Andrea...ammettilo,sei ancora ubriaco!![]()
No no. Mi fa impazzire così
Andrea...ammettilo,sei ancora ubriaco!![]()
Non solo bevuto,pure fumatoNo no. Mi fa impazzire così

Caro devastazione , o ci fai una dettagliatissima relazione sul campy 12v o verrai radiato dal forum, visto che da nessuna parte si riesce a trovare un prova sul nuovo gruppo.Ammetto che queste nuove grafiche hanno un loro perché..
Mi inserisco in quanto possessore di Sr 12v da Giugno 2018 . Premetto che attualmente ho tre bici , una montata Sr 11v , una Sr Eps e una come detto con il nuovo Sr 12v . Precedentemente ho utilizzato tutte le versioni precedenti fino al Record 10v. Il 12v si può considerare come la naturale evoluzione del gruppo a 11v , ne raccoglie tutti i pregi migliorandoli ulteriormente , in poche parole è migliorato in tutto un po' nel senso che a questi livelli anche un piccolo miglioramemto significa tanto. Esteticamente lascio a te il giudizio perché è un discorso soggettivo , posso solo dire che come sempre Campagnolo impiega carbonio titanio e leghe leggere su tutti i componenti . L'impatto alla vista è drastico perché le differenze rispetto al gruppo precedente sono evidenti . Forme e loghi vari sono completamente rinnovati. Dal punto di vista del confort i comandi sono notevolmente migliorati , la forma sembra la stessa invece l'impugnatira è migliore specialmente dopo molte ore di bici. La cambiata ha innesti più corti , occorre meno spostamemto delle leve per cambiare . Di conseguenza risulta più rabida . Anche il deragliatore è più secco e rapido e ancora più semplice da spostare . Inoltre se ben regolato la catena non tocca quasi mai i bordi rendendo così rare le micro regolazioni con le leve . Il gruppo risulta estremamente silenzioso e le pulegge del cambio maggiorate prendono meglio i pignoni piccoli rendendo su quest'ultimi il passaggio della catena molto silenzioso . La regolazione del cambio si fa non più rispetto al pignone grande ma rispetto a quello piccolo con una vite apposita. Bisogna ruotare la vite facendo si che la puleggia superiore sia il più vicino possibile al pignone piccolo senza creare rumorosità sui pignoni vicini quando si porta la catena su questi . In questo modo qualsiasi pacco pignoni si va a montare il cambio è sempre regolato. Ultima cosa il bilanciere medio ti permette di montare il 32 a tutto vantaggio delle corone anteriori che possono essere il più grande possibile. Insomma un netto passo in avanti .Caro devastazione , o ci fai una dettagliatissima relazione sul campy 12v o verrai radiato dal forum, visto che da nessuna parte si riesce a trovare un prova sul nuovo gruppo.
Ovviamente scherzo ma la prova su strada m'interessa moltissimo e penso non solo a me.
Ti ringrazio moltissimo per tutta la spiegazione datami.Mi inserisco in quanto possessore di Sr 12v da Giugno 2018 . Premetto che attualmente ho tre bici , una montata Sr 11v , una Sr Eps e una come detto con il nuovo Sr 12v . Precedentemente ho utilizzato tutte le versioni precedenti fino al Record 10v. Il 12v si può considerare come la naturale evoluzione del gruppo a 11v , ne raccoglie tutti i pregi migliorandoli ulteriormente , in poche parole è migliorato in tutto un po' nel senso che a questi livelli anche un piccolo miglioramemto significa tanto. Esteticamente lascio a te il giudizio perché è un discorso soggettivo , posso solo dire che come sempre Campagnolo impiega carbonio titanio e leghe leggere su tutti i componenti . L'impatto alla vista è drastico perché le differenze rispetto al gruppo precedente sono evidenti . Forme e loghi vari sono completamente rinnovati. Dal punto di vista del confort i comandi sono notevolmente migliorati , la forma sembra la stessa invece l'impugnatira è migliore specialmente dopo molte ore di bici. La cambiata ha innesti più corti , occorre meno spostamemto delle leve per cambiare . Di conseguenza risulta più rabida . Anche il deragliatore è più secco e rapido e ancora più semplice da spostare . Inoltre se ben regolato la catena non tocca quasi mai i bordi rendendo così rare le micro regolazioni con le leve . Il gruppo risulta estremamente silenzioso e le pulegge del cambio maggiorate prendono meglio i pignoni piccoli rendendo su quest'ultimi il passaggio della catena molto silenzioso . La regolazione del cambio si fa non più rispetto al pignone grande ma rispetto a quello piccolo con una vite apposita. Bisogna ruotare la vite facendo si che la puleggia superiore sia il più vicino possibile al pignone piccolo senza creare rumorosità sui pignoni vicini quando si porta la catena su questi . In questo modo qualsiasi pacco pignoni si va a montare il cambio è sempre regolato. Ultima cosa il bilanciere medio ti permette di montare il 32 a tutto vantaggio delle corone anteriori che possono essere il più grande possibile. Insomma un netto passo in avanti .
Con il 12v puoi avere la cassetta 11-29 oppure quella 11-32 . Io ho preso entrambe perché preferisco montare la casseta con il 32 quando serve e normalmente usare la 11-29 che sui pignoni grandi ha meno salto .Ti ringrazio moltissimo per tutta la spiegazione datami.
Sarei interessato al record 12v perche' attualmente ho il Red 11v, del quale ,dopo quattro anni di uso sono entusiasta, pero' mi garberebbe avere il 32 fermo restando gli altri rapporti.
In quanto a recensioni, sei sempre il n. 1Mi inserisco in quanto possessore di Sr 12v da Giugno 2018 . Premetto che attualmente ho tre bici , una montata Sr 11v , una Sr Eps e una come detto con il nuovo Sr 12v . Precedentemente ho utilizzato tutte le versioni precedenti fino al Record 10v. Il 12v si può considerare come la naturale evoluzione del gruppo a 11v , ne raccoglie tutti i pregi migliorandoli ulteriormente , in poche parole è migliorato in tutto un po' nel senso che a questi livelli anche un piccolo miglioramemto significa tanto. Esteticamente lascio a te il giudizio perché è un discorso soggettivo , posso solo dire che come sempre Campagnolo impiega carbonio titanio e leghe leggere su tutti i componenti . L'impatto alla vista è drastico perché le differenze rispetto al gruppo precedente sono evidenti . Forme e loghi vari sono completamente rinnovati. Dal punto di vista del confort i comandi sono notevolmente migliorati , la forma sembra la stessa invece l'impugnatira è migliore specialmente dopo molte ore di bici. La cambiata ha innesti più corti , occorre meno spostamemto delle leve per cambiare . Di conseguenza risulta più rabida . Anche il deragliatore è più secco e rapido e ancora più semplice da spostare . Inoltre se ben regolato la catena non tocca quasi mai i bordi rendendo così rare le micro regolazioni con le leve . Il gruppo risulta estremamente silenzioso e le pulegge del cambio maggiorate prendono meglio i pignoni piccoli rendendo su quest'ultimi il passaggio della catena molto silenzioso . La regolazione del cambio si fa non più rispetto al pignone grande ma rispetto a quello piccolo con una vite apposita. Bisogna ruotare la vite facendo si che la puleggia superiore sia il più vicino possibile al pignone piccolo senza creare rumorosità sui pignoni vicini quando si porta la catena su questi . In questo modo qualsiasi pacco pignoni si va a montare il cambio è sempre regolato. Ultima cosa il bilanciere medio ti permette di montare il 32 a tutto vantaggio delle corone anteriori che possono essere il più grande possibile. Insomma un netto passo in avanti .
Caro devastazione , o ci fai una dettagliatissima relazione sul campy 12v o verrai radiato dal forum, visto che da nessuna parte si riesce a trovare un prova sul nuovo gruppo.
Ovviamente scherzo ma la prova su strada m'interessa moltissimo e penso non solo a me.
Sono perfettamente d'accordo con te e con Vecchia però secondo me, a parte il fattore estetico sicuramente a favore di Campagnolo, il DA 9150 DI2 di Shimano ha una perfezione di funzionamento ineccepibile. Io ce l'ho sia sulla C64 che sul Madone RSL e non posso che parlarne bene ….sulla trek in 15000 km percorsi non ho mai avuto un salto di catena né tantomeno l'esigenza di allineamento continuo dei deragliatori anteriore e posteriore. L'unica cosa di cui mi lamento è della lunghezza complessiva della gabbia (media) del deragliatore posteriore che tende un po' a disallineare il forcellino del cambio rendendo il funzionamento del cambio su ciascun pignone un po' meno preciso; questo problema l'ho riscontrato sul Madone ma non sul C64 forse per la maggiore rigidezza del forcellino di Colnago. Aspetto con ansia l'EPS 12 di Campagnolo ed il nuovo DI2 di Shimano…… forse uno dei due prenderà sulla C64 il posto del DA9150.ecco...quello che ha detto Vecchia insomma,e' lui l'esperto.
E' il primo gruppo Campagnolo che sto usando in modo consistente oltre a qualche giretto di prova e ti posso dire ha ragione chi dice che e' poi difficile tornare ad altri gruppi dopo che si prova questo,perlomeno con il meccanico. Vecchia non ha citato il sistema "multishifting " che sicuramente conoscerai o ne avrai sentito parlare e che e' una funzione che di fatto rende quasi inutile avere l'elettronico.
Unica critica ? Abituato ai deragliatori Shadow di Shimano il deragliatore 12V "esce" dal telaio in modo imbarazzante.
Per il resto nulla da dire,non e' solo un gruppo fine a se stesso, e' pura gioielleria che riesce ad abbellire qualsiasi telaio.
Sono perfettamente d'accordo con te e con Vecchia però secondo me, a parte il fattore estetico sicuramente a favore di Campagnolo, il DA 9150 DI2 di Shimano ha una perfezione di funzionamento ineccepibile. Io ce l'ho sia sulla C64 che sul Madone RSL e non posso che parlarne bene ….sulla trek in 15000 km percorsi non ho mai avuto un salto di catena né tantomeno l'esigenza di allineamento continuo dei deragliatori anteriore e posteriore. L'unica cosa di cui mi lamento è della lunghezza complessiva della gabbia (media) del deragliatore posteriore che tende un po' a disallineare il forcellino del cambio rendendo il funzionamento del cambio su ciascun pignone un po' meno preciso; questo problema l'ho riscontrato sul Madone ma non sul C64 forse per la maggiore rigidezza del forcellino di Colnago. Aspetto con ansia l'EPS 12 di Campagnolo ed il nuovo DI2 di Shimano…… forse uno dei due prenderà sulla C64 il posto del DA9150.
Una cosa e' certa , ormai tutti i gruppi di tutte le marche funzionano alla perfezione , il resto lo fa il gusto personale e anche il portafoglio anche se penso che chi si porta a casa un C64 poi possa permettersi qualsiasi gruppo .Sono perfettamente d'accordo con te e con Vecchia però secondo me, a parte il fattore estetico sicuramente a favore di Campagnolo, il DA 9150 DI2 di Shimano ha una perfezione di funzionamento ineccepibile. Io ce l'ho sia sulla C64 che sul Madone RSL e non posso che parlarne bene ….sulla trek in 15000 km percorsi non ho mai avuto un salto di catena né tantomeno l'esigenza di allineamento continuo dei deragliatori anteriore e posteriore. L'unica cosa di cui mi lamento è della lunghezza complessiva della gabbia (media) del deragliatore posteriore che tende un po' a disallineare il forcellino del cambio rendendo il funzionamento del cambio su ciascun pignone un po' meno preciso; questo problema l'ho riscontrato sul Madone ma non sul C64 forse per la maggiore rigidezza del forcellino di Colnago. Aspetto con ansia l'EPS 12 di Campagnolo ed il nuovo DI2 di Shimano…… forse uno dei due prenderà sulla C64 il posto del DA9150.
Mi trovi perfettamente d'accordo…mi riservo però di vedere come andrà il nuovo EPS 12 anche relativamente alla durata della batteria (col DA 9150 percorro circa 2000 km con una media di circa 600 cambiate al posteriore ogni 100 km percorsi). Per quanto riguarda Campagnolo, l'estetica dei gruppi 12 velocità rispetto a quella degli 11 mi pare sia leggermente peggiorata, fermo restando la qualità dei materiali ma questo sicuramente non è fattore discriminante per la scelta di un gruppo su un telaio top di gamma come il C64.Una cosa e' certa , ormai tutti i gruppi di tutte le marche funzionano alla perfezione , il resto lo fa il gusto personale e anche il portafoglio anche se penso che chi si porta a casa un C64 poi possa permettersi qualsiasi gruppo .
Vecchia volevo chiederti cortesemente se nelle due viti di fissaggio del reggisella (quelle da 7 mm di registro e fissaggio della sella) usi il frenafiletti o no dato che io ho spesso il problema dell' allentamento di entrambe con conseguente scivolamento della sella. Le istruzioni Colnago dicono di usare un filo di grasso sui filetti ma secondo me questo comporta il problema di coppie di serraggio erronee sia a svitamenti repentini ….Mi trovi perfettamente d'accordo…mi riservo però di vedere come andrà il nuovo EPS 12 anche relativamente alla durata della batteria (col DA 9150 percorro circa 2000 km con una media di circa 600 cambiate al posteriore ogni 100 km percorsi). Per quanto riguarda Campagnolo, l'estetica dei gruppi 12 velocità rispetto a quella degli 11 mi pare sia leggermente peggiorata, fermo restando la qualità dei materiali ma questo sicuramente non è fattore discriminante per la scelta di un gruppo su un telaio top di gamma come il C64.
È un po' quello che mi ha bloccato ad acquistare il 12v .... l'estetica dell'ultimo. Ma come già avevo detto,e qualcuno conferma,il problema del 12 è che era troppo bello l'11v,un capolavoro di bellezza!Mi trovi perfettamente d'accordo…mi riservo però di vedere come andrà il nuovo EPS 12 anche relativamente alla durata della batteria (col DA 9150 percorro circa 2000 km con una media di circa 600 cambiate al posteriore ogni 100 km percorsi). Per quanto riguarda Campagnolo, l'estetica dei gruppi 12 velocità rispetto a quella degli 11 mi pare sia leggermente peggiorata, fermo restando la qualità dei materiali ma questo sicuramente non è fattore discriminante per la scelta di un gruppo su un telaio top di gamma come il C64.
Io non uso frena filetti pero' se hai quel problema potrebbe essere la soluzione .Vecchia volevo chiederti cortesemente se nelle due viti di fissaggio del reggisella (quelle da 7 mm di registro e fissaggio della sella) usi il frenafiletti o no dato che io ho spesso il problema dell' allentamento di entrambe con conseguente scivolamento della sella. Le istruzioni Colnago dicono di usare un filo di grasso sui filetti ma secondo me questo comporta il problema di coppie di serraggio erronee sia a svitamenti repentini ….
Io avendo al momento entrambi sotto gli occhi ti posso dire che l'11v e' assolutamente stupendo . Pero' e' anche vero che una volta fatto l'occhio sul 12v non e' che lo trovi brutto , anzi , diciamo che all'inizio questa estrema diversita' estetica dai precedenti gruppi puo' creare una certa perplessita' pero' poi una volta abituata la vista si apprezza anche questo .È un po' quello che mi ha bloccato ad acquistare il 12v .... l'estetica dell'ultimo. Ma come già avevo detto,e qualcuno conferma,il problema del 12 è che era troppo bello l'11v,un capolavoro di bellezza!
Quindi tu con la Selle Italia c59 e con coppia di serraggio 8Nm (senza frenafiletti) non hai mai avuto problemi di spostamento della sella giusto ?Io non uso frena filetti pero' se hai quel problema potrebbe essere la soluzione .
Come può essere che si allentano?Vecchia volevo chiederti cortesemente se nelle due viti di fissaggio del reggisella (quelle da 7 mm di registro e fissaggio della sella) usi il frenafiletti o no dato che io ho spesso il problema dell' allentamento di entrambe con conseguente scivolamento della sella. Le istruzioni Colnago dicono di usare un filo di grasso sui filetti ma secondo me questo comporta il problema di coppie di serraggio erronee sia a svitamenti repentini ….
Io ogni tanto un giro di serraggio a tutte le viti della bici lo faccio,che è pur sempre una sicurezza in piùImmagino che lungo andare,non ci fai più nemmeno caso,ma al momento della spesa ci pensi. Per quanto riguardano i materiali,nulla da dire.Io avendo al momento entrambi sotto gli occhi ti posso dire che l'11v e' assolutamente stupendo . Pero' e' anche vero che una volta fatto l'occhio sul 12v non e' che lo trovi brutto , anzi , diciamo che all'inizio questa estrema diversita' estetica dai precedenti gruppi puo' creare una certa perplessita' pero' poi una volta abituata la vista si apprezza anche questo .