ieri è stato il giorno delle borracce:
poi si è scoperto chi è stato a lanciarla?
Vedi l'allegato 235440
Nessuno ha lanciato nessuna borraccia. Qualcuno della Bahrain l'ha persa.
ieri è stato il giorno delle borracce:
poi si è scoperto chi è stato a lanciarla?
Vedi l'allegato 235440
ieri è stato il giorno delle borracce:
Vedi l'allegato 235438
Vedi l'allegato 235439
poi si è scoperto chi è stato a lanciarla?
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Scinto mi sembra un pò inca22ato con Visconti
Sinceramente un comportamento non molto simpatico.
Esatto, ma non si può dire altrimenti gli ultras ineos si scatenano
Comunque si è ritirato. Aveva una frattura al bacino e ha osato ritirarsi.Un'altra cosina poco simpatica è correre una o due settimane acciaccati. Per cosa? Per onorare la corsa?....
Ha detto che ha chiesto e ottenuto il rifornimento prima dei -10, ma a causa del traffico è riuscito ad affiancarlo ai -9.5 e la giuria l’ha vietato.Scinto mi sembra un pò inca22ato con Visconti

Ha detto che ha chiesto e ottenuto il rifornimento prima dei -10, ma a causa del traffico è riuscito ad affiancarlo ai -9.5 e la giuria l’ha vietato.
Per quello che si è arrabbiato
500 franchi di multa....Poi Scinto è abbastanza focoso....
Mi sembra che al tour , visto che è la corsa più importante, ci siano molti corridori pronti a terminarlo anche se distrutti da una ,o più, cadute. Vedi Sivakov questo anno e addirittura l'anno scorso o 2 anni fa,non ricordo bene chi, fini' il tour con costole rotte.Un'altra cosina poco simpatica è correre una o due settimane acciaccati. Per cosa? Per onorare la corsa?
Secondo me quella della mitizzazione del dolore nel ciclismo (e in altri sport di resistenza) è una barbarie da abbandonare, i professionisti si spingono ben oltre quello che sarebbe sensato fare (da un punto di vista salutistico) già quando sono in piena forma, figurati cosa dev'essere disputare una corsa WT da infortunati in un gruppo di sani. Sono pagati per quello? Più o meno, sono pagati per ottenere risultati, il dolore, la sofferenza è una conseguenza indesiderata a cui si prestano quando ha senso farlo, quando non ce l'ha invece fanno benissimo ad alzare bandiera bianca.
Io che conosco bene Scinto...focoso è un complimentoPoi Scinto è abbastanza focoso....

Mi quoto da solo perché guardato su google, Lawson Craddock si è rotto la spalla la prima tappa del tour 2018, e lo ha portato al termine. Secondo me se li fosse successo al giro si sarebbe ritirato.Mi sembra che al tour , visto che è la corsa più importante, ci siano molti corridori pronti a terminarlo anche se distrutti da una ,o più, cadute. Vedi Sivakov questo anno e addirittura l'anno scorso o 2 anni fa,non ricordo bene chi, fini' il tour con costole rotte.
C e gente che viene ricordata per la loro stoicita( almeno io li ricordo)....Mi sembra che al tour , visto che è la corsa più importante, ci siano molti corridori pronti a terminarlo anche se distrutti da una ,o più, cadute. Vedi Sivakov questo anno e addirittura l'anno scorso o 2 anni fa,non ricordo bene chi, fini' il tour con costole rotte.
)Io che conosco bene Scinto...focoso è un complimento![]()
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Io che conosco bene Scinto...focoso è un complimento![]()
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Minchia Hoogerland , che volo sul filo spinato, che male!!C e gente che viene ricordata per la loro stoicita( almeno io li ricordo)....
Jonny hoogerland e michele coppolillo....
Piu di cento punti in due( non uci)
Bella idea le tasche portanumero della ktm, finalmente....L'ho incontrato una volta sul San Baronto mentre dall'ammiraglia "incitava" i suoi in allenamento, il top
Erano caduti tutti, la sfilza di capitani Sky ritirati al giro?Un'altra cosina poco simpatica è correre una o due settimane acciaccati. Per cosa? Per onorare la corsa?
Secondo me quella della mitizzazione del dolore nel ciclismo (e in altri sport di resistenza) è una barbarie da abbandonare, i professionisti si spingono ben oltre quello che sarebbe sensato fare (da un punto di vista salutistico) già quando sono in piena forma, figurati cosa dev'essere disputare una corsa WT da infortunati in un gruppo di sani. Sono pagati per quello? Più o meno, sono pagati per ottenere risultati, il dolore, la sofferenza è una conseguenza indesiderata a cui si prestano quando ha senso farlo, quando non ce l'ha invece fanno benissimo ad alzare bandiera bianca.
quoto in toto, qualcuno sembra che voglia far passare il ciclista per un devoto martire quando già si spingono(loro non noi amatori) al limite della sofferenza fisica, poi guardi qualsiasi altro sport e vedi sportivi che per acciacchini che non farebbero rendere al 100% ma poco meno saltano settimane/mesi di competizioni come nulla fosse. la contrapposizione più ridicola e che proprio non sopporto sono le recite in campo tipiche del calcio, giocatori che sfiorati si buttano a terra mani al volto e espressioni di dolore da oscar per elemosinare un fischio a favore.Un'altra cosina poco simpatica è correre una o due settimane acciaccati. Per cosa? Per onorare la corsa?
Secondo me quella della mitizzazione del dolore nel ciclismo (e in altri sport di resistenza) è una barbarie da abbandonare, i professionisti si spingono ben oltre quello che sarebbe sensato fare (da un punto di vista salutistico) già quando sono in piena forma, figurati cosa dev'essere disputare una corsa WT da infortunati in un gruppo di sani. Sono pagati per quello? Più o meno, sono pagati per ottenere risultati, il dolore, la sofferenza è una conseguenza indesiderata a cui si prestano quando ha senso farlo, quando non ce l'ha invece fanno benissimo ad alzare bandiera bianca.