inserire nell'eventuale cardio,stabilendo così le correte percentuali di carico e di recupero per capire se e come si recupara dallo sforzo,è importante stabilire anche la propria freq. a riposo,che in genere si stabilisce misurando i battiti per 3 mattine di fila e facendo poi una media,la cosa andrebbe ripetuta ogni 3/4 settimane in modo da capire se la freq. sale o scende,cioè se dopo 1 mese al mattino la freq. è più alta della tua media hai bisogno di maggior riposo/recupero,se invece la freq. è più bassa vuol dire che stai migliorando :-x
la freq. massima invece si calcola con diversi test sia statici che dinamici,(vedi conconi) o statici "alla femminina" :mrgreen: che sono moltoaleatori,ma come punto di partenza van bene lo stesso,esistono vari metodi tra cui quello che sottrare a 220 l'età a quelli più studiati con vari calcoletti che danno una soglia più alta perchè quella semplice di cui sopra è molto sottostimata,i metodi sono diversi ma non me li ricordo (metodo karvonen ed affini)...
invece per chi usa un misuratore di potenza la cosa cambia e di parecchio,perchè riesci a stabilire con certezza lo stato di forma nel tempo e se l'allenamento ha prodotto miglioramenti o se hai bisogno di riposo,semplicemente ripetendo il test ftp ogni 4/6 settimane e questo è indipendente dalla freq. cardiaca che può,anzi è condizionato da eventuale stanchezza,stress,vento,forma, etc etc etc......
un pm o mp invece calcola la potenza in watt ed è espressa dalla forza che si imprime sui pedali,indipendentemente se hai una freq. alta o bassa o-o
detto ciò entriamo nei particolari,sia per la freq. che la potenza esistono delle percentuali in cui dalla freq. o potenza minima alla massima si da un valore del 100% e per ogni percentuale si capisce in che zona si sta lavorando,spero sino a qui di essere stato chiaro..........:mrgreen:
per la frequenza cardiaca sono state stabilite 5 zone,per la potenza le zone sono 7 ove il 100% in media si raggiunge attorno alla zona 4-4,5,perchè se la ftp è 280,quando si va oltre soglia per cui oltre i 300 watt si sale facilmente a z7,ovviamente sto spiegando la cosa in maniera semplice e comprensibile senza entrare nel tecnico,per questo ci sono le decine di migliaia di preparatori che ci stanno in circolazione :rosik: il tutto è per far comprendere quello che c'è in giro.
tornando adesso alle zone di freq. diciamo che esistono le zone di cuore sano,che in genere vanno da z1 a z3 e poi le zone anaerobiche che vanno da z4 a z5.......
-z1 è compreso tra il 50% ed il 60% della propria soglia ed equivale al fondo lento,in genere si va a queste frequenze in fase di riscaldamento o defaticamento.
-z2 è comprese tra il 60% ed il 70% ed equivale al fondo lungo,cioè quelle fasi in cui si fa fondo lungo aerobico,zona cuore sano,entro i 120/130 battiti.
-z3 va dal 70% all' 80% ed equivale ad un impegno più intenso sempre in presenza di ossigeno ma con un maggior impegno muscolare ed equivale al fondo medio.
-z4 è compreso tra l'80% ed il 90%,siamo in piena fase anaerobica di sforzo,sforzo che può essere anche duraturo,in salita di passo o in pianura quando si tira per lunghi tratti ed equivale al fondo veloce.
-z5 che va dal 90 al 100% della propria soglia,quando si tira a tutta in soglia...
quando poi si fanni scatti o volate di breve intensità in quel caso si va fuori sogli,si può anche arrivare al 110/120% ma ovviamente la cosa si può mantenere per poco tempo,vi accorgerete che la vista si annebbia,il fiato si accorcia e vi state spegnendo come un fiammifero al vento :rosik: ingenere ci si riduce così in gare brevi a circuito,più ci si abitua e più si riesce ad allungare l'agonia :mrgreen::mrgreen::mrgreen:
per i watt la cosa cambia,perchè la propria ftp è la potenza massima che un individuo può mantenere per 1h,per cui una persona ben allenata può avere una ftp che va dai 250 ai 300,oltre è un professionista :wacko: io giro attorno i 280/290 max,non sono mai riuscito ad andare oltre,ma mi basta o-o
considerando che il 100% si ha in z4 e che negli scatti o volate si possono facilmente superare i 1000watt,parliamo quindi del 200% in z7 :wacko:
se avete domande,a disposizione :mrgreen:
Una zona 7 fatta ieri nel bosco per arrivare a risolvere un grosso problema nero davanti ai cani :cassius::cassius::cassius: ..... Comunque per me abbastanza chiara la spiegazione.Bravo e grazie o-o
 

Madbee

Apprendista Velocista
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Non ti conosco e non sono abbastanza esperto per potermi permettere dei consigli, ma a sensazione e dal nome mi piacciono i Continental Competition. Mi danno le certezza di scarse forature e la possibilità di riparazione con i vari prodotti esistenti. Non sono un veggente però quindi il margine di errore su quanto scrivo è del 100% o-o

I Continental Competition sono certamente degli ottimi tubolari, li usa anche un mio amico/collega e me ne parla molto bene, però hanno un difetto: li trovo scontati a 129 € la coppia e tutti dicono sia un prezzone, figurati un po'.
Adesso, con tutta la mia buona volontà di provare ad attrezzarmi bene (e quest'anno ci ho dato dentro non poco) devo però anche fare un po' i conti con il mio portafoglio, e a me di spendere 130 € ogni 3000 km mi ruga non poco. Considerando che ne faccio 10000 all'anno, togliamone pure 4000 che farei con i copertoncini su ruote alu in inverno, vuol pur sempre dire 6000 km, cioè 260 € di tubolari all'anno. Mi sembra tantino. Non ho grandissime velleità agonistiche per giustificare alte performance, o pesi leggerissimi, mi va bene anche un tubolare un po' inferiore che costi la metà o poco più, anche con questo avrei sempre buone ruote leggere, profilo medio/alto, insomma andrei benone.
Io in un anno faccio se va bene 4 o 5 gare, spesso anche meno (quest'anno 3) per cui non è che sia tutto questo agonista, il grosso del mio pedalare è allenamento, piacere di andare in giro un po' cicloturisticamente, piacere magari anche di fare uscite tirate ma insomma, senza lo spasimo o l'assillo del risultato per cui anche tubolari un po' meno top, purché resistenti alle forature e duraturi, mi vanno bene.

Alla fine è una operazione facile facile.

Ho visto tanti video su youtube e sembra facile, ma l'esperienza mi dice che qualsiasi cosa fatta da un inesperto diventa difficile, soprattutto quando ci sono di mezzo colle o roba simile.
Tu e [MENTION=5015]minaroby[/MENTION] forse ormai avete affinato la tecnica col tempo, magari avete iniziato ad incollare tubolari quando i nastri ancora non esistevano (non lo so, l'ho sparata :mrgreen:) e quindi non avevate molta scelta. Io mi approccio ora al mondo del tubolare e avere il nastro biadesivo come mezzo di incollaggio disponibile mi sembra mi eviti di fare pasticci.
A titolo di esempio di cose che SEMBRANO facili, te ne dico una: io mi diletto talvolta a dipingere, per lo più acquarelli. L'acquarello è una tecnica molto immediata, di getto, che sembra facilissima. Se vai su youtube e guardi i vari tutorial di chi dipinge acquarelli ti viene da dire "Facile, lo faccio anch'io senza problemi". Soprattutto il neofita viene invogliato dalla velocità di esecuzione di un acquarello che ti fa credere che sia facile. Invece poi quando ci provi ti rendi conto che non è così.
L'acquarello non perdona, è una tecnica che non consente correzioni perché la magia dell'acquarello è la luce, la trasparenza, la luce la dai lasciando la carta bianca, e dove metti il colore troppe passate l'una sull'altra tolgono trasparenza e rendono il colore pesante, simile alla tempera, e quindi sei sbagli sei fregato, nel 95% dei casi se tenti di correggere un piccolo errore ne generi uno enorme, fai dei pasticci orribili e la magia della luce e della leggerezza, della trasparenza, svanisce.
La pittura ad olio invece sembrerebbe più difficile, fare un quadro ad olio richiede giorni e giorni, tra una velatura e l'altra passa anche tanto tempo di attesa che il colore asciughi, ma è più meditativa, il colore dato deve asciugare e mentre dipingi hai tempo di variarne la stesura. Poi se sbagli qualcosa, essendo un colore coprente, lo puoi correggere in passate successive, e cosa fondamentale, la luce la dipingi, il che sembra più difficile ma invece è molto più facile che invece crearla evitando di dipingerla.

Magari sono andato fuori tema ma era per dire che spiegazioni e video di chi fa una cosa ormai automatizzata per lunga pratica fanno sembrare tutto più facile, mentre il neofita di solito si trova di fronte a una manualità non automatizzata e a problemi che magari non sa risolvere bene, e fa casini.
 
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minaroby

Maglia Iridata
24 Febbraio 2007
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Tu e [MENTION=5015]minaroby[/MENTION] forse ormai avete affinato la tecnica col tempo, magari avete iniziato ad incollare tubolari quando i nastri ancora non esistevano (non lo so, lo'ho sparata :mrgreen:)

veramente è proprio così,io sono nato con i tubi nel lontano 79 :wacko: quando si incollavano col cemento :wacko: e sono passato ai copertoncini nel 99,ma poi ho deciso di abbandonare i copertoncini quasi subito,non c'è paragone coi tubi in fatto di stabilità,leggerezza,aderenza e scorrevolezza,poi con l'avvento del lattice e della schiuma si sono fatti passi da gigante o-o
per non parlare che mio papà faceva il calzolaio e quando foravo mi riparava i tubi con ago curvo e filo cerato ...........altri tempi
 

girera

Pignone
7 Giugno 2011
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In giro sulla strada
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Tufo hi composite carbon entra in lista papabili, mi sa che il mastice no, temo pasticci da principiante.
Già che ci sono chiedo: ma quando stacchi un tubolare vecchio la colla deve essere rimossa ogni volta? E in ogni caso, quando la si rimuove che prodotto si usa per non devastare il cerchio di carbonio?

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Ciao [MENTION=41762]Madbee[/MENTION],

concordo con [MENTION=29025]marcomilano[/MENTION], almeno per la mia limitata esperienza, nel senso che alterno l'uso delle ruote in carbo (bella stagione) con quelle in allu.
I Tufo Composite Carbon sono sicuramente resistenti (mai forato, faccio scongiuri!) ed hanno una buona tenuta non posso dire altrettanto per il confort ma forse qui subentra anche un discorso di trovare la giusta pressione, però sicuramente non hanno quel qualcosa in più che ci si aspetta da un tubo rispetto al copertoncino, questo a parer mio ma magari mi sbaglio.
Per quanto riguarda il collante me li hanno montati con nastro Tufo e mai avuto problemi.
Adesso il posteriore è alla frutta e dovrò cambiarlo per la prossima stagione.
Ho acquistato in offerta un paio di Vittoria Corsa Cx III ed un paio di Challenge Strada che penso di montare per primi.
Leggendo qua e la ho accantonato l'idea del nastro, che mi sembra di capire alquanto ostico da pulire (e adesso quando lo cambierò ci sarà da soffrire :wacko:) ma ho escluso il mastice perchè penso di fare pasticci.
Per qui ho optato per il Magic Mastik della Vittoria che sembra veramente di facile utilizzo ed inoltre da feedback ricevuti anche facilissimo da pulire, costa un pò di più ma forse vale la pena prenderlo in considerazione.

o-oo-o
 

Madbee

Apprendista Velocista
4 Febbraio 2012
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Ciao [MENTION=41762]Madbee[/MENTION],

concordo con [MENTION=29025]marcomilano[/MENTION], almeno per la mia limitata esperienza, nel senso che alterno l'uso delle ruote in carbo (bella stagione) con quelle in allu.
I Tufo Composite Carbon sono sicuramente resistenti (mai forato, faccio scongiuri!) ed hanno una buona tenuta non posso dire altrettanto per il confort ma forse qui subentra anche un discorso di trovare la giusta pressione, però sicuramente non hanno quel qualcosa in più che ci si aspetta da un tubo rispetto al copertoncino, questo a parer mio ma magari mi sbaglio.
Per quanto riguarda il collante me li hanno montati con nastro Tufo e mai avuto problemi.
Adesso il posteriore è alla frutta e dovrò cambiarlo per la prossima stagione.
Ho acquistato in offerta un paio di Vittoria Corsa Cx III ed un paio di Challenge Strada che penso di montare per primi.
Leggendo qua e la ho accantonato l'idea del nastro, che mi sembra di capire alquanto ostico da pulire (e adesso quando lo cambierò ci sarà da soffrire :wacko:) ma ho escluso il mastice perchè penso di fare pasticci.
Per qui ho optato per il Magic Mastik della Vittoria che sembra veramente di facile utilizzo ed inoltre da feedback ricevuti anche facilissimo da pulire, costa un pò di più ma forse vale la pena prenderlo in considerazione.

o-oo-o

oh bella, Magic Mastik della Vittoria....mi documento, ne ignoravo perfino l'esistenza.
Quanto al confort del tubolare, ti dico la verità, mi importa poco o nulla.
Non sono uno che viaggiando sui copertoncini lancia guaiti di dolore per chissà quale scomodità. Come ho sempre detto, la bici da corsa è una bici da corsa, e non si può pretendere che diventi una poltrona ergonomica inclusiva di massaggi.
Io in sella mediamente non ho dolori a pedalare, magari ho leggere stanchezze muscolari anche da postura dopo gare da 200 km tipo la Sportful o da 140 con tanto dislivello tipo la Gaul, però credo che tutto sommato sia anche normale e non sia certo imputabile alla "scomodità" delle coperture.
Il tubolare per me non è stata "la scelta" perché il copertoncino non mi andava bene, è stata una scelta dettata dalla decisione di utilizzare sulla mia attuale bici delle ruote con un profilo medio/alto per enfatizzarne alcune sue caratteristiche, il che mi ha portato a scegliere ruote full carbon per contenere il peso, il che mi ha portato a scegliere i tubolari perché della ruota full carbon per copertoncino non mi fido, mettere pressioni da 8 bar che spingono su un profiletto in carbonio mi fa venire il mal di pancia anche se immagino che ormai le tecniche costruttive siano collaudate.
Oltretutto le ruote full carbon per copertoncino sono mediamente più pesanti e copertoncino + camera in media pesano credo di più che non tubolare + mastice/nastro.

Ergo: viva i Tufo, anche se magari più duretti, purché durino il giusto, costino una cifra ragionevole e resistano in modo adeguato alle forature.
Ora vado a leggere del Magic Mastik ;nonzo%....che mondo difficile :cry
 
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marcomilano

Passista
5 Novembre 2010
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Lombardia
www.marcogiardini.com
Bici
tutte Nere ed una azzurra
oh bella, Magic Mastik della Vittoria....mi documento, ne ignoravo perfino l'esistenza.
Quanto al confort del tubolare, ti dico la verità, mi importa poco o nulla.
Non sono uno che viaggiando sui copertoncini lancia guaiti di dolore per chissà quale scomodità. Come ho sempre detto, la bici da corsa è una bici da corsa, e non si può pretendere che diventi una poltrona ergonomica inclusiva di massaggi.
Io in sella mediamente non ho dolori a pedalare, magari ho leggere stanchezze muscolari anche da postura dopo gare da 200 km tipo la Sportful o da 140 con tanto dislivello tipo la Gaul, però credo che tutto sommato sia anche normale e non sia certo imputabile alla "scomodità" delle coperture.
Il tubolare per me non è stata "la scelta" perché il copertoncino non mi andava bene, è stata una scelta dettata dalla decisione di utilizzare sulla mia attuale bici delle ruote con un profilo medio/alto per enfatizzarne alcune sue caratteristiche, il che mi ha portato a scegliere ruote full carbon per contenere il peso, il che mi ha portato a scegliere i tubolari perché della ruota full carbon per copertoncino non mi fido, mettere pressioni da 8 bar che spingono su un profiletto in carbonio mi fa venire il mal di pancia anche se immagino che ormai le tecniche costruttive siano collaudate.
Oltretutto le ruote full carbon per copertoncino sono mediamente più pesanti e copertoncino + camera in media pesano credo di più che non tubolare + mastice/nastro.

Ergo: viva i Tufo, anche se magari più duretti, purché durino il giusto, costino una cifra ragionevole e resistano in modo adeguato alle forature.
Ora vado a leggere del Magic Mastik ;nonzo%....che mondo difficile :cry
Porfi ha fuso fronte e retro in carbonio con copertoncino in settembre nella stessa giornata. Ruote da buttare. Io non peso molto meno di lui ma non mi é mai successo con i tubolari.
Detto ciò, come comodità tra vittoria e tufo non noto differenza. Certo la pressione di gonfiaggio é diversa.


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