Credo che l'utilizzo della VAM sia soprattutto per un parametro oggettivo misurabile. Se guardiamo strava, a latere di quelli che fanno le salite in moto o con con bici elettrica, uno si fa un'idea di quale sia la "distribuzione" dei ciclisti (amatori).
Ci sta che ci siano altri parametri da tenere in considerazione, ma sono difficilmente misurabili "a distanza" in modo universale così che si possano applicare a molti ciclisti per farsi un'idea statistica.
sul fatto che sia misurabile concordo...
che sia oggettivo dipende...
purtroppo il mondo amatoriale è veramente una giungla... ci sono mille tipi di gare che permettono anche a chi non ha vam in salita degna di nota di vincere magari le gare a circuito anche grazie ad una genetica che lo premia in questi frangenti...
purtroppo come dici tu quasi mai è possibile "a distanza" conoscere un atleta.
sicuramente uno che va forte su una salita di mezz'ora non è un brocco... ma magari è una salita oltre il 10% medio e lui pesa 58 kg...
mettilo su una salita al 5% medio con un paio di passistoni da oltre 70 kg e vedi come te lo frullano...
e magari sulla prima salita nemmeno lo vedono... (tradotto non arrivano ai fatidici 1200 di vam...)
affinché la vam sia davvero un parametro davvero oggettivo avrebbe bisogno di altri dati che addirittura non dipenderebbero solo dall'atleta.
i dati da me citati (cp/ftp, w', vo2max, watt massimi, peso ecc. ) sono invece relativi al solo atleta e lo rappresentano fedelmente per quello che è.