Ciclocross stagione 2020-2021

babias

Pedivella
27 Agosto 2010
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158
Bra
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Bici
Pro Lite Piemonte CX '12 | Specialized Pitch Pro '09
Sapete se le gare in Belgio domani saranno trasmesse da qualche parte?
Per quanto riguarda le gare in Italia dovrebbero essere trasmesse da rai sport (almeno la maschile, quella femminile spero sia disponibile su rai sport web)
 

Passe87

Pignone
8 Marzo 2014
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Colnago
evidentemente il cx da noi è poco o nulla remunerativo in confronto alla mtb.
in questo, segue una strada già segnata da altri, dai fratelli Braidot a Fontana a Bertolini a Chiara Teocchi (due volte campionessa europea U23).
anche se non capisco perché non conciliare le due cose, come ha fatto
La
evidentemente il cx da noi è poco o nulla remunerativo in confronto alla mtb.
in questo, segue una strada già segnata da altri, dai fratelli Braidot a Fontana a Bertolini a Chiara Teocchi (due volte campionessa europea U23).
anche se non capisco perché non conciliare le due cose, come ha fatto con buoni risultati Eva Lechner.
La lechner ha ottenuto molto più che buoni risultati... magari non il guizzo mondiale sperato tante volte ma è sempre tra le migliori. È semplicemente una fuoriclasse la miglior atleta del fuoristrada nazionale da oltre 10 anni; assieme a fontana Marco Aurelio ha tenuto alto il livello dell’ off road.
 

bradipus

Vendicatore Mascherato e motore di ricerca
23 Luglio 2009
35.276
30.573
Bugliano
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qualunquemente
campionati italiani, finalmente Alice Maria Arzuffi è riuscita a vestire il tricolore, dominando una gara in cui Eva Lechner è stata in difficoltà nella parte centrale; scesa fino al quarto posto, la bolzanina ha poi effettuato una furibonda rimonta nel finale, che si è purtroppo arrestata contro una doppiata mentre stava duellando con Chiara Teocchi per la piazza d'onore.
quarta una comunque brava Rebecca Gariboldi
bella gara comunque, così come è stata bella la sfida tra le U23 con Francesca Baroni che solo nel finale riesce a distanziare Gaia Realini, terza Sara Casasola ripresasi dall'infortunio patito in coppa del mondo qualche settimana fa.
tra le junior, dominio di Lucia Bramati davanti a Challancin e Canciani.

tra i maschi, la regolarità e la pulizia nella guida premiano Gioele Bertolini, a scapito di uno Jakob Dorigoni arrembante ma un po' 'sporco' nella conduzione; una caduta nel finale ha irrimediabilmente compromesso le chances dell'altoatesino.
terzo posto mai stato in discussione per Cominelli, davanti ad un buon Nicolas Samparisi. decimo Fabio Aru.
tra gli U23 gara senza storia, con Filippo Fontana che domina davanti a Pavan e Toneatti.
una caduta nel finale decide la gara degli junior: Agostinacchio cade, bloccando Masciarelli, e permettendo a Bryan Olivo di involarsi verso il successo davanti a Paletti e Fede.

nota personale sul percorso: io lo definirei più 'gimkana su fanghiglia' che ciclocross, ma non voglio essere polemico...
 
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bradipus

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La lechner ha ottenuto molto più che buoni risultati... magari non il guizzo mondiale sperato tante volte ma è sempre tra le migliori. È semplicemente una fuoriclasse la miglior atleta del fuoristrada nazionale da oltre 10 anni; assieme a fontana Marco Aurelio ha tenuto alto il livello dell’ off road.
per carità, non voglio assolutamente sminuire quanto ha fatto la bolzanina in carriera, sicuramente di gran lunga la miglior ciclista fuori dall'asfalto che abbiamo avuto in Italia dai tempi di Paola Pezzo, nonché l'unica nostra elite ad aver vinto gare di coppa del mondo di cx ed essere salita sul podio mondiale della specialità (dietro alla Vos, peraltro, per cui è una medaglia che vale doppio).

andando a memoria, è pure l'unica ad aver conquistato il titolo tricolore sia in mtb che nel cx che su strada... grande Eva, peccato solo per l'età.
 

Passe87

Pignone
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per carità, non voglio assolutamente sminuire quanto ha fatto la bolzanina in carriera, sicuramente di gran lunga la miglior ciclista fuori dall'asfalto che abbiamo avuto in Italia dai tempi di Paola Pezzo, nonché l'unica nostra elite ad aver vinto gare di coppa del mondo di cx ed essere salita sul podio mondiale della specialità (dietro alla Vos, peraltro, per cui è una medaglia che vale doppio).

andando a memoria, è pure l'unica ad aver conquistato il titolo tricolore sia in mtb che nel cx che su strada... grande Eva, peccato solo per l'età.
Avevo capito cosa intendevi ma volevo focalizzare l’attenzione sul fatto che lei è una fuoriclasse con capacità e doti sopra altre atlete e ha saputo sfruttare il potenziale a pieno. Poi sul fatto che siamo indietro sul piano maschile è per il fatto che non abbiamo alcun settore giovanile nel ciclismo ma tante squadre con molti giovani sicuramente qualcuno forte o potenziale campione ma con nessuno che lo fa crescere a dovere con la pazienza di cullarlo e portarlo ai livelli desiderati nel Cross... durante la stagione corrono in altre società e fanno o strada o mtb con molto impegno e risultati da raggiungere . Chiaro che arrivi a ottobre scarico e con 2 settimane di riposo un ragazzo di 18/19/20 anni ricarica il fisico ma non la voglia di sacrificio dedizione che è parte del ciclismo professionistico. Cosa diversa sarebbe se corri e vieni lasciato tranquillo (ma non troppo ) durante l’anno per poi luglio agosto iniziare a preparare la stagione del Cross... questo mio pensiero
 

bradipus

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Avevo capito cosa intendevi ma volevo focalizzare l’attenzione sul fatto che lei è una fuoriclasse con capacità e doti sopra altre atlete e ha saputo sfruttare il potenziale a pieno. Poi sul fatto che siamo indietro sul piano maschile è per il fatto che non abbiamo alcun settore giovanile nel ciclismo ma tante squadre con molti giovani sicuramente qualcuno forte o potenziale campione ma con nessuno che lo fa crescere a dovere con la pazienza di cullarlo e portarlo ai livelli desiderati nel Cross... durante la stagione corrono in altre società e fanno o strada o mtb con molto impegno e risultati da raggiungere . Chiaro che arrivi a ottobre scarico e con 2 settimane di riposo un ragazzo di 18/19/20 anni ricarica il fisico ma non la voglia di sacrificio dedizione che è parte del ciclismo professionistico. Cosa diversa sarebbe se corri e vieni lasciato tranquillo (ma non troppo ) durante l’anno per poi luglio agosto iniziare a preparare la stagione del Cross... questo mio pensiero
tra i giovani abbiamo Lorenzo Masciarelli, 17 anni, che si è trasferito in Belgio proprio per crescere nella specialità e che nell'unica gara di coppa del mondo disputata quest'anno per gli junior è arrivato secondo.
abbiamo poi qualche altro buon junior (Siffredi, Fedi e Agostinacchio) ed un U23 che promette bene (Fontana).
anche tra le ragazze di sono diverse giovani promettenti (le prime tre della gara tricolore U23 di oggi e Lucia Bramati tra le under, anche lei seconda in CDM a Tabor).
 

Passe87

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tra i giovani abbiamo Lorenzo Masciarelli, 17 anni, che si è trasferito in Belgio proprio per crescere nella specialità e che nell'unica gara di coppa del mondo disputata quest'anno per gli junior è arrivato secondo.
abbiamo poi qualche altro buon junior (Siffredi, Fedi e Agostinacchio) ed un U23 che promette bene (Fontana).
anche tra le ragazze di sono diverse giovani promettenti (le prime tre della gara tricolore U23 di oggi e Lucia Bramati tra le under, anche lei seconda in CDM a Tabor).
Sicuro abbiamo tante promesse..E ne abbiamo avute anche negli ultimi 10 anni.... poi bisogna arrivare alla prova della categoria élite.
 

bradipus

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un po' di campioni nazionali assortiti:
Belgio tutto scontato: Van Aert davanti ad Aerts e Vanthourenout, Cant tra le donne.
Francia: Venturini uomini e Fouquenet donne
Svizzera: Kuhn uomini e Koller donne
Spagna: Ortis Lloret uomini e Gonzalez Blanco donne
 

Il Trattore

Maglia Rosa
14 Luglio 2017
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con due ruote
WVA campione nazionale. Il quarto in carriera. Sul podio se non ho visto male Toon Aert e Vanthurenout.
Lato Belgio, impressionante Sanne Cant che sebbene non sia più brillante come un paio d’anni fa, si prende il QUATTORDICESIMO campionato nazionale consecutivo :shock:

ps. Seconda a sorpresa Lotte Kopecky che ha iniziato a fare cross “ufficialmente” 3 mesi fa (addirittura all’inizio correva con una Canyon “camuffata” perché la squadra avrebbe Ridley (ora Liv visto che ha cambiato) e non le ha passato la bici, alla prima gara non aveva manco la seconda bici, c’è la foto che fa riscaldamento sui rulli con la bici da strada :pork: ).
 

bradipus

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Sicuro abbiamo tante promesse..E ne abbiamo avute anche negli ultimi 10 anni.... poi bisogna arrivare alla prova della categoria élite.
certo, direi che la strada giusta è quella tracciata da Arzuffi e (in parte) Lechner, e seguita dal giovane Masciarelli: se vuoi essere competitivo nel cx, ti devi trasferire al nord e andare a scornarti contro belgi ed olandesi.
solo così puoi crescere (cosa che purtroppo non hanno fatto tanti talenti nostrani in passato, a partire da Gioele Bertolini e Marco Aurelio Fontana)
 

bradipus

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Lato Belgio, impressionante Sanne Cant che sebbene non sia più brillante come un paio d’anni fa, si prende il QUATTORDICESIMO campionato nazionale consecutivo :shock:

ps. Seconda a sorpresa Lotte Kopecky che ha iniziato a fare cross “ufficialmente” 3 mesi fa (addirittura all’inizio correva con una Canyon “camuffata” perché la squadra avrebbe Ridley (ora Liv visto che ha cambiato) e non le ha passato la bici, alla prima gara non aveva manco la seconda bici, c’è la foto che fa riscaldamento sui rulli con la bici da strada :pork: ).
brava la Kopecky (campionessa nazionale sia su strada che a cronometro), però il livello medio delle ragazze del Belgio non è poi un granché, la Van Loy a quarantun anni è arrivata quinta a due secondi dalla Verdonschot.
non a caso, nonostante tutte le ragazze che riescono a mettere in pista, nel ranking mondiale sono solo terze dietro le americane.
 
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dinute

Maglia Iridata
13 Maggio 2009
13.251
12.190
Udine
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Il "sogno" mondiale di Aru non si avvererà. La Qhubeka ha convocato l'italiano al raduno del 19 gennaio vietandogli di partecipare al mondiale previsto a fine gennaio. Pare che la pagliacciata di Scotti si sia chiusa con una furiosa telefonata tra il tecnico della nazionale e Riis. Inutile dire che la convocazione sarebbe stata in ogni caso fuori luogo visti i risultati di Aru. Anche oggi su un percorso senza alcuna difficoltà non è riuscito a stare davanti nemmeno ad avversari semiprofessionisti finendo a ben 3 minuti da Bertolini. Al mondiale avrebbe rischiato di essere doppiato a metà gara.
Per Aru un bel modo per cominciare la stagione con una nuova squadra.
 
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bradipus

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Il "sogno" mondiale di Aru non si avvererà. La Qhubeka ha convocato l'italiano al raduno del 19 gennaio vietandogli di partecipare al mondiale previsto a fine gennaio. Pare che la pagliacciata di Scotti si sia chiusa con una furiosa telefonata tra il tecnico della nazionale e Riis. Inutile dire che la convocazione sarebbe stata in ogni caso fuori luogo visti i risultati di Aru. Anche oggi su un percorso senza alcuna difficoltà non è riuscito a stare davanti nemmeno ad avversari semiprofessionisti finendo a ben 3 minuti da Bertolini. Al mondiale avrebbe rischiato di essere doppiato a metà gara.
Per Aru un bel modo per cominciare la stagione con una nuova squadra.
infatti... oltretutto sarebbe stato ingeneroso togliere un posto a chi si merita la convocazione per l'impegno che ci mette durante tutta la stagione (penso soprattutto ai fratelli Samparisi).
 

dinute

Maglia Iridata
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certo, direi che la strada giusta è quella tracciata da Arzuffi e (in parte) Lechner, e seguita dal giovane Masciarelli: se vuoi essere competitivo nel cx, ti devi trasferire al nord e andare a scornarti contro belgi ed olandesi.
solo così puoi crescere (cosa che purtroppo non hanno fatto tanti talenti nostrani in passato, a partire da Gioele Bertolini e Marco Aurelio Fontana)
Bertolini ha fatto una stagione intera al nord, credo due stagioni fa. Ma nonostante la buona volontà a mala pena riusciva a entare nei 20 in superprestige e coppa del mondo. Dorigoni sembrava in grado di essere competitivo, da under si è già confrontato con Pidcock e correva alla pari con Benoist (ora alla Fenix anche se al momento infortunato). Purtroppo quest'anno, non so perchè, ha partecipato solo a una prova di coppa del mondo. In italia il livello è basso, non è pensabile che correndo solo le gare nazionali si possa crescere. Probabilmente è stato tutto dovuto al covid, anche se in coppa del mondo mancano solo gli italiani. Probabilmente la federazione non ha stanziato i soldi per le trasferte.
Su Masciarelli si vedrà. I risultati nelle categorie giovanili significano poco. Spero che possa trovare anche contratti in Belgio, non so che supporto possa dare la Guerciotti (tecnico e atletico) visti i risultati degli ultimi anni
 

dinute

Maglia Iridata
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per carità, non voglio assolutamente sminuire quanto ha fatto la bolzanina in carriera, sicuramente di gran lunga la miglior ciclista fuori dall'asfalto che abbiamo avuto in Italia dai tempi di Paola Pezzo, nonché l'unica nostra elite ad aver vinto gare di coppa del mondo di cx ed essere salita sul podio mondiale della specialità (dietro alla Vos, peraltro, per cui è una medaglia che vale doppio).

andando a memoria, è pure l'unica ad aver conquistato il titolo tricolore sia in mtb che nel cx che su strada... grande Eva, peccato solo per l'età.
Non so cosa si possa chiedere ancora alla Lechner visto che comunque mi pare sia vicina ai 40.
 

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Bertolini ha fatto una stagione intera al nord, credo due stagioni fa. Ma nonostante la buona volontà a mala pena riusciva a entare nei 20 in superprestige e coppa del mondo. Dorigoni sembrava in grado di essere competitivo, da under si è già confrontato con Pidcock e correva alla pari con Benoist (ora alla Fenix anche se al momento infortunato). Purtroppo quest'anno, non so perchè, ha partecipato solo a una prova di coppa del mondo. In italia il livello è basso, non è pensabile che correndo solo le gare nazionali si possa crescere. Probabilmente è stato tutto dovuto al covid, anche se in coppa del mondo mancano solo gli italiani. Probabilmente la federazione non ha stanziato i soldi per le trasferte.
Su Masciarelli si vedrà. I risultati nelle categorie giovanili significano poco. Spero che possa trovare anche contratti in Belgio, non so che supporto possa dare la Guerciotti visti i risultati degli ultimi anni
Se si vuole emergere nel cx bisogna andare a vivere/correre in Belgio nel periodo autunnale/invernale. Non ci sono alternative.
È come per la corsa di mezzofondo e fondo: i top mondiali con cittadinanza europea vivono per metà anno a Iten o sugli altri altopiani keniani/etiopi (penso a Mo Farah e a Julien Wanders), non corrono a Parco Sempione, così come gli americani stanno tutti a Boulder e non a Central Park ;-) Sembrano sottigliezze ma è proprio un fatto di adattamento alla disciplina dettato dal potersi confrontare ogni giorno con i migliori.
Facile per un pro correre le gare FCI dove dal quinto in giù arrivano a distacchi da 3 minuti.
 

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tra i giovani abbiamo Lorenzo Masciarelli, 17 anni, che si è trasferito in Belgio proprio per crescere nella specialità e che nell'unica gara di coppa del mondo disputata quest'anno per gli junior è arrivato secondo.
abbiamo poi qualche altro buon junior (Siffredi, Fedi e Agostinacchio) ed un U23 che promette bene (Fontana).
anche tra le ragazze di sono diverse giovani promettenti (le prime tre della gara tricolore U23 di oggi e Lucia Bramati tra le under, anche lei seconda in CDM a Tabor).
Però la federazione ci deve mettere soldi e permettergli di continuare nella specialità per arrivare a un livello tale di trovare contratti in belgio. Altrimenti l'unica soluzione è smettere o entrare nei corpi militari rimanendo dilettanti
 

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Bertolini ha fatto una stagione intera al nord, credo due stagioni fa. Ma nonostante la buona volontà a mala pena riusciva a entare nei 20 in superprestige e coppa del mondo. Dorigoni sembrava in grado di essere competitivo, da under si è già confrontato con Pidcock e correva alla pari con Benoist (ora alla Fenix anche se al momento infortunato). Purtroppo quest'anno, non so perchè, ha partecipato solo a una prova di coppa del mondo. In italia il livello è basso, non è pensabile che correndo solo le gare nazionali si possa crescere. Probabilmente è stato tutto dovuto al covid, anche se in coppa del mondo mancano solo gli italiani. Probabilmente la federazione non ha stanziato i soldi per le trasferte.
Su Masciarelli si vedrà. I risultati nelle categorie giovanili significano poco. Spero che possa trovare anche contratti in Belgio, non so che supporto possa dare la Guerciotti (tecnico e atletico) visti i risultati degli ultimi anni
mi pare che le uniche stagioni di Bertolini al nord siano state quella culminata nel mondiale in Lussemburgo, dove infatti si era comportato bene almeno fino a che non ha cominciato a forare ed a cadere (mondiale disgraziato per tanti...), per poi concludere settimo tra gli U23, e la successiva.
però in CDM anche quel caso prendeva parte ad una gare si ed una no, in questo modo non sarebbe mai riuscito ad acquisire i punti sufficienti per avere una buona posizione in griglia.

ho notato che nelle gare di CDM fin qui disputate ci sono più spagnoli, americani, inglesi o svizzeri (per non parlare di francesi) rispetto agli italiani, la cui presenza è quasi sempre ridotta ai soli fratelli Samparisi...