Prima in provincia di Bolzano c'erano dei comuni cluster (zona Rossa). In questi comuni era vietato entrare ed era vietato uscire, per qualsiasi motivo (escluso lavoro, salute ecc).. Motivo: evitare che il virus si espandesse a di fuori degli stessi. Intorno a questi 9, poi 16, poi 23 e infine 33 comuni, gli altri erano classificati gialli, ovvero senza limitazioni di spostamenti se non quelle di non entrare nei comuni rossi.
Un bel momento, come era ovvio, specie se uno dei comuni rossi è Bolzano, ossia il comune più grande e popoloso e dove un botto di gente, la mattina entra per andare a lavorare e la sera ne esce per tornare a casa, ci si è accorti che l'andamento dei contagi era praticamente fuori controllo (a loro dire, io non ho dati per avvalorarlo o smentirlo) e hanno di fatto abbattuto barriere e differenziazioni, facendo rossa tutta la provincia. Quindi sulla base di questa ordinanza (di ieri sera) sono vietati tutti gli spostamenti da e per ovunque, senza alcuna limitazione territoriale, ma valevoli per tutta la provincia quindi sia fra i diversi comuni (art.1) sia all'interno dei comuni stessi (art.2). Fatta ovviamente eccezione per gli spostamenti di lavoro, salute ecc. quelli che conosciamo.....
Poi, analogamente al DPCM, viene consentita l'attività motoria nei pressi della propria abitazione (a Bolzano città il sindaco questa sera ha quantificato la prossimità in 1000 metri) e l'attività sportiva all'aperto e in forma individuale (art.4).
Pertanto l'attività motoria è espressamente consentita, in deroga all'art. 2 che vieta lo spostamento anche all'interno del proprio comune, ma è limitata nello spazio, quella sportiva non è limitata nello spazio, perchè se avessero voluto dargli una limitazione, avrebbero indicato quale limitazione come per la motoria, essendo che se si volessero far valere le limitazioni generali degli spostamenti senza indicargliene di precisi, l'art.2 del divieto di qualsiasi spostamento intracomunale, di fatto vieterebbe tout court l'attività sportiva e ci chiuderebbe sul balcone, unico posto all'aperto, ove rispettare il divieto assoluto intracomunale (io per la verità ho anche la vigna privata: 18 filari e 16 corridoi di 100 metri l'uno per un totale di 1600 metri da percorrere nella vigna). Pertanto in assenza di una specifica limitazione e in presenza di un permesso all'attività sportiva, il limite territoriale altro non può essere che quello di applicazione dell'ordinanza, ossia la provincia (anche perchè Trento e Belluno sono gialle e non ci si potrebbe comunque andare).
Questa è l'ordinanza richiamata con i 4 articoli che ti ho citato: