la regolazione è finta e inutile. poi di fabbrica è già al minimo., quindi serve solo ad allungare, a meno che non abbiano cambiato qualcosa nelle utlime versioni. l'effetto è che la corsa libera è un po aleatoria, non è sempre uguale.
la regolazione è finta e inutile. poi di fabbrica è già al minimo., quindi serve solo ad allungare, a meno che non abbiano cambiato qualcosa nelle utlime versioni. l'effetto è che la corsa libera è un po aleatoria, non è sempre uguale.
sarà ma è l'unico modo per avere garanzia di pistoni vicino al disco. con più è pieno il circuito meno rientrano i pistoni. la regolazione alla leva non serve a ridurre il rientro dei pistoni ma è solo un modo per modificare in anticipo il punto in cui la membrana del pompante chiude il circuito durante l'azionamento della pompata. ma se il pistone è rientrato molto comunque hai corsa libera in eccesso per riportarlo sul disco, indipendentemente dalla regolazione del registro.Non si fa cosi infatti..
si fa prima a stappare il circuito e vedere se rientrano. il più delle volte è cosi. oramai i serbatoi sono talmente piccoli che anche l'aria va in pressione quando cerchi di far rientrare un pistone.Ripeto, se i pistoni non rientrano o c'è troppo olio o c'è un qualche altro problema di guarnizioni. Io proverei a pulire e lubrificare i pistoni.
Ma no le pastiglie shimano non hanno problemi di quel tipo, in mtb a me è capitato con delle pastigli prese dalla cina che avevano un sacco di spessore, nel tuo caso se non hai ancora risolto apri il tappo dell'olio (la vite di plastica nera sopra il comando) e spingi dentro il pistoncino che vedrai che torna indietroConfermo, la mia primissima osservazione quando le ho tolte dal blister in plastica è stata "ma quanto grosse sono?!"
Onestamente mi son anche detto che doveva essere un'impressione mia, oso sperare che shimano abbia delle tolleranze minime al riguardo. Mi fai temere il contrario, ora
Ma no le pastiglie shimano non hanno problemi di quel tipo, in mtb a me è capitato con delle pastigli prese dalla cina che avevano un sacco di spessore, nel tuo caso se non hai ancora risolto apri il tappo dell'olio (la vite di plastica nera sopra il comando) e spingi dentro il pistoncino che vedrai che torna indietro
Considera solo che non hai risolto e quindi si ripresenterà, comunque è una cavolata quella di aprire il circuito basta svitare la vite e spingere il pistone, niente di complicato ecco..Risolvere ho risolto, già al momento del primo post in verità, con il famigerato spessore. L'aprire il c.to era la seconda ipotesi che suggerivano su MTB forum, e che al momento avevo preferito non percorrere. Quando mi ricapiterà vedremo. Quello che qui mi premeva sottolineare è che la soluzione semplice, spingi e vai, nel mio caso proprio non serviva. Il motivo è ancora tutto da capire, con certezza
Considera solo che non hai risolto e quindi si ripresenterà, comunque è una cavolata quella di aprire il circuito basta svitare la vite e spingere il pistone, niente di complicato ecco..
si fa prima a stappare il circuito e vedere se rientrano. il più delle volte è cosi. oramai i serbatoi sono talmente piccoli che anche l'aria va in pressione quando cerchi di far rientrare un pistone.
secondo me non si puo parlare di problemi ma di caratteristiche si parla di impianti miniaturizzati con serbatoi minimal per ridurre pesi.Anche per il mio mecca, con il quale avevo parlato per l'anteriore, mi diceva che il problema, uno dei problemi quantomeno, è quello. Lui fa mtb da sempre e dice che alcuni problemi nascono proprio con gli impianti BDC
non è che si fa per ridurre l'aria, ma si fa perche gli impianti shimano col serbatoio pieno hanno meno corsa libera per il semplice fatto che con serbatoio pieno il pistone rientra meno possibile dopo una frenata e rimane li a mezzo capello dal disco. alla successiva frenata con poca corsa di leva la pasticca attacca.questa "credenza" che non ci debba essere aria e se esce una goccia di olio in piu' e' la fine , fa commettere grossolani errori come quello di "rabboccare" quando si consumano le pastiglie. non solo non serve a nulla ma e' concettualmente un errore grave a mio avviso ,sopratutto perche' la camera di espansione e' minimale.
Perché tu ne sei consapevole e scarichi il circuito al cambio pastiglienon ho mai registrato effetti collaterali, se non appunto quello di aprire il circuito per mettere pasticche nuove.
.Ho ordinato un telaio nuovo, tuttavia ho scelto i freni tradizionali con due perni.
Faccio parecchia salita e uso per lo più ruote in alluminio, non avrei Mai preso i dischi, almeno fino a che la tecnologia non li fa talmente piccoli e leggeri che neppure si notano.
Vorrei commentiate quello che secondo me potrebbe essere una soluzione ottimale che ho già pensato.
Cioè mettere il disco solo all’anterIore, con la leva dedicata e al posteriore lasciare il freno tradizionale.
Vantaggi di peso complessivo, e soprattutto leggerezza sulla ruota motrice.
Da valutare che al posteriore si frena sempre con meno energia, e anche montado i cerchi in carbonio, si può stare tranquilli.
...perche tu non aggiungi gocce via via che consumi pasticche, cosi al cambio successivo hai spazio a sufficienza sul serbatoio per far rientrare l'olio spinto dai pistoni.Perché tu ne sei consapevole e scarichi il circuito al cambio pastiglie.
Non sapevo che shimano avesse una vaschetta cosi minimale da dover rabboccare a pastiglie consumate. Mi sembra così bizzarro , a me non è capitato col durace disc ma l'ho cambiata praticamente nuova. Percui non ho maturato una grossa esperienza
Non è che "devi". E'che se vuoi una corsa a vuoto più corta, quello di "sovraccaricare" l'impianto è l'unico sistema, visto che la vite freestroke quasi non agisce. E questo indipendemente dalle pastiglie nuove o consumate.Non sapevo che shimano avesse una vaschetta cosi minimale da dover rabboccare a pastiglie consumate.
Proposta per i moderatori: sarebbe interessante ed utile raggruppare tutti i post che hanno a che fare effettivamente con questioni tecniche e di manutenzione e meno con i "pregi e difetti" in un topic a parte. In questo modo chi, come @Cigholante , riscontra un problema potrebbe cercare informazioni e/o discuterne in modo più efficace...
Io uso freni a disco dal 2001 in mtb e da un anno e mezzo in bdc, e non ho alcuna intenzione di tornare indietro. Ma mi pare impossibile sostenere che la manutenzione del sistema disco non sia "maggiore" o "più impegnativa" del rim. Per me vale ampiamente la pena di pagare questo pegno, ma un pegno da pagare c'è.Mi sembra assolutamente sensato, anche se nel caso specifico ho inizialmente scritto qui per annoverarare la manutenzione più impegnativa come, secondo me, peggior difetto del sistema dischi. Il problema in se l'avevo già gestito, non necessariamente nel modo migliore, e ben venga che mi siano stati dati suggerimenti ulteriori che torneranno utili al prossimo giro.