……... O pensi anche tu che il forumendolo medio di ciclismo ne sappia di più di cipollini?
In molti casi è proprio così. Un appassionato può saperne più di un prò (ancor di più di un ex prò che magari è meno aggiornato), il quale pedala e basta, lo fa su quello che gli danno, pensa ad andare veloce e basta e non mette mai mano sulla bici perché lo fa il meccanico.
Per fare un parallelo col calcio, i migliori allenatori tatticamente, atleticamente e fisicamente, sono quelli che NON hanno giocato ad alti livelli. Sacchi, Zeman, Sarri…....gente che invece di giocare ad alti livelli ha avuto tempo e interesse per studiarlo. Guardiola è un caso sporadico in tal senso, ma i grandi ex, sono spesso grandi allenatori perché conoscono le dinamiche del calcio ad alto livello, dello spogliatoio, dei rapporti con stampa e società…...ma dal punto di vista strettamente tecnico/tattico sono delle capre che raccolgono un po' qui e un po' lì quello che gli facevano fare i loro mister.
Io se dovessi comprare oggi un paio di sci, non me li farei consigliare da tomba che ha corso 25 anni fa con sci che con quelli di oggi non c'entrano nulla. E manco da Innerhofer che usa sci per per me sarebbero troppo difficili. Oggi Cipollini pedala come un amatore e conosce le bici come un amatore. Peraltro, ha chiaramente evidenziato che amatori sono una cosa, prò sono un'altra, quindi di che si parla? Qui ci sono prò? Chiunque lo voglia ascoltare, dovrebbe correre a prendere una bici disc seduta stante, per le ragioni che abbiamo esposto migliaia di volte.
Del perché i prò cadano, lui non ne sa più di noi, infatti sottolinea ripetutamente che la sua è solo una semplice opinione. Ora, una opinione che si riferisca a un concetto di fisica, spostamento delle masse ecc., se non detta da un fisico/matematico, vale esattamente come quella di ognuno di noi.