Fare Fondo

Airone del Chianti

Uisp Italian Champion
9 Dicembre 2004
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Barberino Val d'Elsa (FI)
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Bici
Scott Addict R2
sono le frequenze cardiache date da coggan che in questo campo è uno all'avanguardia... anche se per fare le cose per bene, ma proprio bene bisognerebbe allenarsi con il misuratore di potenza. Con quello non si sbaglia, e si fa esattamente quello che si deve fare... ma mi rendo pure conto che non è alla portata di tutti.
Il misuratore di potenza non è sempre preciso e poi, siccome la potenza aerobica può variare (anche di molto) nel corso della stagione con l'allenamento, si dovrebbe stare continuamente a fare dei test per ricalibrare i valori di soglia... La frequenza di soglia invece è più o meno la stessa e non varia sensibilmente con l'allenamento, per cui possono bastare un paio di test all'anno.
Per quanto riguarda il range, continuo a non capire come si possa considerare allenante stare sul 60%-65% della frequenza max... :roll: Più che di allenamento si potrebbe parlare di recupero attivo. Ma non si può dire di fare fondo se si sta 3 ore in recupero attivo...
 
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Guest
Il misuratore di potenza non è sempre preciso e poi, siccome la potenza aerobica può variare (anche di molto) nel corso della stagione con l'allenamento, si dovrebbe stare continuamente a fare dei test per ricalibrare i valori di soglia... La frequenza di soglia invece è più o meno la stessa e non varia sensibilmente con l'allenamento, per cui possono bastare un paio di test all'anno.
Per quanto riguarda il range, continuo a non capire come si possa considerare allenante stare sul 60%-65% della frequenza max... :roll: Più che di allenamento si potrebbe parlare di recupero attivo. Ma non si può dire di fare fondo se si sta 3 ore in recupero attivo...
al di sotto è recupero attivo senza ombra di dubbio.

Quoto il fatto che la potenza a soglia può variare durante la stagione (d'altronde è l'obbiettivo dell'allenamento riuscire ad incrementarla) ma il problema è facilmente aggirabile facendo il classico test mensile, che tra l'altro io reputo d'obbligo.

Un misuratore di potenza ci mostra il lavoro che stiamo realmente facendo, il cardiofrequenzimetro invece ci mostra come l'organismo reagisce a questo tipo di lavoro. E questo è un punto fondamentale.
 
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Guest
Mi scuso comunque, ho appena ripreso il libro di coggan e devo ammettere che ricordavo male o meglio non in modo preciso.

I dati corretti sono 69-83% della frequenza cardiaca di soglia.
 

lance23

Apprendista Scalatore
10 Marzo 2006
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sono le frequenze cardiache date da coggan che in questo campo è uno all'avanguardia... anche se per fare le cose per bene, ma proprio bene bisognerebbe allenarsi con il misuratore di potenza. Con quello non si sbaglia, e si fa esattamente quello che si deve fare... ma mi rendo pure conto che non è alla portata di tutti.


significherebbe che io che ho la frequenza massima a 190 dovrei fare fondo tra 110 e 130 battiti?

mmmm io abitualmente lo faccio tra i 120 ed i 160 con una media di 140
 

mrindy

Pignone
27 Settembre 2005
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D'accordissimo con Atsic sulla validità del'allenamento con SRM od omologo -chiaramente se associato a test periodico. Per me non avrebbe senso visto che faccio il 90% dei miei km con un muletto sc scassone che poi lascio parcheggiato tutto il giorno dove lavoro. Sarebbe folle montrarci un SRM, anche se potessi permettermelo. L'allenamento con il cardio va eseguito molto più "a sensazione": non seguendo rigidamente i range che ci si è preposti ma interpretando le reazioni dell'organismo.
Ma voi come fate a stimare la FC max? Prendendo il valore più alto in un test incrementale? Io, in test, l'anno scorso, ho segnato massimo 194/195 ma, in gara, sono arrivato a 197. Suppongo che in gare brevi potrei fare anche qualche bpm in più;nonzo% La stima del Polar con l'Ownindex varia dai 190 ai 196 a seconda di come sono messo.
 

laserpe.z

Apprendista Velocista
2 Giugno 2006
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Bici
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Ma voi come fate a stimare la FC max? Prendendo il valore più alto in un test incrementale? Io, in test, l'anno scorso, ho segnato massimo 194/195 ma, in gara, sono arrivato a 197. Suppongo che in gare brevi potrei fare anche qualche bpm in più;nonzo% La stima del Polar con l'Ownindex varia dai 190 ai 196 a seconda di come sono messo.

beh, non è necessaria la precisione al battito, tanto poi ti regoli su range di percentuali quindi... imho se hai visto 197 *in gara* puoi già reputarla FCmax, se poi è 198 o 199 non cambia niente (tanto più che la frequenza importante per stabilire gli intervalli di allenamento si basano sulla FC di soglia)
 

mrindy

Pignone
27 Settembre 2005
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Sì, infati è per questo che mi domandavo perchè basarsi sulla FCmax che è un valore difficilmente misurabile e non particolarmente importante. Comunque sì, hai ragione tu. Poi anche il valore di SA che si ricava da un test come il conconi è di solito molto impreciso, con il conconi è normalmente sovrastimato. Io, per ora, pedalo e basta:mrgreen:
 
mrindy, se pedali e basta non pensare nemmeno ai numeri, fa solo confusione.
La SA è un dato di fatto, comunque, dato per buono in tutti questi anni come riferimento con cui stabilire le metodologie di allenamento; e alla quale ancora tutti facciamo riferimento.
Variabile quanto vuoi.
Il metodo migliore per definirla è il test del lattato; fatto questo e pensando solo a quei numeri variabili in più o meno 4/5 battiti puoi stabilire come lavorare, tralasciando la Fc max.
Se devi usare la Fc max. per stabilire la Fc di SA non potrai avere un risultato molto attendibile, la mia varia nache di 10 pulsazioni.
 

mrindy

Pignone
27 Settembre 2005
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La SA è un dato di fatto, comunque, dato per buono in tutti questi anni come riferimento con cui stabilire le metodologie di allenamento; e alla quale ancora tutti facciamo riferimento.
Variabile quanto vuoi.
Il metodo migliore per definirla è il test del lattato; fatto questo e pensando solo a quei numeri variabili in più o meno 4/5 battiti puoi stabilire come lavorare, tralasciando la Fc max.
Se devi usare la Fc max. per stabilire la Fc di SA non potrai avere un risultato molto attendibile, la mia varia nache di 10 pulsazioni.
MA tu sei proprio sicuro di quello che dici? ;nonzo% Secondo me prima di fare affermazioni tanto trancianti bisognerebbe studiarle un po' le cose e poi, dopo averle studiate, di solito passa la voglia di sparar verdetti tanto facilmente confutabili.
Personalmente mi stai abbastanza simpatico però debbo riconoscere che, ogni tanto, fai degli interventi che hanno la forma quasi dogmatica ma, nella sostanza, lasciano trasparire un nozionismo abbastanza rappezzato. Come del resto rappezzata è anche la mia preparazione in materia visto che mi occupo di tutt'altro.
Comunque la SA è un concetto abbastanza labile, Mader la individuava in un rapporto di 4mlmoli/l di lattato nel sangue, poi si è visto che questo valore varia molto da atleta ad atleta, anche in rerlazione al tipo di distanze corso. Molti mettono i dubbio l'utilità di questo concetto. I più continuano ad usarlo come valore di riferimento prendendolo però con il beneficio del dubbio.
Il test del lattato che tu citi ti dice la concentrazione del lattato nel sangue periferico a certi ritmi ma non ti dicono quando superi la fase di equilibrio, quando superi la soglia. E' dimostrato che mezzofondisti veloci evoluti hanno valori di soglia anche a 6 mlmoli/l mentre tra i maratoneti si trovano valori molto sotto i 4 (visto che si corre sulla sogli aerobica). Su i ciclisti non so bene, visto che in gara si fa amplio uso anche di ritmi di SA e sopra.
Ripeto, non sono un preparatore nè ho studiato queste cose. Visto che mi piace lo sport, mi documento e leggo un po', ma ho parecchie idee confuse, mi pare di non essere l'unico quindi occhio a sparare sentenzeo-o
 
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Guest
quindi per dire oggi ho fatto fondo bisogna che la percentuale maggiore dell'allenamento sia compresa nel ritmo del fondo lento?
immagino almeno il 50% o più.
diciamo che un'uscita tipo di fondo si può impostare in questo modo.

Riscaldamento 20 minuti, a ritmi al di sotto del livello Endurance con qualche allungo per sciogliere la gamba.
2,5/3 ore al ritmo Endurance (le frequenze che ho riportato prima).
15/20 minuti di cool down a ritmi al di sotto del livello Endurance.

Io consiglio comunque di avere una pedalata agile... quindi sulle 100-105 RPM.
 
MA tu sei proprio sicuro di quello che dici? ;nonzo% Secondo me prima di fare affermazioni tanto trancianti bisognerebbe studiarle un po' le cose e poi, dopo averle studiate, di solito passa la voglia di sparar verdetti tanto facilmente confutabili.
Personalmente mi stai abbastanza simpatico però debbo riconoscere che, ogni tanto, fai degli interventi che hanno la forma quasi dogmatica ma, nella sostanza, lasciano trasparire un nozionismo abbastanza rappezzato. Come del resto rappezzata è anche la mia preparazione in materia visto che mi occupo di tutt'altro.
Comunque la SA è un concetto abbastanza labile, Mader la individuava in un rapporto di 4mlmoli/l di lattato nel sangue, poi si è visto che questo valore varia molto da atleta ad atleta, anche in rerlazione al tipo di distanze corso. Molti mettono i dubbio l'utilità di questo concetto. I più continuano ad usarlo come valore di riferimento prendendolo però con il beneficio del dubbio.
Il test del lattato che tu citi ti dice la concentrazione del lattato nel sangue periferico a certi ritmi ma non ti dicono quando superi la fase di equilibrio, quando superi la soglia. E' dimostrato che mezzofondisti veloci evoluti hanno valori di soglia anche a 6 mlmoli/l mentre tra i maratoneti si trovano valori molto sotto i 4 (visto che si corre sulla sogli aerobica). Su i ciclisti non so bene, visto che in gara si fa amplio uso anche di ritmi di SA e sopra.
Ripeto, non sono un preparatore nè ho studiato queste cose. Visto che mi piace lo sport, mi documento e leggo un po', ma ho parecchie idee confuse, mi pare di non essere l'unico quindi occhio a sparare sentenzeo-o

mrindy, non sparo nessuna sentenza, magari scrivo male e posso essere interpretato altrettanto male.
Infatti, rileggendo, riconosco di non avere espresso quello che intendevo:
La SA è accettata come riferimento per impostare gli allenamenti, che sia presa a riferimento è un dato di fatto
Grazie per la colorita osservazione, mi spiace davvero essere visto come un filosofo da parte tua, di solito inserisco nei miei interventi "secondo me".
Per il resto sono d'accordo con te, sul fatto che la soglia non corrisponda in tutti gli individui a 4 mmol.