ok domenica da dimenticare....+ di 1 ora per una salita e meno di 20' la discesa....
120,52 km in 5h41'01", media giro 21,2 km/h, vel max 64,9 km/h
andato fino Arsiè fin sotto alla centrale Enel, poi tornando indietro, tratto in inganno dal "nomignolo" decido di fare una salita che non avevo mai provato....
cosa mai + sbagliata! non avevo la minima idea di cosa mi aspettava.....non mi sono mai informato su quella salita, sul tipo di strada e pendenze...
già dopo poca strada stavo pensando "chi è che ha dato sto "titolo" a una salita così tosta???

"
no perchè se io vedo scritto "Col" sto a pensare che vado in collina....invece questo Col Perer è di fatto una montagna!
direi che mi è + facile salire in Grappa che non qui....almeno da Romano ogni tanto si rifiata, questa è sempre in tiro....
comunque dai, sono arrivato in cima anche su questa...con fatica, una sola sosta (causa male alla pianta dei piedi e al fondoschiena....). unico problema è che una volta su pensavo di scendere verso Fastro in modo da evitare il tratto (in salitina) da Arsiè al bivio per Col Perer da quel lato, invece con amara sorpresa ho capito che non c'era modo di farlo se non passando per sterrati....
quindi ridisceso per la stessa strada, poi a un certo punto ho trovato un'indicazione verso Fastro, ho girato ma dopo 100 metri ho preferito tornare sulla strada della salita in quanto questa mi pareva con asfalto troppo malmesso e avrei dovuto rallentare la discesa....
una volta arrivato giù poi il ritorno a casa è stato abbastanza duro....avevo le gambe legnose e a momenti credevo di non arrivare fino a casa....