banalità: oggi non puoi uscire di casa senza un valido motivo, e in caso di controllo lo devi anche giustificare, che non è esattamente "fare quello che voglio quando voglio"La liberta' di parola in Italia e' morta? Ma dove? E la liberta' di fatto? Forse viviamo in un altro paese perche' io posso dire tutto quello che voglio senza che nessuno possa impedirmelo. Paradossalmente potrei anche comprarmi una pagina di giornale e scriverci i miei pensieri,oltre a pubblicare qualsiasi cosa sul web. Per quello che riguarda la liberta' di fatto vale la stessa considerazione, posso fare quello che voglio e quando voglio.
sulla libertà di parola il discorso è più sottile, il caso più eclatante è quello di Dario Musso (articolo), sedato per strada; ma anche i social stanno oscurando a volontà, un esempio non del tutto collegato al virus https://www.facebook.com/plugins/po...com/carlo.dippolito.9/posts/10217487927847179
è solo un esempio, quotidianamente viene oscurato tanto di quel materiale che non hai idea (vedi anche l'articolo sopra su Dario Musso)
se prendi una frase da sola, e la applichi a contesti diversi, può sembrare agghiacciante, ma devi metterla nel contesto in cui è, e coglierne il significato, è spiegato molto bene nel videoNon entro in merito di tutto il video…ma il discorso che fa dal minuto 13:15 su „il popolo non sa e quindi non puo scegliere bene se prima noi non lo rieduchiamo“ e aggiaccante…il popolo non sa, ma noi invece si…in base a cosa loro sanno???? Pura fede… null’altro …senza entrare troppo in discorsi storici lungi e complicati, e ce ne sarebbero di esempi…., ma solamente per esperienza personale vivendo in un ex paese comunista dove “loro” sapevano quale era la cosa giusta “per il nostro bene” vi dico che il concetto del “il popolo non e in grado di decidere da solo ma va guidato ….” e un concetto mooolllltttoooo pericoloso
senza andare troppo in dettaglio, secondo il progetto di questo comitato di liberazione costituzionale, "rieducare il popolo" non significa imporre una ideologia, significa spiegare i limiti dell'ideologia in cui è stato indotto a credere (vedi ad es. Grecia) e poi che decida lui a cosa vuole credere; quando il popolo avrà ritrovato le sue capacità critiche, che oggi non ha, sceglierà da solo la strada che ritiene migliore




