A già dimenticavo la batteria coi suoi cicli di ricarica, praticamente il cambio è legato alla vita della batteria,ovvio se si cambia la bici ogni 3 anni è in falso problema ma ritrovarsi con un cambio strausato e batteria esausta non deve essere appagante...
Ma perché...
Perché scrivere sempre queste cose?
Se non sapete eventualmente chiedete no?
Io non so niente, ad esempio, di misure e geometrie, ma mi guardo bene da andare a scrivere dicendo la mia dove si parla di quello.
La batteria si vende anche da sola, come ricambio, inoltre nelle biciclette attuali, pensate per gruppi attuali non è neanche infilata in culo alla luna ed eventualmente a cambiarla, anche per strada, ci vogliono 2 minuti.
Già perché gli ansiosi possono benissimo averne un'altra in casa e se sono riusciti a dimenticarsi di caricare - cosa molto improbabile ma possibile - basta che quando vogliono partire ne tolgano una e ne colleghino un'altra.
Invece gli ipocondriaci se ne possono addirittura portare una appresso, entra nella falsa borraccia o anche in tasca e pesa meno di 50gr.
Esattamente come un ansioso/previdente ha in casa le cordine di ricambio oppure se fa un lungo si porta una cordina appresso, la differenza è che per strada a cambiare una cordina impieghi almeno un quarto d'ora, le batteria forse due minuti, senza contare che dopo montata la cordina devi registrare, dopo montata la batteria trovi tutto come avevi lasciato.
Si, lo so, qui è pieno di fini accordatori di

o, che a cambiare una cordina impiegano dieci secondi e dopo non devono registrare niente perché loro hanno solo orologi che sono gioielli di meccanica.
P.S.: Non ho volutamente utilizzato il termine "funi"...
P.S2.: Non ho niente contro la meccanica, oltretutto di formazione sono (sarei

) proprio meccanico.