Si ho capito...allora dopo leggi i dati e trai le tue conclusioni..però diverso è agire nel momento in cui quello studio non c'è ancora e scoppia la pandemia.
Ti ritrovi con una epidemia che collassa gli ospedali,per la quale non c'è cura...se vai in TI col Covid ancora oggi,o esci con le tue gambe o non c'è cura,forse in molti ancora non hanno capito che in ospedale ricevi un accompagnamento,verso la vita o verso la morte...i farmaci che ti danno sono tentativi,ti danno il supporto respiratorio e se il tuo fisico reagisce bene nel corso dei giorni,esci vivo...sennò te ne vai all'altro mondo e cercano di farti soffrire il meno possibile.
Questo credo che dovrebbe essere chiaro.
Allora l'unica misura che puoi mettere in atto è il contenimento...Come lo puoi fare il contenimento?.chiudendo tutto quello che si può chiudere,l'esempio precedente all'Italia era solo la Cina.
Questo è quello che è accaduto.
Dopo possiamo fare tutti i discorsi che vogliamo,si poteva chiudere meno,si poteva circoscrivere di più,è servito in che percentuale...ma sono discorsi e studi fatti col senno di poi.
Io non posso leggere quello studio e poi dire,però si sarebbe potuto chiudere in questo caso solo 17 giorni.,..No,posso dire che se accadesse un altra volta,valutando i vari studi che sono stati fatti,si potrebbe agire diversamente,tra cui anche chiudere solo 17 giorni...perchè se lo collego a quello che è stato,non posso valutare solo lo studio del dopo,devo valutare bene anche il prima... perchè se mi baso solo sul dopo allora diventa un discorso da bar dello sport dopo la partita di calcio.