Questo è chiaro a tutti.Riproviammo....
Le analisi vedono quanti metaboliti di un prodotto hai nelle urine.
In base a quelli hai una STIMA di quanti di quel prodotto POTRESTI avere assunto.
Ci sono casi in cui per diversi fattori di cui si è già ampiamente parlato e non li ricito tutti, se vuoi vai a rileggre, a fronte di assunzione di dosi LECITE di prodotto, ci si potrebbe ritrovare con un valore di metaboliti nelle urine superiore.
Ora, se lui non riuscirà a dimostrare di avere valori di metaboliti superiori a fronte di una assunzione lecita verrà squalificato.
Fattene una ragione, è quanto previsto dal regolamento in base agli studi scientifici in merito e non in base a quello che posso pensare io, piuttosto che @samuelgol, piuttossto che @dagos o mio cuggino medico
Mi permetto di obbiettare che tutto ciò genera incertezza e crea un alone grigio se non nero attorno alla bassa reputazione del ciclismo.
Viene trovato l'atleta top del ciclismo attuale, leader di una corsa, con un valore doppio dell'ammissibile certificato dai test sul campione B e dopo 3 mesi si aspettano fantomatici test per dimostrare che non c'è stato dolo.
Ok è il regolamento, ma io come gran parte delle persone sentono puzza di bruciato.
