Siete messi bene se per sostenere le vostre tesi finite a postare video di gcn. Quando è che postate qualche articolo scientifico?Vedi l'allegato 318625
allora hai sicuramente inteso che per specificita intende che sollevare massimali serve agli sprinter e in gare a circuito ma non ad atleti di resistenza
Siete messi bene se per sostenere le vostre tesi finite a postare video di gcn. Quando è che postate qualche articolo scientifico?
guarad x come la vedo io, non si puo dare una spiegazione esaustiva su queste poche informazioni che puo dare.
X me il punto e' che in pianura si spienge solo di forza e dove tirar fiato si puo, mentre in salita e' un mix di forza potenza e agilità oltre al fatto che poi non si puo tirar il fiato ...visto che la salita incombe :)
dunque la soluzione e' ??? cura di piu la potenza e non la forza massmale
se lo dice lui ci credo!allora guarda, io sono un fautore della palestra però ho capito dopo 4 5 anni che faccio questa preparazione invernale, che :
c'e' dadire che non tute le muscolature sono uguali, detto questo, a mio avviso si sibaglia pensando che uno posssa caricare in palestra e poi riaquisire elasticità agilità e resistenza solo facendo uscite in agilità .
Non si puo pensare che poi le due cose si miscelino ed scatursca la pedalata voncente...
io quest'anno ho iniziato presto ada andare in aplestra (ottobre) con carichi molto leggeri circa 50 60 % del mio max e da li non mi schiodo, magari vario la durata vario il num di rieptute (15 20 25) o di serie (3 4) vario, molto importante , i tempi di recupero.
Cosi facendo sto capendo che perdo in Forza iniziale perdo magari i primi 300 mt di una salita importante ma poi sono piu continuo e salgo sempre a 70 % invece che prima al 100% ma per poi descrescere al 20 30% .
dunque lavora sule ripetizioni e su itempi di recupero , magari ogni 15 gg inserisci una seduta di massimali, tanto x svegliare i muscoli, vedrai che e' molto meglio.
Discorso fiato, che vuol dire aver tanto fiato ?!?
A mio modo di vedere aver tanto fiato e' andare oltesoglia (80 93% del max) senza andare in crisi di fiato, oddio magari un bel fiatone ma regolare pieno imprtante...
ma secondo me, lo si vuole per forza far emergere questo pressapochismo... "io" sono giorni se non mesi che parlo di forza pura...e le diverse testimonianze di doc e video dimostrato che è la strada da impostare, poi "voi" pur di dar contro allla preparazione in palestra volete andare a cercare le eccezioni di cui non sappiamo le necessità.
(nenache a farla a posta io ho riscontrato gli stessi vantaggi , nello specifico in termini di watt, denunciati nell'intervista ad Albrerati , ovvero una crescita dui 5sec)

(si ok, mi fermo a 5 per ora Interessante, la stessa Nsca che nel 1994 scriveva quell'articolo oggi invece scrive questo:Il video "incriminato" evidenzia solo una banalissima nozione applicabile semplicemente collegando 2 semplici concetti di fisiologia applicata allo sport: specificità e fisiologia muscolare.
Se alleno la forza massimale miglioro le mie capacità dove questa è applicata. La sua estensibilità è limitata pur non essendo a compartimenti stagni. Tanto che uno dei problemi è quello dell' "interferenza": https://journals.lww.com/nsca-jscr/...rence_effects_of_training_for_strength.3.aspx |
https://www.trainingpeaks.com/blog/risks-of-concurrent-training/ (a fine articolo un'utile bibliografia)
Quindi il nostro sprinter, pistard e atleta che fa gare dove è richiesta questa capacità ne ha bisogno.
L'atleta che nella sua richiesta di prestazione necessita di questa capacità per una % di tempo totale limitata (e trascurabile) nella gara dovrebbe focalizzarsi su altro.
"E ma il pro x l'ho visto su Instagram sollevare x pesi! Evidenza scientifica"
Tempo e proporzionalità: l'atleta x può trarre sicuramente qualche beneficio (è sempre meglio di fare nulla...) da attività "collaterali" ma queste sono +/- diluite nel carico totale nel volume di carico. Motivo per cui, paradossalmente ma non così paradossalmente, NEL volume di carico è possibile trarre miglioramenti anche con +/- marginali errori.
L'amatore, per definizione, è limitato nel tempo a disposizione quindi anche solo sottrarre qualche ora in proporzione al volume totale DEVE richiedere un ragionamento costi-benefici ( = specificità attività e obiettivo).
Salute e benessere: per soggetti che temono (già) di essere in sarcopenia è un intervento utile, per tutti quelli a cui piace idem; però poi sono i limiti sopra a emergere: se miglioro la mia capacità di potenza su 5-10'' hai voglia a fare la gara di 6 ore (per i primi, richiesta performance 99% aerobica e capacità aerobiche non di forza massimale...) ma finire a essere velocissimi e fortissimi nella volata per il millesimo posto 2 ore dopo.
Interessante, la stessa Nsca che nel 1994 scriveva quell'articolo oggi invece scrive questo:
Resistance Training’s Effect on Endurance Performance
Research shows that the appropriate integration of resistance training into the endurance athlete’s training can result in significantly better performance when compared to classic endurance training plans that focus only on aerobic endurance.www.nsca.com
"If athletes reduce their endurance training load to account for the addition of resistance training, then resistance training has a positive effect on the athletes’ endurance performance. The athlete who performs both resistance and endurance training in an integrated and appropriately planned fashion will perform at a higher level than the athlete who performs only classic endurance training."
CARRAMBA CHE SORPRESA

figurati, il punto o meglio i punti sono diversi..posso farti una domanda, non polemica, assolutamente, ma solo per capire (visto che se non ricordo male, eri tu che avevi avuto "dubbi" circa la tua 9 colli)
ma cosa te ne fai di un aumento della forza su quel lasso di tempo?
quella componente, forse, credo, potrebbe essere utile per chi si gioca le gare, o la categoria, che magari ha lì con sè il rivale, e devo provare a staccarlo
o a chi fà gare in circuito
per chi come "noi" ha la sfida contro se stessi e contro un tempo da fare, è davvero utile?

interessante, allenamento di che tipo? allenare la forzaL'unica cosa che ho capito è che la sarcopenia è inevitabile ma che si può limitare con una dieta e un allenamento adeguato![]()

detto che il mio sforzo cercare di evitare queste fazioni ultras del pro e contro, dove sicuraemtne io sono pro pero ascolto i contro quando questi sono costruttivi e che non mi pare stia svilendo la tua compentenza nonche opinione.Nessun "limbo" vale il principio di specificità. Con alcune casistiche sopra descritte su quando la prestazione richiede questa capacità e quando no. Se lo volete comprendere non è complicato ovviamente uscendo da quel solito meccanismo di vedere tutto bianco o nero, chi pro e contro...tipico di ogni discussione dove tutti si sentono "1 vale 1" senza le appropriate competenze.
diciamo che si riesce ad andare in bici anche senza la necessita di alzare ghisa...Ribadisco che si arriverà a marzo e, come da qualche hanno a questa parte, non verrà alzato un grammo di ghisa.
Detto questo, io intanto sono passato ai front squat in quanto sono piu' incisivi sui quadricipiti e piu' gestibili per la schiena. Unico problema e' che oltre i 30 kg mi riesce problematico tenere il bilanciere sul petto. Altra precisazione, io ho l'attrezzatura a casa quindi decidere di fare una seduta di pesi mi riesce semplice e non per forza frutto di programmazione e riesco anche quando ho anche solo 15' di tempo.
Altra considerazione, sto leggendo un libro di preparazione per corsa in montagna e ultra trail e c'é un'apposito capitolo dedicato alla forza e vignette di omini col bravo bilanciere sulle spalle.
E nessuno ha mai detto il contrariodiciamo che si riesce ad andare in bici anche senza la necessita di alzare ghisa...

Giusto l'altro giorno sui rulli mi son guardato il documentario su Mo Farah. A circa metà durante l'allenamento scopre di avere mancanza di potenza e si mette a...tirar su ghisa. E vince due ori in seguito.Ovviamente lo stesso libro dice che il 90% del tempo di allenamento va dedicato all'aerobico trattandosi di gare che possono arrivare a diverse ore di prestazione.