esatto ... https://www.ecodibergamo.it/stories...accorciata-le-foto-della-partenza_1309720_11/Era due anni fa se non sbaglio, ricordo i racconti qui sul forum...
esatto ... https://www.ecodibergamo.it/stories...accorciata-le-foto-della-partenza_1309720_11/Era due anni fa se non sbaglio, ricordo i racconti qui sul forum...
Allora era l'edizione del 2003 a cui mi riferivo prima.E' pur vero che l giorno d'oggi abbigliamento permette una protezione molto importante. Poi ci sono condizioni limite, che è meglio stare a letto anche per chi ha 30 anni e un fisico iper allenato...
Io sono uno di quelli che ad Otzy 2003 partecipo' e porto' a casa la pelle, anche se in difficoltà
Le condizioni sul Kuthai allora erano si più' rigide del 2013 ma non di molto.. Quello che faceva differenza per tutti era la scarsa esperienza nell'affrontare eventi come questi e i capi di abbigliamento che allora non erano adeguati a difendersi da condizioni tanto avverse..
Fu una Carneficina e per fortuna i più' furono mandati indietro per Neve sul Kuthai...
fossero confermate le previsioni lascio spazio ai "coraggiosi" (gli eroi sono un'altra roba e nessuno ha fatto una bella fine)... per come intendo io l'Otztaler, fare il percorso al meglio delle mie possibilità, con queste condizioni mi divertrei? NO...mi darebbe qualcosa in più finirla? NOInfatti, la gara nel 2018 (o nel 2013 come citato da @timmelsjoch ) non l'hanno disputata alle Canarie, le condizioni erano del tutto simili a quelle previste ora per domenica.
Il mio messaggio era solo per dire che se si vuol proprio fare si fa, ma se uno non vuole rischiare o si trova molto a disagio in certe condizioni fa molto bene a valutare o meno la partecipazione.
Ognuno ha la propria sensibilità al freddo, la propria esperienza e soprattutto la propria visione di come divertirsi in gara, quindi non giudico assolutamente le scelte di nessuno, volevo solo incoraggiarti![]()
Io si.. e ti assicuro che il divertimento era già finito ancor prima di iniziare, in primis perchè non ero preparato ne mentalmente ne fisicamente ad una prova simile sotto l'acqua e/o con temperature del genere.. una cosa che ricordo bene e che non mi era mai successa: a fine discesa Kuhtai sentii impellente il bisogno di evacuare liquidi e visto che avevo smesso di piovere togliere la mantellina.. neppure riuscivo a scendere dal mezzo tanto ero intirizzito e togliere la mantellina fu un impresa perchè anche le mani non rispondevano a dovere.non c'ero invece nel 2018.
io non soffro il freddo, d'inverno esco anche a -10 con asciutto) e d'estate mi capita spesso di scendere da 2000 mt con condizioni simili a quelle previste con l'abbigliamento adeguato...ma come detto partecipare con queste condizioni perde il senso di come interpreto IO la Otztaler, diventerebbe un giro normale (bello duroIo si.. e ti assicuro che il divertimento era già finito ancor prima di iniziare, in primis perchè non ero preparato ne mentalmente ne fisicamente ad una prova simile sotto l'acqua e/o con temperature del genere.. una cosa che ricordo bene e che non mi era mai successa: a fine discesa Kuhtai sentii impellente il bisogno di evacuare liquidi e visto che avevo smesso di piovere togliere la mantellina.. neppure riuscivo a scendere dal mezzo tanto ero intirizzito e togliere la mantellina fu un impresa perchè anche le mani non rispondevano a dovere.
2 mesi prima feci una capatina in quei posti e feci la salita del giovo e rombo in una splendida giornata dove cmq sul rombo la temperatura era attorno ai 10 gradi.. ma mi ha lasciato ricordi bellissimi cosa che non posso dire del giorno gara aimè e non tanto perchè non l'ho finita ma proprio per la giornata infausta.. per me ovviamente.
io pedalo tutto l'anno, anche con freddo, sottozero o neve qui in pianura o prime colline/montagne ma sopra i 2500 ci vado quando trovo giornate di sole e caldo per godermi il paesaggio, la salita e la discesa senza troppe preoccupazioniIo si.. e ti assicuro che il divertimento era già finito ancor prima di iniziare, in primis perchè non ero preparato ne mentalmente ne fisicamente ad una prova simile sotto l'acqua e/o con temperature del genere.. una cosa che ricordo bene e che non mi era mai successa: a fine discesa Kuhtai sentii impellente il bisogno di evacuare liquidi e visto che avevo smesso di piovere togliere la mantellina.. neppure riuscivo a scendere dal mezzo tanto ero intirizzito e togliere la mantellina fu un impresa perchè anche le mani non rispondevano a dovere.
2 mesi prima feci una capatina in quei posti e feci la salita del giovo e rombo in una splendida giornata dove cmq sul rombo la temperatura era attorno ai 10 gradi.. ma mi ha lasciato ricordi bellissimi cosa che non posso dire del giorno gara aimè e non tanto perchè non l'ho finita ma proprio per la giornata infausta.. per me ovviamente.
Anch'io, che per anni ho abitato la pianura padana, pedalo e ho pedalato nella nebbia vicino agli zero gradi (vicino non a zero perchè rischi asfalto con ghiaccio) ma un conto è pedalare in piano con una temperatura grossomodo costante o tendente al bello (se c'è nebbia significa che c'è sereno e spesso in giornata compare il sole) e un altro con salti di temperatura elevati, discese bagnate e di conseguenza maggior rischio.. maggior impegno e stress (bici che frena poco.. non a caso son passato ai dischiio non soffro il freddo, d'inverno esco anche a -10 con asciutto) e d'estate mi capita spesso di scendere da 2000 mt con condizioni simili a quelle previste con l'abbigliamento adeguato...ma come detto partecipare con queste condizioni perde il senso di come interpreto IO la Otztaler, diventerebbe un giro normale (bello duro)...vedrò domani che fare
Nel 2018 anche io ho sofferto la discesa del kuthai, ma la prima discesa fino a oetz era tutta asciutta, come fino a metà salita kuhtai. Da Innsbruck in poi io ho trovato tutte strade asciutte fino all'arrivo e non le temperature e vento che vedo in alcune previsioni. Poi è chiaro che il tempo può essere migliore, alcuni siti non danno grosse piogge sul versante italiano....io ho la cancellazione gratuita dell'hotel fino a stasera, se le previsioni rimangono così disdico e perdo i soldi del pettorale...Io si.. e ti assicuro che il divertimento era già finito ancor prima di iniziare, in primis perchè non ero preparato ne mentalmente ne fisicamente ad una prova simile sotto l'acqua e/o con temperature del genere.. una cosa che ricordo bene e che non mi era mai successa: a fine discesa Kuhtai sentii impellente il bisogno di evacuare liquidi e visto che avevo smesso di piovere togliere la mantellina.. neppure riuscivo a scendere dal mezzo tanto ero intirizzito e togliere la mantellina fu un impresa perchè anche le mani non rispondevano a dovere.
2 mesi prima feci una capatina in quei posti e feci la salita del giovo e rombo in una splendida giornata dove cmq sul rombo la temperatura era attorno ai 10 gradi.. ma mi ha lasciato ricordi bellissimi cosa che non posso dire del giorno gara aimè e non tanto perchè non l'ho finita ma proprio per la giornata infausta.. per me ovviamente.
Mesi fa quando ho scritto la stessa identica cosa, in riferimento alle giornate in cui vado molto in alto, mi hai preso per il culo. Noto con piacere che era un partito preso, ma che al dunque ti regoli alla stessa maniera.io pedalo tutto l'anno, anche con freddo, sottozero o neve qui in pianura o prime colline/montagne ma sopra i 2500 ci vado quando trovo giornate di sole e caldo per godermi il paesaggio, la salita e la discesa senza troppe preoccupazioni
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è tutto molto soggettivo , 2018 io l'ho fatta senza grossi problemi (senza avere capi da 3/400 euro) , c'è chi non è nemmeno partito e chi è partito e se la ricorda come una tragedia (vedi messaggi precedenti) .... secondo me molto importante fare le salite non troppo vestiti e soprattutto evitare soste nei momenti sbagliati in modo da cominciare le discese sempre col calore della salita... poi chiaro , ad un certo punto le condizioni diventano limite , nel 2018 non lo erano secondo me ... spero per voi non lo siano nemmeno domenica (psiocolgicamente partire con l'asciutto per me è importantissimo) ... in bocca al lupo a tuttiNel 2018 anche io ho sofferto la discesa del kuthai, ma la prima discesa fino a oetz era tutta asciutta, come fino a metà salita kuhtai. Da Innsbruck in poi io ho trovato tutte strade asciutte fino all'arrivo e non le temperature e vento che vedo in alcune previsioni. Poi è chiaro che il tempo può essere migliore, alcuni siti non danno grosse piogge sul versante italiano....io ho la cancellazione gratuita dell'hotel fino a stasera, se le previsioni rimangono così disdico e perdo i soldi del pettorale...
Mi pare strano perché è un comportamento che adotto da anni e che trovo di buon senso...andare quasi apposta a prendere freddo, nuvole basse e discese bagnate over 2000 per una gf non l'ho mai trovato un comportamento consono ad un amatore.Mesi fa quando ho scritto la stessa identica cosa, in riferimento alle giornate in cui vado molto in alto, mi hai preso per il culo. Noto con piacere che era un partito preso, ma che al dunque ti regoli alla stessa maniera.
Sicuramente è soggettivo e chiaramente dipende molto dall'atteggiamento mentale con cui affronti un evento del genere.è tutto molto soggettivo , 2018 io l'ho fatta senza grossi problemi

Nel 2018 le condizioni non furono ottimali, ma erano tutt'altro che estreme. Una (piccola) parte del percorso creò difficoltà, molta altra parte del percorso si corse asciutta e con clima perfetto per pedalare. I riscontri cronometrici dei punti di riferimento, furono peggiorativi di pochi minuti. Chi vinse fece 7.04 che era un tempo pressappoco uguale a quello di molte altre vittorie, così come utenti da 8/9/10 ore, fecero tempi non troppo distanti dai loro standard seppur tendenzialmente un pò più alti. Anche il numero dei ritirati/fermati ai cancelli, non fu molto diverso da quello di altre edizioni corse con il bel tempo. Ad esempio in quella del gran caldo 2015, su 4036 partiti, ne arrivarono 3648 (388 dispersi), in quella del 2018, su 3868 partiti ne arrivarono 3358 ( 510 dispersi).Nel 2018 anche io ho sofferto la discesa del kuthai, ma la prima discesa fino a oetz era tutta asciutta, come fino a metà salita kuhtai. Da Innsbruck in poi io ho trovato tutte strade asciutte fino all'arrivo e non le temperature e vento che vedo in alcune previsioni. Poi è chiaro che il tempo può essere migliore, alcuni siti non danno grosse piogge sul versante italiano....io ho la cancellazione gratuita dell'hotel fino a stasera, se le previsioni rimangono così disdico e perdo i soldi del pettorale...
Non si parlava di GF. Si parlava di scegliere le giornate giuste e che ritenevo una cagata andarsi a fare lo Stelvio a luglio con 5 gradi, quando è più logico a luglio aspettare magari una settimana e andarci con 15 gradi, potendo nel frattempo fare quasi ogni altro percorso in maniera godibile. 5 gradi che di contro, non mi impediscono di fare nulla a febbraio/marzo, anzi, ad averceli sempre in quel periodo..... Fa nulla. Non ho voglia di andare a cercarlo (era in un 3d Covid), ma ho sempre buona memoria.Mi pare strano perché è un comportamento che adotto da anni e che trovo di buon senso...andare quasi apposta a prendere freddo, nuvole basse e discese bagnate over 2000 per una gf non l'ho mai trovato un comportamento consono ad un amatore.
Forse ti avrò criticato non perché non ci vai col brutto tempo ma perché non ci vai abbastanza spesso quando il meteo lo permette ma a dire il vero non mi ricordo di una discussione di questo tipo
Nonostante la prima discesa fosse asciutta ricordo ancora i 7/8 ciclisti abbracciati al guard rail...Nel 2018 anche io ho sofferto la discesa del kuthai, ma la prima discesa fino a oetz era tutta asciutta, come fino a metà salita kuhtai. Da Innsbruck in poi io ho trovato tutte strade asciutte fino all'arrivo e non le temperature e vento che vedo in alcune previsioni. Poi è chiaro che il tempo può essere migliore, alcuni siti non danno grosse piogge sul versante italiano....io ho la cancellazione gratuita dell'hotel fino a stasera, se le previsioni rimangono così disdico e perdo i soldi del pettorale...



senza scomodare il mitico Rombo, una edizione della Gimondi presentò condizioni tali da costringere al ritiro gran parte dei partecipanti... tregenda!!!
La vedo male. Neve sul Rombofossero confermate le previsioni lascio spazio ai "coraggiosi" (gli eroi sono un'altra roba e nessuno ha fatto una bella fine)... per come intendo io l'Otztaler, fare il percorso al meglio delle mie possibilità, con queste condizioni mi divertrei? NO...mi darebbe qualcosa in più finirla? NO
Nel 2013 mi sono anche divertito ma le condizioni erano diverse...temperature simili, probabilmente più acqua nella prima parte..ricordo già in griglia e la discesa verso Otz sotto un vero e proprio diluvio, ma poi il meteo da Innsbruck in poi, almeno per in gruppi più veloci, è stato ottimo...non c'ero invece nel 2018.