quale gestione dei pesi? non si puo' scendere sotto i 6,8kg per i professionisti, non si potrebbe neanche per gli amatori in gara e chi lo fa bara sapendo di barare, oggi arrivare a 6,8kg con bici disc non ci vuole niente, basta spendere e ai professionisti le risorse non mancano,a me sembra tanto semplice la cosa, specialized e trek hanno portato solo bici a disco per motivi commerciali (non ho detto che non sono meglio o peggio, loro forniscono quelle per quel motivo) e tutte le case le potrebbero fornire se le squadre volessero, ma certe preferiscono stare su bici rim soprattutto per motivi di abitudine e per gestione dei pesi
Nessuna:
Grazie della risposta, mi sono dimenticato di scrivere che mi riferivo al tempo. Potrebbe essere che l'utilizzo di perni passanti comporti un leggerissimo incremento di tempo dovuto al fatto che va svitato, sfilato e riavvitato mentre un QR semplicemente aperto e richiusoNessuna:
Secondo me la scelta dei rim da parte di un prof dipende da peso e velocità cambio ruota...solo che qui bisogna dirlo piano...Quando lo dico io scoppia il pandemonio....
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solo che qui bisogna dirlo piano...Quando lo dico io scoppia il pandemonio....
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Nel video ci sono i perni passanti e quello ci mette 15 secondi totali. Con un QR ammettiamo che ce ne vogliano 12? Non sono 3 secondi di differenza che possono impedire a qualcuno di rientrare. I problemi veri ce li hanno quando non hanno l'ammiraglia pronta a soccorrerli...come accaduto nella tappa di Como al Giro a Roglic. Ma in quel caso rim o disc non c'entrano nulla.Grazie della risposta, mi sono dimenticato di scrivere che mi riferivo al tempo. Potrebbe essere che l'utilizzo di perni passanti comporti un leggerissimo incremento di tempo dovuto al fatto che va svitato, sfilato e riavvitato mentre un QR semplicemente aperto e richiuso
In questo 3d si parla dei professionisti. Non li ho mai visti fermi a bordo strada a cambiare la camera d'aria, quindi il problema non si pone.il problema non è rim o disco, il problema e che tanta, ma proprio tanta gente non è capace a cambiare una camera d'aria.
in alcune uscite mi sono sentito un ingegnere della Nasa quando succedeva un problema...
Ovvio ci sono i tuttologi...
io ho sempre pensato che determinante sia il cambio ruota, con il perno passante e i meccanici dotati si svitatore/avvitatore la situazione è nettamente migliorata. Lo scorso anno ad inizio stagione in una gara in medio Oriente (quelle con zero spettatori) Viviani ha forato, il cambio ruota è stato abbastanza veloce e lui è rientrato e vincendo la volata finale. Resta però il fatto che almeno chi fa classifica nei GT per adesso resta con i freni tradizionali, non so per quanto.
Tranne bora, Quick step,trek nibali, Scott...
In questo 3d si parla dei professionisti. Non li ho mai visti fermi a bordo strada a cambiare la camera d'aria, quindi il problema non si pone.
Nel video ci sono i perni passanti e quello ci mette 15 secondi totali. Con un QR ammettiamo che ce ne vogliano 12? Non sono 3 secondi di differenza che possono impedire a qualcuno di rientrare. I problemi veri ce li hanno quando non hanno l'ammiraglia pronta a soccorrerli...come accaduto nella tappa di Como al Giro a Roglic. Ma in quel caso rim o disc non c'entrano nulla.
In questo 3d si parla dei professionisti. Non li ho mai visti fermi a bordo strada a cambiare la camera d'aria, quindi il problema non si pone.
Il problema non è nemmeno il tempo secco sul cambio ruota, quanto piuttosto la possibilità che il disco della ruota di scorta sia stortato per qualsiasi motivo, che le pinze debbano essere registrate sulla ruota di scorta ecc.. tutti inconvenienti ben possibili e che nel caso si verificassero in corsa, imporrebbero al pro' un nuovo stop o un radicale cambio di bici.
Coi rim allarghi l'archetto e vai.
Infatti i fieri oppositori dei dischi sono principalmente quelli che non li hanno mai provati.rimane il fatto che per dare un opinione su un sistema bisogna provarlo.....
Hai mai avuto notizie in questi 2 anni che ci siano stati problemi del genere? Perché fra l'astrattamente ipotizzabile e la realtà mi pare che ci siano dati oggettivi.....eppure qualche vittoria DC e Bora l'hanno portata a casa.Il problema non è nemmeno il tempo secco sul cambio ruota, quanto piuttosto la possibilità che il disco della ruota di scorta sia stortato per qualsiasi motivo, che le pinze debbano essere registrate sulla ruota di scorta ecc.. tutti inconvenienti ben possibili e che nel caso si verificassero in corsa, imporrebbero al pro' un nuovo stop o un radicale cambio di bici.
Coi rim allarghi l'archetto e vai.
Infatti i fieri oppositori dei dischi sono principalmente quelli che non li hanno mai provati.
Hai mai avuto notizie in questi 2 anni che ci siano stati problemi del genere? Perché fra l'astrattamente ipotizzabile e la realtà mi pare che ci siano dati oggettivi.
No, però mi è capitato di cambiare ruote e di trovarmi dischi stortati perché magari inavvertitamente qualcuno in casa aveva spostato le ruote con poco garbo. Nulla di chè, sia chiaro, come spesso tu stesso dici basta fermarsi controllare la parte imbutata e tirarla dalla parte opposta, oppure centrare meglio le pinze. Tutta roba che noialtri possiamo fare prima dell'uscita (al massimo ci becchiamo due cazziatoni dagli altri per il minimo ritardo).Infatti i fieri oppositori dei dischi sono principalmente quelli che non li hanno mai provati.
Hai mai avuto notizie in questi 2 anni che ci siano stati problemi del genere? Perché fra l'astrattamente ipotizzabile e la realtà mi pare che ci siano dati oggettivi.....eppure qualche vittoria DC e Bora l'hanno portata a casa.
Ti ripeto la domanda, hai notizia che abbiano mai avuto problemi del genere? Mi pare evidente che se non ci sono notizie di problemi del genere, avranno adottato delle procedure per evitare questi inconvenienti. Non trovi? Presuppongo che le ruote le controllino prima della partenza e poi le ripongano in maniera che il disco non prenda colpi. Una volta caricate le ruote sul tetto di una ammiraglia, a meno che questa non si cappotta, il disco non si storce. Peraltro il disco leggermente storto, più del zin zin non fa e a parte il fastidioso suono (dà fastidio anche a me, pure sulla mtb) watt dispersi ragionevolmente non ce ne sono. Una ruota frenata sarebbe un problema, ma una ruota frenata la si hà a pinza non centrata. Ma non succede in itinere una cosa del genere e quindi anche qui c'è il controllo preventivo della bici...come del resto avviene con le regolazioni del cambio ecc.ecc. Immagino che ogni squadra abbia personale che fa solo quello a fine tappa. Non è troppo problematico per un addetto controllare 8/9/10 bici (quelle usate quel giorno). Ha 3/4 ore di tempo al pomeriggio e almeno altrettante la mattina dopo...nelle corse a tappe. Nelle corse di un giorno tempo illimitato, in cui loro come gli amatori (quelli non sprovveduti) provano la bici il giorno prima della gara e una volta regolata e a posto non la toccano più. Poi ci sono amatori cialtroni che li vedi in griglia a regolare freni, cambi ecc.ecc...ma quelli non vanno da nessuna parte. E comunque non è un problema dei prò.No, però mi è capitato di cambiare ruote e di trovarmi dischi stortati perché magari inavvertitamente qualcuno in casa aveva spostato le ruote con poco garbo. Nulla di chè, sia chiaro, come spesso tu stesso dici basta fermarsi controllare la parte imbutata e tirarla dalla parte opposta, oppure centrare meglio le pinze. Tutta roba che noialtri possiamo fare prima dell'uscita (al massimo ci becchiamo due cazziatoni dagli altri per il minimo ritardo).
In gara è ovviamente diverso.
Se pensi a come vengono caricate sul castello delle ammiraglie bici e ruote, come spesso vengono ammassate le ruote sui sedili posteriori delle ammiraglie pronte per essere cambiate al volo... operazioni da fare ogni giorno per tre settimane in un GT, non è difficile ipotizzare che possa accadere e che tutto ciò sia comunque una rogna in più, un ulteriore pensiero per i meccanici; anche per quelli giovani e più aperti alle novità (qualcuno lo conosco personalmente).
Ti avevo risposto.Ti ripeto la domanda, hai notizia che abbiano mai avuto problemi del genere? Mi pare evidente che se non ci sono notizie di problemi del genere, avranno adottato delle procedure per evitare questi inconvenienti. Non trovi? Presuppongo che le ruote le controllino prima della partenza e poi le ripongano in maniera che il disco non prenda colpi. Una volta caricate le ruote sul tetto di una ammiraglia, a meno che questa non si cappotta, il disco non si storce. Peraltro il disco leggermente storto, più del zin zin non fa e a parte il fastidioso suono (dà fastidio anche a me, pure sulla mtb) watt dispersi ragionevolmente non ce ne sono. Una ruota frenata sarebbe un problema, ma una ruota frenata la si hà a pinza non centrata. Ma non succede in itinere una cosa del genere e quindi anche qui c'è il controllo preventivo della bici...come del resto avviene con le regolazioni del cambio ecc.ecc. Immagino che ogni squadra abbia personale che fa solo quello a fine tappa. Non è troppo problematico per un addetto controllare 8/9/10 bici (quelle usate quel giorno). Ha 3/4 ore di tempo al pomeriggio e almeno altrettante la mattina dopo...nelle corse a tappe. Nelle corse di un giorno tempo illimitato, in cui loro come gli amatori (quelli non sprovveduti) provano la bici il giorno prima della gara e una volta regolata e a posto non la toccano più. Poi ci sono amatori cialtroni che li vedi in griglia a regolare freni, cambi ecc.ecc...ma quelli non vanno da nessuna parte. E comunque non è un problema dei prò.
Si ma mi hai detto no, però che poi può succedere. Lo so anche io che in astratto può succedere. E' successo anche a me magari caricando malamente la bici in macchina. Dopodiché ci sono stato attento e non mi è più successo. Se a loro non è successo evidentemente quegli accorgimenti che ti ho detto li hanno adottati. Sono professionisti loro e i loro staff anche in questo. Tu (io o chi per noi) magari il giorno prima della gara lavori, non tocchi la bici, ti ritrovi a caricarla al volo la mattina prima della gara senza sapere se qualcuno la ha fatta cadere dentro casa o senza troppi accorgimenti a caricare e scaricare....e succede quel che hai detto. Loro non hanno di questi problemi. Ognuno ha un compito e solo quello. Ovviamente le squadre organizzate. Non si vincono 70 gare all'anno con i disc, la maggior parte di un giorno quindi senza appello, come la DC se viaggi con le ruote frenate, dischi storti, i cambi sregolati ecc.ecc.Ti avevo risposto.