sono andato a spulciare i regolamenti attuativi per l'attività di fondo nel ciclismo amatoriale:
1.3.14.2. PERCORSI Gli organizzatori dovranno fornire ampia garanzia di sicurezza, con particolare riferimento al traffico veicolare, che dovrà essere disciplinato come disposto dall’ordinanza di autorizzazione allo svolgimento della manifestazione. Resta obbligo dei partecipanti del rispetto del codice della strada. Inoltre, dovranno essere convenientemente utilizzati: transenne, personale di servizio, idonea staffetta motociclistica, assistenza sanitaria (con presenza obbligatoria del medico nelle prove di livello ciclosportivo/amatoriale e di campionato), vetture al seguito, servizio radio, ecc.
fatti come questo fanno riflettere...
io non c'ero, ero a fare la "corsa per Haiti" di Cividale del Friuli con strade bagnate, uno dietro di me si è schiantato sul guard rail (spero nulla di grave, nessuno ne ha parlato...).
basta un attimo, poteva capitare a chiunque...
si esatto, per un partecipante c'è poco da fare se non rispettare il codice.
l'organizzazione poi ha i suoi doveri e le forze dell'ordine e autorità preposte pure (ingaggiate dall'ordinanza prefettizzia che indica le modoaltà della chiusura). però attenzione non è un coprifuoco, infatti nelle discipline e comunicati si parla sempre di "riduzione" del traffico veicolare. tutto volto ad aumentare la sicurezza e nei limiti degli sforzi e personale a disposizione.
in un contesto rurale, dove 1 comune ha al massimo 1 vigile urbano per tutto il comune, è chiaro che non puoi presidiare tutte le uscite dai casali.
l' organizzatore però può aver messo cartelli un po' ovunque informanti della manifestazione.
a differenza di un rally pero, dove la strada è proprio chiusa per un periodo lungo riportabile nei cartelli, nelle gf la cosidetta chiusura è una finestra mobile a partire dall'inizio corsa. quindi anche i cartelli informano solo la popolazione, che dalle alle ci sarà una manifestazione. talvolta dicono che la strada è chiusa per esempio 4 ore ( e qui si potrebbe configurare un reato, perche è contro l'ordinanza prefettizia che indica sempre in 30min max 1h)
quindi se risulterà che l'organizzatore ha fatto quanto umanamente possibile con i suoi mezzi, c'è poco da fare.
In passato sono stato organizzatore anche io, uno dei motivi per cui ho smesso è perche la passione a volte porta a sottovalutare le grane.
e anche la normativa è carente, complessa e organizzata secondo il principio dello scarica barile.
Se non ci sono omissioni evidenti, è probabile che alla fine la colpa sia del ciclista.