Un nome piu di 1000 teorie di biomeccanica. Ce stato un periodo (non molti anni fa) che se non andavi dal biomeccanico non potevi salire su una bici da corsa. Io stesso ci andai e visto che i problemi che avevo continuarono pensai...forse questo non e bravo???... Poi mi sono guardato diverse foto dei vari fenomeni del passato, Coppi e Merckx su tutti, ma anche molti altri e ho visto che avevo posizioni che alcuni biomeccanici avrebbero criticato non poco...Ok, all'epoca la biomeccanica come la consideriamo oggi non c'era pero... Poi e arrivato Froome...Un primo assetto dal bio uno lo puo fare, ma poi non deve prendere per oro colato ogni mm...Il nostro corpo ci dice esattamente come dobbiamo stare in bici. Se uno cerca la prestazione pura (magari perche va forte e nelle gran fondo e sempre davanti) puo anche "sopportare" certe cose (suola o bici rigidissime, posizioni estreme per la massima aerodinamicita,ecc.) ma per la maggior parte degli amatori l'uscire, ad esempio 4-5-6 volte di fila, senza avere dopo dolori fisici a causa della posizione e gia un risultato STRAORDINARIO. Mi ricordo una frase che Roberto Massa scrisse su questo forum nel lontano 2011 parlando di biomeccanica e di un tedesco che pedalava con i sandali ma andava fortissimo (un certo Christoph Fuhrbach): “molte volte si cerca il superfluo (per moda e/o spinti dal marketing)” (cit.). E poi aggiunse “Ognuno faccia e cerchi la combinazione, anche tecnica, migliore fregandosene del giudizio, spesso superficiale, estetico (e "commerciale") degli altri. Alla fine è sempre la sostanza che conta, l'apparenza lasciatela a quelli che si specchiano nelle vetrine o fanno le "vasche"(cit.) Parole sante!