Importare falsi è un reato. Come consiglio assoluto, prendi almeno un telaio anonimo, perché ci sono tanti che marchiano colnago/pinarello, quelli sono falsi e non vanno importati. Potrebbe andarti bene, ma potrebbero intercettare il telaio e se va bene viene sequestrato, se va male prendi anche la denuncia per importazione di merce contraffatta.
E poi, quando sei su strada sei sempre in giro con una bici falsa, certo non ti controlla nessuno, ma sempre falso rimane.
Diverso invece è un telaio simile come geometria, e lì non si può fare molto, alla fine bene o male si assomigliano tutte.
A me rimane il dubbio, ma non ho le competenze legali per affermare l'una o l'altra cosa: Costelo fa una bici con nome simile e telaio identico a quello di BMC, ma la marchia col proprio nome e brand. Se anche questo possa essere considerato falso, non ne ho idea, certamente passa inosservata alla dogana e su strada, e certamente non è utilizzo non autorizzato di un marchio di fabbrica.
Le domande da farsi, secondo me sono queste:
- prendo un falso perché non mi posso permettere l'originale, ed è un desiderio di possesso ==> sempre falso rimane e non possiedo nulla. Insomma, un conto è essere orgogliosi di avere un Rolex Daytona, ma se hai una patacca identica, sempre patacca rimane. E da orgogliosi si diventa orgoglioni.
- prendo una bici "identica" come forma e geometria, perché mi piace quella linea, e allora del marchio non me ne frega nulla. Io circolo con una bici
Btwin e non mi vergogno della marca, se volessi vantarmi di qualcosa vorrei poterlo fare su una salita, non al bar.