Cervélo R5: è diventata Specialissima (e si da anche delle Arie)

bach7

Velocista
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Certo che ci sono ma non è la stessa cosa.
Ti sei mai chiesto perchè a parità di corona ant. il salto 10>11 lo percepisci bene, il salto 17>19 anche ma meno e il salto 25>28 sembra poca roba ?
Se dai un occhio alla tabella che ho postato, e che riporto per comodità di comprensione, noterai che al variare della corona anteriore varia lo sviluppo metrico sebbene, come dici tu, il salto c'è sia che uso la 50 o la 52 oppure 36 o 34.
Chiaro che al variare dello sviluppo metrico a parità di rpm (che spesso è ciò che lega più di ogni altra cosa il ciclista comune) dovrai per forza di cose adattare l'intensità di sforzo, intensità che è più facile dosare avendo a disposizione un maggior numero di rapporti e non è un caso se i vari brand sono proprio alla ricerca di questo.

Vedi l'allegato 176403

differenza 50>17 verso 50>19 > 6,28 meno 5,62 = 0,66 diff.
differenza 34>17 verso 34>19> 4,27 meno 3,82 = 0,45 diff.

ti chiedo di ragionare insieme:

se invece dello sviluppo metrico considerassimo la cadenza per "misurare" i salti?

mi spiego meglio: tra un rapporto ed un altro, a parità di velocità, quante pedalate ci sono di differenza?

nel caso del 50-17 ad 80 pm avremo circa 29,8 km/h. col 50-19 alla medesima velocità siamo a 89 pm. quindi ci sono 9 pm circa.

nel caso del 34-17 a 80 pm avremo 20,3 km/h. col 34-19 siamo a 89 pm.

da questo punto di vista la differenza di salto è quindi identica.

i diversi risultati tra il mio metodo e il tuo è che tu hai considerato una semplice differenza di sviluppo metrico, mentre è più corretto misurare IN PERCENTUALE quanto sia la variazione.

se fai due conti scoprirai che il salto è uguale sia col 50 che col 34 (pari a circa il 10,5 %).
 

golias

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ti chiedo di ragionare insieme:

se invece dello sviluppo metrico considerassimo la cadenza per "misurare" i salti?

mi spiego meglio: tra un rapporto ed un altro, a parità di velocità, quante pedalate ci sono di differenza?

nel caso del 50-17 ad 80 pm avremo circa 29,8 km/h. col 50-19 alla medesima velocità siamo a 89 pm. quindi ci sono 9 pm circa.

nel caso del 34-17 a 80 pm avremo 20,3 km/h. col 34-19 siamo a 89 pm.

da questo punto di vista la differenza di salto è quindi identica.

i diversi risultati tra il mio metodo e il tuo è che tu hai considerato una semplice differenza di sviluppo metrico, mentre è più corretto misurare IN PERCENTUALE quanto sia la variazione.

se fai due conti scoprirai che il salto è uguale sia col 50 che col 34 (pari a circa il 10,5 %).
Immaginavo che saresti arrivato a questo.. alla percentuale intendo, ma tu non consideri un fattore determinante ai fini del ciclismo.. la potenza.
Vero che a 80 rpm con il 50-17 viaggi a circa 29,8 kmh mentre con il 34-17, sempre alla stessa cadenza, viaggi a 20,3 kmh.. ma con una differenza di intensità di sforzo ben diversa.. se hai un misuratore di potenza lo puoi vedere bene.
Il cambio ha nel suo intento il poter mantenere una certa potenza a determinate cadenze da qui ne esce che quante più possibilità ho di adattare i rapporti tanto maggiori saranno le possibilità di ottenere lo scopo prefissato del cambio. ;-)
 
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bach7

Velocista
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Immaginavo che saresti arrivato a questo.. alla percentuale intendo, ma tu non consideri un fattore determinante ai fini del ciclismo.. la potenza.
Vero che a 80 rpm con il 50-17 viaggi a circa 29,8 kmh mentre con il 34-17, sempre alla stessa cadenza, viaggi a 20,3 kmh.. ma con una differenza di intensità di sforzo ben diversa.. se hai un misuratore di potenza lo puoi vedere bene.
Il cambio ha nel suo intento il poter mantenere una certa potenza a determinate cadenze da qui ne esce che quante più possibilità ho di adattare i rapporti tanto maggiori saranno le possibilità di ottenere lo scopo prefissato del cambio. ;-)

la potenza, restando invariate tutte le variabili esterne (peso atleta, velocità,percorso ecc), rimane costante...

se fosse vero quanto da te asserito allora su una salita, pur mantenendo la stessa velocità, basterebbe variare il rapporto per fare più o meno watt...

capisci bene che tutto ciò non è assolutamente possibile...
 

alexilsecco

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Tra ieri ed oggi ho avuto modo di testare meglio il monocorona. Ieri con un giretto di 90 km pianeggianti, oggi una sessantina di chilometri con circa 600 m di dislivello e una salitella di 3km all’8% compresa una bella discesa al 7% dove ho toccato i 68km/h.

Sulla salita non ho avuto problemi. L’avevo fatta alcuni mesi fa, dopo aver ripreso a pedalare, con il 36 28. Oggi l’ho fatta in sette minuti di meno con il 40 28. Non ho avuto difficoltà anche se due denti in più dietro, per avere una maggiore agilità, non li avrei disdegnati.

Sulla discesa invece ho riscontrato i limiti maggiori di questa combinazione col monocorona. Infatti arrivato a quasi 70 km/h ho iniziato a saltare sulla sella a 136 rpm, sicuramente due denti in meno sarebbero stati molto utili.

Il giro è stato piacevole e non ho comunque avuto un alcun problema chiaramente. Anzi, in pianura sui 35/40/45 km/h pedalavo efficacemente con la catena perfettamente allineata. In alcuni momenti, con il vento contrario abbastanza forte oggi, gli altri dovevano trovare la giusta combinazione per non incrociare troppo la catena a 25 km/h, io chiaramente non avevo alcun tipo di problema.

Al momento ritengo che il monocorona lo possa promuovere, anche se con una corona da 42 con cassetta 11 32 potrebbe essere veramente la soluzione perfetta anche per il percorso odierno che salita e discesa.
In ottica 13 velocità ritengo che si possa trovare la combinazione ideale per non avere alcun tipo di problema.
 
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golias

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Il cambio ha nel suo intento il poter mantenere una certa potenza a determinate cadenze da qui ne esce che quante più possibilità ho di adattare i rapporti tanto maggiori saranno le possibilità di ottenere lo scopo prefissato del cambio. ;-)

la potenza, restando invariate tutte le variabili esterne (peso atleta, velocità,percorso ecc), rimane costante...

se fosse vero quanto da te asserito allora su una salita, pur mantenendo la stessa velocità, basterebbe variare il rapporto per fare più o meno watt...
Watt (o potenza) è il prodotto della forza per la velocità.. spero che fin qui ci siamo ;-)
Quindi per mantenere una determinata potenza avendo a disposizione la stessa forza.. cosa vado a variare ?
 
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bach7

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Watt (o potenza) è il prodotto della forza per la velocità.. spero che fin qui ci siamo ;-)
Quindi per mantenere una determinata potenza avendo a disposizione la stessa forza.. cosa vado a variare ?

se pedali col 17 a 80 pm e col 19 a 89 pm vari la velocità? no.

vari la potenza quindi? no.

e questo indipendentemente dalla corona che usi...

questo perché il salto 17 19 è il medesimo sia se usi una 53 che una 34...

questo dice la fisica...

proprio per questo non è corretto quanto da te prima asserito (ovvero che al variare della corona il "salto" vari).

ti ho dimostrato come fisicamente quello che tu sostieni sia impossibile.

e come mai quando si parla di rapporti, sia in ambito ciclistico, che "motoristico", si usa la percentuale per indicarne la variazione (o comunemente detto salto).
 

golias

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se pedali col 17 a 80 pm e col 19 a 89 pm vari la velocità? no.

vari la potenza quindi? no.

e questo indipendentemente dalla corona che usi...

questo perché il salto 17 19 è il medesimo sia se usi una 53 che una 34...

questo dice la fisica...

proprio per questo non è corretto quanto da te prima asserito (ovvero che al variare della corona il "salto" vari).

ti ho dimostrato come fisicamente quello che tu sostieni sia impossibile.

e come mai quando si parla di rapporti, sia in ambito ciclistico, che "motoristico", si usa la percentuale per indicarne la variazione (o comunemente detto salto).
Vedo che non vogliamo capirci.. la fisica dice che a parità di potenza puoi variare la velocità angolare oppure la forza, decidi tu quale ;-)
 

bach7

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Vedo che non vogliamo capirci.. la fisica dice che a parità di potenza puoi variare la velocità angolare oppure la forza, decidi tu quale ;-)

la fisica dice che se due atleti identici, con bici identiche, si sfidano su una salita di 500 m, ed impiegano lo stesso tempo (ovvero salgono alla stessa velocità), o salgono col 53-11 o col 34-32, il dato di potenza media sarà lo stesso.

e su questo semplice concetto credo che non ci siano dubbi...

quindi probabilmente non ho capito io cosa intendi quando sostieni che la velocità angolare (della ruota???) cambia...

visto che se parliamo di velocità medie uguali nell'affrontare un percorso, allora, visto che le ruote dei due atleti per ipotesi hanno il medesimo raggio, la velocità angolare della ruota sarà anch'essa uguale...
 

golias

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la fisica dice che se due atleti identici, con bici identiche, si sfidano su una salita di 500 m, ed impiegano lo stesso tempo (ovvero salgono alla stessa velocità), o salgono col 53-11 o col 34-32, il dato di potenza media sarà lo stesso.
Quindi, secondo questo tuo assunto, potremmo salire tutti con il 53-11 visto che la potenza sarà la stessa :roll:
Solo che la potenza è data dalla forza e quanto più piano farai girare le staffe tanto più dovrai impegnarti e sprecare newton.
Senz stare a fare tanti giri di parole.. rispondi ad una semplice domanda (così forse avrai una risposta)
Perchè hanno inventato il cambio o i rapporti ?
 

bach7

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Quindi, secondo questo tuo assunto, potremmo salire tutti con il 53-11 visto che la potenza sarà la stessa :roll:
Solo che la potenza è data dalla forza e quanto più piano farai girare le staffe tanto più dovrai impegnarti e sprecare newton.
Senz stare a fare tanti giri di parole.. rispondi ad una semplice domanda (così forse avrai una risposta)
Perchè hanno inventato il cambio o i rapporti ?

ovviamente era un esempio provocatorio il mio... per spiegare il semplice concetto fisico.

poi se apriamo il discorso dell'efficienza di pedalata credo che non la finiamo più visto che non si tratta più di semplice fisica newtoniana ma si toccano altri ambiti scientifici.

cmq è ovvio che c'è un limite alla quantità di forza che possiamo imprimere sui pedali.

ma nell'esempio discusso centra ben poco visto che la discussione cerca di stabilire se la variazione 17 19 è la medesima sia su una corona da 50 che da 34...

è questo non è certamente un problema che prende in esame la capacità umana di spingere sui pedali...

e mi pare di aver dimostrato che sia così...

a meno che tu non sia convinto che le 9 pm di differenza tra i due rapporti non modifichino anche la velocità...

visto che per ipotesi la velocità è costante, la potenza sarà uguale.

ovvero in termini molto semplicistici col 19, indipendentemente dalla corona utilizzata, pedalerai con meno forza sui pedali ma per più volte rispetto al 17.

e questa differenza di forza applicata non varia assolutamente variando la corona.
 

alexilsecco

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Ancora non riesco a capire come si faccia a non comprendere che rapporti differenti che hanno stesso sviluppo metrico richiedono sui pedali la stessa potenza per mantenere la stessa velocità. Mi sembra un concetto così semplice da capire.
 
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golias

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e questa differenza di forza applicata non varia assolutamente variando la corona.

Ancora non riesco a capire come si faccia a non comprendere che rapporti differenti che hanno stesso sviluppo metrico richiedono sui pedali la stessa potenza per mantenere la stessa velocità. Mi sembra un concetto così semplice da capire.
Mi fermo qui.. anche perchè se le convinzioni che avete sono queste non se ne esce. o-o
 

alexilsecco

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Mi fermo qui.. anche perchè se le convinzioni che avete sono queste non se ne esce. o-o
Convinzioni? :mrgreen: Se non ce l’hai ti consiglio un misuratore di potenza per verificare personalmente che la fisica non sbaglia.

Ti consiglio anche di guardare un attimo questo sito web dove puoi vedere che cambiando rapporti, la velocità rimane la medesima a parità di rivoluzioni del pedale, e quindi di forza applicata agli stessi. https://www.rivaluta.it/ciclismo/sviluppo_metrico.asp

Anche perché se spingere a 36km/h un 36-12 fosse più leggero che spingere un 52-18 sempre a 36km/h si utilizzerebbero solo corone piccole, no?