Mio malgrado devo considerare la riflessione di
@Gypsy molto realistica, effettivamente prima di settembre non potremo vedere nulla di nuovo o sostanzialmente cambiato rispetto ad ora, e comunque sarà una lenta e difficoltosa ripresa.
Le dichiarazioni dei governi sono da prendere con le molle, legate a questioni meramente politiche e alla volontà di non ingenerare panico, la situazione in realtà è molto più grave e complessa, la posizione della comunità scientifica sull'argomento è chiara, del virus si conosce ancora poco, quello che è certo è che ha una virulenza e capacità di mutazione eccezionali, partanto si avranno sicuramente ritorni di contagio fino a che il vaccino non sarà consolidato e disponibile per terapie di massa, e questo accadrà se tutto va bene nel 2021 avanzato... ma non dimentichiamo che nel frattempo sta incubando la polveriera Africa.
Importanti passi avanti sono stati fatti nell'isolamento della proteina e dell'enzima che il virus adotta come grimaldelli per entrare nella cellula umana, e alcuni vaccini sono già disponibili, ma sono solo prototipi e vanno sperimentati, e la situazione reale è così grave che per accorciare i tempi si sta ipotizzando di sperimentarlo sull'uomo col metodo Jenner, c'è da mettersi le mani nei capelli.
L'unica speranza che abbiamo è che le terapie antivirali che si stanno sperimentando in parallelo diano effetti concreti e possano essere applicati in attesa del vaccino, ma attenzione, questo significa solo che si potranno guarire più infettati, non che si sarà immuni e che si potrà circolare baciandosi e abbracciandosi come niente fosse.
A questo punto, nel chiuso della mia casa/prigione (e sono uno dei fortunati perchè una casa c'è l'ho e posso lavorare in smart), mi fa strano solo immaginare a eventi sportivi, al mare, alle scampagnate, alla birretta con gli amici, credo che molte affermazioni di questi giorni sul Tour, e su altre manifestazioni sportive o dello spettacolo naufragheranno sugli scogli della realtà.