Scusa ma non sono ferrato in materia.. che intendi con "ti contesta il concorso di colpa" ?Il brutto è che se trovi quello sbagliato, ti contesta pure il concorso di colpa e non è detto che non lo ottenga.
Scusa ma non sono ferrato in materia.. che intendi con "ti contesta il concorso di colpa" ?Il brutto è che se trovi quello sbagliato, ti contesta pure il concorso di colpa e non è detto che non lo ottenga.
E' scritto che guidava da 40anni
In genere sono uno che pondera.. ma commette nel contempo degli errori e l'errore più grande è quello di considerare che gli altri si comportino come noi, io non farei mai una manovra come mi è capitato di vivere ieri.. di riflesso -SBAGLIANDO- immagino che chiunque altro non la farebbe al mio pari.. ed è qui che mi rendo conto dell'enorme pericolo che corriamo quando beatamente siamo in sella alle nostre amate.
Comunque sia.. non voglio tediare oltre e in merito a questo voglio proprio andare oltre e non pensarci sperando che il tempo e la testa aiutino a superare quello che oggi mi appare una forma di shock che spero vivamente sia temporaneo.. anzi ne sono quasi certo![]()
Sono anni che viaggio con la bici da corsa, strada ne ho fatta così come molte discese (tra cui anche le più famose oltre ovviamente a quelle dove ti chiedi che fine ha fatto il genere umanobasta qualcuno mezzo addormentato per strada o un animale o del brecciolino che non sapevamo ci fosse![]()
che sempre più spesso fa cose... come dire.. diversamente logiche !!Significa che la colpa non è esclusivamente sua, ma ripartita tra i due in percentuali variabili. Visto che tutti devono adeguare la velocità alla visibilità e alla possibilità di arrestarsi in ogni momento, lui può dire che l'incidente c'è stato sia per la sua manovra che per la tua eccessiva velocità. Questo significa che eventuali danni saranno risarciti rapportandoli alla percentuale di colpa attribuita ai due.Scusa ma non sono ferrato in materia.. che intendi con "ti contesta il concorso di colpa" ?
Buongiorno.. è proprio il caso di dirlo, non ci crederete ma ieri sera-notte ho faticato non poco a prendere sonno, mi sentivo ancora addosso quel tremore che a fatica ho tenuto sotto controllo per riuscire a riposare e rilassarmi, ho avuto modo di elaborare la dinamica e ho capito che in fondo il mio fisico si era già predisposto all'impatto.. ecco perchè, una volta fermo, ero come immobile.. bloccato.. paralizzato.. probabilmente dalla tensione muscolare ed è una cosa che in vita mia non credo di aver mai provato.

Bella questa.. arrestarsi in ogni momento come ?Significa che la colpa non è esclusivamente sua, ma ripartita tra i due in percentuali variabili. Visto che tutti devono adeguare la velocità alla visibilità e alla possibilità di arrestarsi in ogni momento, lui può dire che l'incidente c'è stato sia per la sua manovra che per la tua eccessiva velocità. Questo significa che eventuali danni saranno risarciti rapportandoli alla percentuale di colpa attribuita ai due.
Che bestie che ci sono in giro....il problema è che piuttosto che colpire le auto dall'altra parte, non mi riferisco a questo caso in particolare, e rovinare il proprio mezzo se la fanno sotto e saltano addosso a una bici alla loro dx! di sicuro non rischiano di fare un frontale si spostano e amen, se ti investono mica si fanno male loro!Che dire, leggo solo ora.
Purtroppo conosco anche io la sensazione che hai provato: il mio episodio è capitato a Luglio dello scorso anno, non l'ho mai nemmeno raccontato.
Mentre viaggiavo in salita verso il passo del Foscagno su una curva verso destra mi si affianca, per superare, un camion da cava di quelli a 3 assi.
Purtroppo lo spazio per superare non l'aveva: in senso opposto arrivavano delle auto.
Mi stringe sul muro di contenimento, le mie ruote finiscono nel canale di scolo dell'acqua, e a quel punto è talmente vicino che col serbatoio (che sta in mezzo fra l'asse anteriore e i 2 posteriori) mi da un colpo sul manubrio e io finisco sul muro.
Sono riuscito a rimanere in piedi non so come e appoggiandomi completamente al muro non sono "rimbalzato" verso la strada, comunque sono riuscito a vedere le sue ruote posteriori passare nel canale di scolo al massimo 50 cm davanti a me. 1 secondo prima sarei finito sotto alle sue ruote o schiacciato sul muro.
Gli automobilisti che sopraggiungevano in senso opposto si sono fermati perché vista la scena temevano di dover raccogliere i pezzi.
Me la sono cavata con qualche graffio e la piega rovinata dal colpo preso.
Sul momento ho proseguito fino al passo con le gambe che tremavano ma poi in cima ho avuto un blocco e non sono riuscito a risalire in bici per una buona ora e mezza al termine della quale ho girato la bici e sono rientrato a casa.
Raccontarlo a parole non rende l'idea, ancora adesso quando ci penso non sono sereno.
Per darvi un idea il tutto è successo qui Vedi l'allegato 179865
Detto da un giudice: l'unico modo per avere il 100% di ragione è essere tamponati. negli altri casi dovresti dimostrare di aver fatto l'umanamente possibile per evitare l'incidente. Ovviamente questa dimostrazione è impossibile. Comunque, il fatto di dover adeguare la velocità non è che sia poi così sbagliato. Se ti capitasse di cadere dietro una curva, non pretenderesti che una macchina che sopraggiunge si fermi prima di schiacciarti? Allo stesso modo, è nostro dovere fermarci nel caso ci sia un mezzo fermo in mezzo alla strada, per qualsiasi motivo. Detto questo, non è mia intenzione farti la predica, perchè pure io in discesa mi prendo i miei rischi.Bella questa.. arrestarsi in ogni momento come ?
Per arrestarti all'istante con una bdc.. devi essere fermo, cmq se non vado errato su quella strada mi pare che il limite sia 70kmh.
E poi vorrei vedere un giudice che ammette un concorso di colpa quando uno ti taglia nettamente la strada.
Ci tengo a puntualizzare che non la sto prendendo come predica ma cerco di capire quello che in genere mi viene detto.. chiaramente seguendo una certa logica (e nel mio caso potrebbe benissimo essere logica ignorante.. proprio perchè non sono al corrente di certe tematiche) quindi ogni consiglio è ben accettoDetto questo, non è mia intenzione farti la predica, perchè pure io in discesa mi prendo i miei rischi.

Considerando ciò.. vorrei vedere quanti all'approssimarsi di una curva rallentano tanto da potersi fermare in poco spazio (e non parlo solo di bici ma anche di auto camion e ogni mezzo che si muova sulle strade) se così fosse.. ad ogni curva in presenza di traffico saremmo fermi per l'effetto elastico.

Mica tanto...l'unico vero pericolo che ho corso in discesa (vado piano nel 99,9% dei casi) in 30 anni di bici e stato a causa di una volpe che mi ha tagliato la strada... non ho idea tutt'oggi come l'ho evitataSono anni che viaggio con la bici da corsa, strada ne ho fatta così come molte discese (tra cui anche le più famose oltre ovviamente a quelle dove ti chiedi che fine ha fatto il genere umano) e nella mia esperienza (dopo quella di giovedi scorso) posso dire che gli animali sono esseri maggiormente prevedibili che non l'essere umano
che sempre più spesso fa cose... come dire.. diversamente logiche !!
a differenza appunto dell'animale (gatti cani faine cinghiali galline capre vacche etc etc etc ) che la sua logica ce l'ha a prescindere.
Quanto al brecciolino.. basta avere un occhio i primi metri della discesa e considerare periodo e/o piogge appena passate, capita di trovarlo a centro curva (tornanti, dove il rivolo d'acqua attraversa e si trascina lo sporco bordo strada) dopo che ha piovuto perchè di solito lo trovi solo a lato carreggiata.
. Senza contare i (poveri) cani abandonati o i cervi che ogni tanto escono dalla foresta come Gullit (cit. Boškov)Dalle mie parti, solo nell'ultimo biennio abbiamo avuto un morto, due feriti gravi (in coma) e un sacco di auto scassate per incidenti con fauna selvatica, soprattutto cervi. Ieri sera, due bellissimi caprioli mi hanno tagliato la strada a pochi metri dall'auto. In bici non ti sentono nemmeno arrivare quindi è ancora più facile che attraversino. Mi ricordo anni fà, una volpe sul ciglio della strada, si sposto quando ero ad un paio di metri.Mica tanto...l'unico vero pericolo che ho corso in discesa (vado piano nel 99,9% dei casi) in 30 anni di bici e stato a causa di una volpe che mi ha tagliato la strada... non ho idea tutt'oggi come l'ho evitata. Senza contare i (poveri) cani abandonati o i cervi che ogni tanto escono dalla foresta come Gullit (cit. Boškov)
Io sono stato centrato da una nutria quest'anno :-)Dalle mie parti, solo nell'ultimo biennio abbiamo avuto un morto, due feriti gravi (in coma) e un sacco di auto scassate per incidenti con fauna selvatica, soprattutto cervi. Ieri sera, due bellissimi caprioli mi hanno tagliato la strada a pochi metri dall'auto. In bici non ti sentono nemmeno arrivare quindi è ancora più facile che attraversino. Mi ricordo anni fà, una volpe sul ciglio della strada, si sposto quando ero ad un paio di metri.
Non sto a raccontare i numerosi incontri con animali vari (peraltro l'unico vero contatto è stato con un gatto, ero in leggera discesa, sgusciato da sotto un auto in sosta e ho fatto solo un salto riuscendo a controllare lo sbandamento mentre un amico nella stessa situazione ci ha lasciato la clavicola e parte della mandibola) ma posso dire che quando mi è capitato ripensando al comportamento dell'animale in questione.. tutto rientrava in una certa logica.Mica tanto...
Considerando ciò.. vorrei vedere quanti all'approssimarsi di una curva rallentano tanto da potersi fermare in poco spazio (e non parlo solo di bici ma anche di auto camion e ogni mezzo che si muova sulle strade) se così fosse.. ad ogni curva in presenza di traffico saremmo fermi per l'effetto elastico.
Bene.. leggo quindi e desumo che.. mi è andata di lusso in modo doppioPoi sul giudice lascia stare, se qualcuno ha un ottimo avvocato riesce a far passare il diavolo per un angelo (purtroppo vissuto in prima persona).
