Questo è perfettamente vero, ma solo idealmente.Mica lo capisco questo discorso, secondo me quando si pedala si deve spostare la bici e chi sta sopra e non dovrebbe essere diverso se ho una forcella da 5 kg o ho la pancia come un cocomero di pari peso. Apprezzo comunque lo sforzo argomentativo
Si discosta dalla realtà quando il mezzo non è immobile sugli assi, ma si muove in più direzioni ed ha masse rotanti.
Per le ruote è forse intuitivo: se sono più leggere è più facile "ripristinare" il movimento dopo averle rallentate. Infatti il vantaggio delle ruote leggere si ha in particolare quando appunto devi fare molti "rilanci", ad esempio in salita, in cui in pratica ogni pedalata è un piccolo rilancio.
Se dovessimo invece andare a velocità sostenuta e costante per chilometri, questo vantaggio sarebbe azzerato.
Per la forcella (ma anche tutto il resto delle masse della bici) sussistono continui movimenti non inerziali durante l'azione. Pensa, ma solo per fare un esempio, a quando ti alzi in piedi sui pedali e sposti la bici fra le gambe facendo destra-sinistra per agevolare il movimento. Per spostare una bici più leggera compi un lavoro muscolare minore a parità di risultato (agevolare la pedalata inclinando la bici).
In realtà il discorso qui sarebbe pure più complesso, e oltre al peso entrano in gioco le rigidità dei componenti a fare parecchia differenza.