Tutto giusto ma quanti "non ne sanno niente (o poco), o non ne hanno voglia o poco tempo?
Il 50, 70 % dei ciclisti? Forse di più.
Molte volte sento ragionamenti troppo semplici fatti da persone esperte che danno tutto per scontato. Loro sanno fare quindi è facile per tutti......Non tutti hanno interesse o curiosità verso la meccanica della bici, magari preferiscono leggere un libro o guardare una mostra, fare giardinaggio o imbiancare casa e poi magari in altri momenti pedalare.....
La settimana scorsa ho cambiato pattini alla BDC e ci ho messo massimo 15 minuti....
L ultima volta che ho cambiato le pastiglie della MTB non ricordo perché ma sono diventato matto, almeno 1 ora.
Sai perché? Perché sono imbranato....semplice ma mica me ne vergogno. E non parliamo di spurgo o cose simili......
Purtroppo non posso condividere questo ragionamento.
Hai scritto che hai cambiato i pattini alla BDC, quindi "lo sai fare", ma non credo tale attitudine fosse compresa nel tuo corredo genetico alla nascita, quindi, pur essendo imbranato, lo hai imparato in qualche modo, magari lo hai visto fare, oppure se ti piace leggere potresti averlo letto su un libro, difficilmente lo avrai visto in un museo, quindi anche se cambiare elementi frenanti ad una bicicletta non rientra tra i tuoi interessi, cosa assolutamente legittima e condivisibile, quando fare questa cosa diventerà la norma, ti capiterà di imparare più o meno incidentalmente come si sostituiscono le pastiglie invece dei pattini.
Anche perché sei andato a beccare l'esempio meno calzante, sostituire le pastiglie è veramente molto ma molto più semplice che sostituire i pattini e per tornare al famigerato spurgo, doverlo non è più frequente o più impegnativo che sostituire una cordina.
Quindi è perfettamente legittimo non avere interesse, o voglia, o ancora meglio tempo di fare alcune cose e preferirne altre, ma il quadro deve essere osservato asetticamente, quasi mai è vero che una cosa la so fare perché e facile ed un'altra non la so fare perché è complicata, quasi sempre si tratta soltanto di un problema di conoscenza, sta a noi decidere se si ritiene vantaggioso, opportuno o semplicemente se si desidera o meno affrontarlo.
Se si sceglie di non farlo va tutto bene, basta astenersi dal commentarne le difficoltà e dire semplicemente che non se ne sa niente, mica è un'onta.