News Il nuovo SRAM Red eTap AXS

Ipercool

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@SoftMachine

No, a parità di sviluppo metrico non cambia niente.

Una cosa è il braccio della forza motrice che è la lunghezza della pedivella, una cosa quello della forza resistente che è dato dal raggio della corona e determina il tiro della catena.

La forza è applicata alla pedivella e quindi quella lunghezza ha una valenza, ma il braccio della forza resistente non ha impatto significativo sulla trasmissione di quella forza.

In particolare con una corona più piccola si avrà solo una maggiore tensione sulla catena e basta, proprio a voler essere pignoli con un maggior numero di denti in presa si avrà una minor usura della catena, comunque sempre non significativa in pratica.

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Fitzcarraldo

Passista
13 Novembre 2008
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klein, 3t, Ceepo...
Come prima cosa si, ma a parità di rapporto conta da dove imprimi la forza
a parità di rapporto, la dimensione della corona influisce solo sulla tensione della catena, può cambiare qualche attrito (dipendente dalla tensione della catena, dal raggio di curvatura sugli ingranaggi e dall'allineamento corona/pignone) ma sono componenti veramente piccole. soprattutto da 50 a 53 dire che cambia qualcosa mi sembra una forzatura.

se togliessimo gli attriti dal conto non cambierebbe assolutamente nulla, naturalmente
 

Fitzcarraldo

Passista
13 Novembre 2008
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Secondo me in molti non hanno capito che le corone più piccole, da 48 o 46 hanno senso se usate con gli stessi pacchi pignoni usati finora; danno dei rapporti lunghi utilizzabili anche a chi non è un pro.
E questo è il senso della proposta di sram a mio avviso.
Mettere invece un pignone da 10 o 9 per avere gli stessi rapporti che si avrebbero con il 53 non ha senso
io sono d'accordo, ma mi sembra evidente che il senso della proposta Sram non sia quello, dal momento che esistono solo cassette che partono dal 10
 

bach7

Velocista
10 Gennaio 2011
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Pinifarina
credo che il problema sia semplicemente di conoscenza della fisica di base...

l'esempio del bullone da svitare è emblematico.

differenze fisiche tra una corona da 50 e una da 53 ci sono...

quanto queste incidano sulle sensazioni di pedalata difficile stabilirlo, visto che ognuno ha una propria sensibilità, e che il fenomeno è fisicamente davvero poco rilevante (traduzione: di watt guadagnati o persi è impossibile da stabilire).
 

andry96

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io sono d'accordo, ma mi sembra evidente che il senso della proposta Sram non sia quello, dal momento che esistono solo cassette che partono dal 10

la proposta di sram mi sembra portare il 10 come sulle mtb per poter avere un range di rapporti più grande di prima e aprire la strada al monocorona, le nuove guarniture servono ad avere un range sensato dato che un 53-10 sarebbe improponibile
 

Fitzcarraldo

Passista
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la proposta di sram mi sembra portare il 10 come sulle mtb per poter avere un range di rapporti più grande di prima e aprire la strada al monocorona, le nuove guarniture servono ad avere un range sensato dato che un 53-10 sarebbe improponibile
sì credo anche io:
da una parte volevano introdurre il monocorona, probabilmente avrebbero anche fatto un gruppo solo monocorona ma sicuramente il mercato non è ancora pronto, quindi vai di doppia. però le cassette dovevano partire dal 10 per il monocorona e dovendo usare il corpetto nuovo era insensato fare anche cassette con l'11. quindi corone più piccole che si risparmia anche un po' di peso.
 

biciklanto

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due
la proposta di sram mi sembra portare il 10 come sulle mtb per poter avere un range di rapporti più grande di prima e aprire la strada al monocorona, le nuove guarniture servono ad avere un range sensato dato che un 53-10 sarebbe improponibile
e dove sarebbe il vantaggio per il monocorona partendo dal 10?
 
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SoftMachine

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@SoftMachine

No, a parità di sviluppo metrico non cambia niente.

Una cosa è il braccio della forza motrice che è la lunghezza della pedivella, una cosa quello della forza resistente che è dato dal raggio della corona e determina il tiro della catena.

La forza è applicata alla pedivella e quindi quella lunghezza ha una valenza, ma il braccio della forza resistente non ha impatto significativo sulla trasmissione di quella forza.

In particolare con una corona più piccola si avrà solo una maggiore tensione sulla catena e basta, proprio a voler essere pignoli con un maggior numero di denti in presa si avrà una minor usura della catena, comunque sempre non significativa in pratica.

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Grazie.
 

bach7

Velocista
10 Gennaio 2011
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la proposta di sram mi sembra portare il 10 come sulle mtb per poter avere un range di rapporti più grande di prima e aprire la strada al monocorona, le nuove guarniture servono ad avere un range sensato dato che un 53-10 sarebbe improponibile

credo anch'io che questa sia la strategia di sram.

di fatto sram soffre di una pessima nomea per quanto riguarda la deragliata, nonostante le ultime versioni elettroniche siano davvero efficienti.

shimano col di2 è però superiore, soprattutto quando la differenza di denti tra le corone è più grande (50-34).

quindi la scelta delle 12v ha come obiettivo ampliare la scala dei pignoni per "diminuire" la differenza tra le corone (13 denti) per "aiutare" il deragliatore e semplificargli la vita.

poi il monocorona sarà sicuramente una possibilità, ma 12v restano poche.

probabilmente la soluzione (non ancora sul mercato) più appetibile sarebbe una corona da 44 con il pacco 10-33.

questa mi stuzzica, anche perché sul muletto monto una corona da 44 e pacco 10-36 (10v)
 

bach7

Velocista
10 Gennaio 2011
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Pinifarina
e dove sarebbe il vantaggio per il monocorona partendo dal 10?
i famosi e temutissimi salti dipendono dal Rapporto tra il diametro (o circonferenza) della corona e quello del pignone considerato.

è bene precisare questo aspetto perché in genere per misurare una corona o un pignone si indicano i suoi denti.

ovviamente il numero dei denti incide sul diametro.

ma un dente non è sempre lo stesso...

infatti un conto è il dente in più quando si passa da 52 a 53... tutt'altro se si passa da 10 a 11...

ciò comporta che i salti, anche di un solo dente alla volta sui pignoni, sia maggiore passando a quelli più piccoli rispetto (tipo 10->11) a quelli grandi (16->17).

per un monocorona sappiamo che 12v sono poche. o si punta ad un'ampia estensione della cassetta, o alla spaziatura dei rapporti.

partire dal 10 aiuta proprio in quest'ultimo aspetto: la maggiore spaziatura si ha sui rapporti lunghi (usati in pianura) dove meno danno fastidio (grazie all'inerzia).

chiedo scusa se mi sono dilungato o se il mio italiano è scadente...
 
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alexilsecco

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28 Agosto 2013
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Dato che, conti alla mano, qui di fisica ne ho vista veramente poca, mi sono preso la briga di studiare la questione, che spiego.

Iniziamo col dire che parliamo di Dinamica rotazionale dei corpi, e la differenza sentita da alcuni in realtà c’è.
Lo sviluppo metrico, per quanto uguale, non ha nulla a che vedere con il Momento torcente che si esprime in Nm (newton metri) che si ottiene dal prodotto della Forza (quella che applichiamo alla pedivella, e che è sempre uguale) e del Braccio (ovvero il raggio della corona, dove più la corona è grande, più grande sarà il braccio).
Sotto allego un disegnino.
Facciamo un esempio pratico: per ottenere uno spostamento di 8,46 metri possiamo utilizzare un rapporto 56-14 oppure un rapporto 44-11.
Nel primo rapporto corona e pignone saranno più larghi dei secondi, quindi con un Braccio maggiore che, moltiplicato per la Forza applicata (sempre costante) ci darà un Momento torcente maggiore.
Ora, se il Momento è M=Braccio x Forza, la Forza (che noi applichiamo) sarà F=Momento / Braccio.
Questo significa che più è lungo il Braccio (come nel caso di corone e pignoni con più denti), meno sarà la Forza da applicare a parità di Momento, cioè a parità di coppia impressa sul pedale e calcolata in Nm.
Il tutto a parità di pedivella dove, trattandosi dello stesso concetto di Leva, maggiore sarà la lunghezza della pedivella (sempre il Braccio), minore sarà la forza da applicare.

È lo stesso concetto fisico della Leva infatti, ed è molto semplice. Chiaramente, tali differenze esistono, come dimostrato, ma sono meno evidenti di quel che sembra (pur essendoci) dato che la differenza di Braccio tra una corona da 44 e una da 56 denti è minima cioè di circa mezzo centimetro, troppo poco per ottenere effettivi vantaggi almeno per noi amatori. Così come è minima la differenza di grandezza tra i tre standard di pedivelle.

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bach7

Velocista
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Pinifarina
Dato che, conti alla mano, qui di fisica ne ho vista veramente poca, mi sono preso la briga di studiare la questione, che spiego.

Iniziamo col dire che parliamo di Dinamica rotazionale dei corpi, e la differenza sentita da alcuni in realtà c’è.
Lo sviluppo metrico, per quanto uguale, non ha nulla a che vedere con il Momento torcente che si esprime in Nm (newton metri) che si ottiene dal prodotto della Forza (quella che applichiamo alla pedivella, e che è sempre uguale) e del Braccio (ovvero il raggio della corona, dove più la corona è grande, più grande sarà il braccio).
Sotto allego un disegnino.
Facciamo un esempio pratico: per ottenere uno spostamento di 8,46 metri possiamo utilizzare un rapporto 56-14 oppure un rapporto 44-11.
Nel primo rapporto corona e pignone saranno più larghi dei secondi, quindi con un Braccio maggiore che, moltiplicato per la Forza applicata (sempre costante) ci darà un Momento torcente maggiore.
Ora, se il Momento è M=Braccio x Forza, la Forza (che noi applichiamo) sarà F=Momento / Braccio.
Questo significa che più è lungo il Braccio (come nel caso di corone e pignoni con più denti), meno sarà la Forza da applicare a parità di Momento, cioè a parità di coppia impressa sul pedale e calcolata in Nm.
Il tutto a parità di pedivella dove, trattandosi dello stesso concetto di Leva, maggiore sarà la lunghezza della pedivella (sempre il Braccio), minore sarà la forza da applicare.

È lo stesso concetto fisico della Leva infatti, ed è molto semplice. Chiaramente, tali differenze esistono, come dimostrato, ma sono meno evidenti di quel che sembra (pur essendoci) dato che la differenza di Braccio tra una corona da 44 e una da 56 denti è minima cioè di circa mezzo centimetro, troppo poco per ottenere effettivi vantaggi almeno per noi amatori. Così come è minima la differenza di grandezza tra i tre standard di pedivelle.

Vedi l'allegato 175330

e cosa succede al pignone dietro?
 

andry96

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Dato che, conti alla mano, qui di fisica ne ho vista veramente poca, mi sono preso la briga di studiare la questione, che spiego.

Iniziamo col dire che parliamo di Dinamica rotazionale dei corpi, e la differenza sentita da alcuni in realtà c’è.
Lo sviluppo metrico, per quanto uguale, non ha nulla a che vedere con il Momento torcente che si esprime in Nm (newton metri) che si ottiene dal prodotto della Forza (quella che applichiamo alla pedivella, e che è sempre uguale) e del Braccio (ovvero il raggio della corona, dove più la corona è grande, più grande sarà il braccio).
Sotto allego un disegnino.
Facciamo un esempio pratico: per ottenere uno spostamento di 8,46 metri possiamo utilizzare un rapporto 56-14 oppure un rapporto 44-11.
Nel primo rapporto corona e pignone saranno più larghi dei secondi, quindi con un Braccio maggiore che, moltiplicato per la Forza applicata (sempre costante) ci darà un Momento torcente maggiore.
Ora, se il Momento è M=Braccio x Forza, la Forza (che noi applichiamo) sarà F=Momento / Braccio.
Questo significa che più è lungo il Braccio (come nel caso di corone e pignoni con più denti), meno sarà la Forza da applicare a parità di Momento, cioè a parità di coppia impressa sul pedale e calcolata in Nm.
Il tutto a parità di pedivella dove, trattandosi dello stesso concetto di Leva, maggiore sarà la lunghezza della pedivella (sempre il Braccio), minore sarà la forza da applicare.

È lo stesso concetto fisico della Leva infatti, ed è molto semplice. Chiaramente, tali differenze esistono, come dimostrato, ma sono meno evidenti di quel che sembra (pur essendoci) dato che la differenza di Braccio tra una corona da 44 e una da 56 denti è minima cioè di circa mezzo centimetro, troppo poco per ottenere effettivi vantaggi almeno per noi amatori. Così come è minima la differenza di grandezza tra i tre standard di pedivelle.

Vedi l'allegato 175330

Come già avevano detto una corona più grande implica una minore tensione della catena proprio per questo motivo
Però il momento torcente(=i watt) che applichi son sempre quelli
Idem la forza che devi imprimere dato che la posizione del piede è sempre quella quindi non cambia ne il braccio ne la velocità angolare del tuo sforzo
 

Fitzcarraldo

Passista
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Sotto allego un disegnino.
Facciamo un esempio pratico: per ottenere uno spostamento di 8,46 metri possiamo utilizzare un rapporto 56-14 oppure un rapporto 44-11.
Nel primo rapporto corona e pignone saranno più larghi dei secondi, quindi con un Braccio maggiore che, moltiplicato per la Forza applicata (sempre costante) ci darà un Momento torcente maggiore.
Ora, se il Momento è M=Braccio x Forza, la Forza (che noi applichiamo) sarà F=Momento / Braccio.
Questo significa che più è lungo il Braccio (come nel caso di corone e pignoni con più denti), meno sarà la Forza da applicare a parità di Momento, cioè a parità di coppia impressa sul pedale e calcolata in Nm.
Il tutto a parità di pedivella dove, trattandosi dello stesso concetto di Leva, maggiore sarà la lunghezza della pedivella (sempre il Braccio), minore sarà la forza da applicare.

È lo stesso concetto fisico della Leva infatti, ed è molto semplice. Chiaramente, tali differenze esistono, come dimostrato, ma sono meno evidenti di quel che sembra (pur essendoci) dato che la differenza di Braccio tra una corona da 44 e una da 56 denti è minima cioè di circa mezzo centimetro, troppo poco per ottenere effettivi vantaggi almeno per noi amatori. Così come è minima la differenza di grandezza tra i tre standard di pedivelle.

Vedi l'allegato 175330
per calcolare il momento moltiplichi una forza per un braccio che non è quello della forza? mmmm....
se con forza intendi quella sul pedale, il suo braccio è la lunghezza della pedivella. stai facendo un po' di confusione.
il momento è uguale nei due casi (forza e pedivella costanti)
la dimensione della corona cambia la tensione della catena
 
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