ah, si, c'è stata anche la gara con il cronometro

onestamente, quella mi rode ancora adesso, e mi roderà fino alla prossima edizione
il nuovo percorso e le previsioni meteo, mi avevano fatto dubitare della riuscita dell'under 11h.
son partito, però, come al solito, guardingo in discesa. la salita del nuovo versante del Kuhtai........dura. avevo calcolato un 35-40 minuti in più rispetto al classico, in realtà sono risultati essere "solo" 19 i minuti impiegati in più, segno che probabilmente, son partito pure un pelo troppo allegro.
discesa "tranquilla", e sul Brennero speravo di trovare un buon gruppetto, ma, ahimè, si è andati male. tutto a strattoni, nessuna velocità costante (ma poi cos'è stà cosa che ora pure i tedeschi non tirano più?!?!?!

). in cima supero il pace maker delle 11 ore. il fatto mi dà una bella carica, anche se noto, appunto, che rispetto al 2019, ho impiegato 4 minuti in più a fare il Brennero.
sosta velocissima (come sul Kuhtai, giusto per rabboccare un po' le borracce), ed attacco il Giovo. anche qui, forse, nella mia scarsità, un filo troppo allegro.
lo chiudo, nonostante qui sì, una sosta lunga al ristoro, 8 minuti in meno del 2019 (1 ore e 36, che per le mie scarse capacità, non è male) poi arrivo al Rombo.......
subito và male. 27 gradi ed un caldo, soprattutto ai piedi, esagerato. mi fermo ad ogni singolo ristoro, ogni singola fontanella, per bagnare i piedi e bere. arrivo al ristoro, prendo giusto una coca e riparto, faccio due calcoli e vedo che sono ancora in "tabella", poi, appena svoltato il ponticello, non vado più avanti. la stanchezza ed, anche, il vento mi piantano letteralmente.
vedo persone scendere dalla bici solo perchè il vento non li fà avanzare. mi prende un po' di sconforto ed avanzo con quello che ho. gli ultimi 2 km sono con la pioggia. arrivo alla galleria, e dall'altra parte.....nevica. scollino in 10 e 38, consapevole di aver fallito l'obbiettivo
butto giù lo sguardo......(vento forte, nebbia e pioggia mista neve) e penso di ritirarmi. il più era fatto (come soddisfazione/fatica) e non volevo rischiare inutilmente.
mi avvio comunque......
la peggior discesa mai fatta (come paura e sensazioni). neppure a scendere dalle 3 cime di Lavaredo con la pioggia è stato così. al casello del pedaggio non c'è nessuno. mi faccio coraggio e riprendo la discesa.
a scendere dal Rombo, dove solitamente impiego tra i 40 ed i 45 minuti, impiego 1 ora e 10
arrivo, un po' sconfortato, dopo ben 11 ore e 46
ma non ci mollo eh, tornerò, perchè diamine, posso star sotto le 11 ore