Dai ma davvero voi credere che due ruote differenti fanno una differenza del genere? Non state confrontando a parità di punto del tracciato, state confrontando in due punti differenti del tracciato, con affaticamento diverso...Poi mi sembra di aver notato che le ruote non fossero uguali..
Nella Prima mi sembrava ci fossero LEW pe disco nella seconda ruote diverse...
Ma la concitazione delle immagini e della gara non ne sono sicuro..
Voi lo avete notato?
Se fosse così per un TEAM Con filosofia di Ines, sarebbe un errore imperdonabile..
Non abbiamo la controprova, ma probabile che con una bici uguale alla prima
Miscon lo sarebbe stato ripreso...
Se ribaltava gli costava di più di bici che la macchina
Questo significa essere il più forte. Il più forte non è quello che fa più watt, ma quello che arriva uno.
Voi ridete ma secondo me è iscritto anche lui al forum e ci leggeOggi Colbrelli ha vinto perché ha letto tutto quello che il forum gli ha spiegato su cosa ha sbagliato al mondiale...

Abbiamo vinto anche il mondiale delle nazioni di motocross....dopo circa 20 anni. Questo nello sport è un anno fantastico per l Italia.Voi ridete ma secondo me è iscritto anche lui al forum e ci legge![]()
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Beh dai in questo stato di grazia possiamo vincere tutto, anche il 6 nazioni![]()
Sì, e sono sincero non ci speravo più, abbiamo avuto per anni un Tony schiacciasassi che vinceva mondiali a raffica ma che aveva sempre molte sfighe al nazioni, un anno avevamo Philippaerts campione uscente e Tony neo iridato in MX1, nemmeno quell'anno ci andò bene. Adesso spero in Guadagnini.Abbiamo vinto anche il mondiale delle nazioni di motocross....dopo circa 20 anni. Questo nello sport è un anno fantastico per l Italia.
Senza andare in cose da maidiregol, basta ricordarsi come vinse il mondiale Fondriest. Nello sport professionistico, conta vincere e quindi conta chi arriva 1. Però nelle analisi tecniche NON conta solo quello, perchè spesso ci sono risvolti diversi. Non sempre chi ha vinto è stato il più forte o è il più forte. Il ragionamento prescinde da Colbrelli ieri, è generale. Guardare solo al risultato per dire cosa è, è sottocultura sportiva tipica del calcio che vinci una partita e sei in auge, perdi quella dopo e sei in crisi, quando magari hai giocato meglio la seconda che non la prima.specifico che non è il caso di colbrelli, il quale ha fatto una grandissima gara battendo dei campioni.
Questo filmato ti dimostra che:specifico che non è il caso di colbrelli, il quale ha fatto una grandissima gara battendo dei campioni.
Il solo fatto che ci siano stradisti puri con doti tecniche notevoli non vuol dire che la multidisciplina non serva o non dia dei vantaggi.Si certo. Sono anni ormai che si racconta che Sagan (fortissimo,eh) è bravo perché viene dalla mtb, ora i crossisti che ogni volta che l'asfalto è rovinato sembra che debbano correre da soli, c'era chi vedeva bene PDK perché forte nel cx.
Oggi i più forti sono stati due onesti pedalatori italiani. Ovviamente sempre secondo me.
Ma Colbrelli è italiano, quindi è il nuovo Boonen (nuovo Merckx sarebbe troppo, davvero).Ma Colbrelli è italiano, quindi i saccenti devono sparare a zero per dimostrare che sono esperti di ciclismo.
Non e' un fenomeno per via del cognome troppo "lumbard"...(una cosa questa tipicamente italica derivata dal calcio...).Un europeo in faccia ad un Fenomeno, e non è un Fenomeno.
Una Roubaix in faccia a un Fenomeno, e non è un fenomeno.
Non esistono più i fenomeni di una volta, che erano semplicemente quelli che vincevano.![]()
Ma a cosa serve dire che "si, ok, Colbrelli è arrivato primo, però X è più forte perchè ha vinto y, z e k"? Me lo spieghi a cosa serve? Lo sappiamo che cosa ha vinto X, e tanto prima di postarlo sei andato anche tu a leggerlo su wikipedia.Va meglio così? Così è meno saccente del suggerire che chi fa paragoni con gente che con 5 anni in meno di carriera ha vinto parecchio di più forse, ma forse eh, è "più forte" in senso complessivo e "storico"?
Possibile che non si riesca ad andare oltre al tifo becero, all'esaltazione quando vinci ed ai processi quando perdi?
Oh, lo dice uno che davanti alla televisione ha "spinto" Colbrelli a urla per esultare al traguardo...
Questa è la riflessione che ho fatto anch'io, e secondo me aggiunge molto all' impresa di Colbrelli. Non fare errori la prima volta che corri la Roubaix, nelle peggiori condizioni possibili ed immaginabili, è veramente un'impresa, indipendemente dal risultato, figuriamoci se vinciÈ stata una corsa durissima con condizioni veramente al limite.
Moscon è stato davvero sfortunato, avrebbe potuto vincere ma è difficile avere certezze, la Roubaix è una corsa dove spesso ci sono stati crolli improvvisi a qualche decina di km dall'arrivo.
Colbrelli ha corso in modo perfetto, ha marcato l'uomo giusto, ha collaborato quel tanto che serviva a mantenere la fuga risparmiando qualche energia.
VdP ha esagerato, forse sperava che i due compagni cedessero prima o poi, cosa non avvenuta.
Sorprendente che in una edizione così difficile i primi tre non avessero nessuna esperienza della Roubaix quando solitamente pare essere un requisito fondamentale.
Nessuno ha detto che colbrelli non è stato forte, ma di certo nella sua lunga carriera ha dimostrato minor talento di chi arriva e spacca il mondo con grandi vittorie o dimostrando potenzialità importantiQuesto filmato ti dimostra che:
1. alla fine non sbagliare è più importante di fare grandi azioni, e poi commettere errori.
2. essere dei campioni è anche sbagliare meno degli altri.
Moscon ha fatto degli errori, gli altri dietro di lui non li hanno fatti.
Van Aert non è riuscito a fare una strategia alternativa rispetto alla volata finale, alla volata finale ha vinto Colbrelli.
In una corsa da 257 km con 55 km di pavè in quelle condizioni, io mi chiedo come si fa a non considerare un fenomeno uno che alla fine la vince.
Dal secondo in giù, sono semplicemente stati meno bravi.
Ma Colbrelli è italiano, quindi i saccenti devono sparare a zero per dimostrare che sono esperti di ciclismo.
significa che non è detto che pur facendo ciclocross o mtb o bmx o pista tu debba necessariamente essere più bravo di uno che fin da piccolo ha fatto sempre e solo strada. Puoi essere più bravo, non necessariamente lo sei.Il solo fatto che ci siano stradisti puri con doti tecniche notevoli non vuol dire che la multidisciplina non serva o non dia dei vantaggi.
significa che non è detto che pur facendo ciclocross o mtb o bmx o pista tu debba necessariamente essere più bravo di uno che fin da piccolo ha fatto sempre e solo strada. Puoi essere più bravo, non necessariamente lo sei.