Colnago Club - Capitolo 8

Kylo_ren

via col vento
18 Aprile 2020
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ad cazzum
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Bici
ciuccio
Dopo la spesa iniziale, che magari non e´ super esosa, purtroppo il motosport e´ caro perche´ girare costa e porta ad ulteriori costi.
In questo la bici quasi non si batte!
2 copertoncini ed una catena all´anno, la faccio facile, e via...
Certo, se uno vuole la bici sempre nuova o del vincitore del Tour, abbiamo visto in che direzione vanno i prezzi.
Io ho una semplice Corratec, le ho appena affiancato una Wilier di 10 anni fa, per pedalare vanno benissimo, il cesso sono io!
Ma e´ un punto di vista personale, non a tutti sta bene avere roba semplice e non all´ultimo grido....

E lo dico da "ragazzino che sognava di fare il pilota", semplice scuola da meccanico (poi nessuno assumeva perche´ giovane e senze esperienza ma senza lavorare l´esperienza come si fa?), Autosprint a casa dal 1988 al 2mila e non ricordo, presente ai Gp live da Monza 93 a Imola 2006 eccetera...

Comunque si, coi prezzi secondo me stanno esagerando, e lo dico da "interno" di una piccola azienda ciclistica...
E @bastianella31 non si discute, per principio. :-)xxxx
 

luigi_g

Apprendista Cronoman
7 Giugno 2019
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Zurigo
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Bici
Colnago VR3s/Pinarello Grevil/Specialized Tarmac
Scusa ma mi ero perso il post, certo che posso.

In realtà non ci sarebbe molto da aggiungere a quanto hai elencato, i passi sono quelli, porrei tuttavia l'attenzione a come vengono attuati perché è lì tutto il gioco, un cambio 12V ha tolleranze molto più strette di un 10v, e questo oramai lo sappiamo tutti, nonostante ciò non tutti mettono la dovuta attenzione alla procedura, non ci spendono il tempo giusto e poi si lamentano che il cambio meccanico va da schifo... e trovano la scusa per passare all'elettronico (scherzo eh! :mrgreen: )

Io seguo esattamente i passi da te elencati, ma lo faccio con qualche differenza rispetto allo standard, di seguito come agisco:
  1. scarico il cambio (corona piccola - pignone piccolo) così mi è più facile scollegare la catena
  2. scollego il cavo dal cambio
  3. levo la catena, questo accorgimento (insieme a quello del punto 2) libera completamente il cambio da vincoli e rende più preciso il posizionamento
  4. allineo il cambio sul pignone piccolo mediante l'apposita vite facendo attenzione a posizionarmi in modo da evitare l'errore di parallasse che, in un 12v dove si deve spaccare il millimetro, può diventare significativo, è semplice basta mirare con un solo occhio come su una pistola
  5. porto manualmente il cambio sull'ultimo pignone e regolo la vite per un perfetto allineamento di fine corsa, procedendo come al punto 3, questa regolazione è importante perché evita alla catena di cadere nella ruota
  6. porto la vite di tensionamento del cavo a metà strada
  7. rimonto la catena
  8. ricollego il cavo del cambio che deve essere solo tensionato, non tirato da sradicarlo
  9. girando i pedali faccio diverse volte una completa escursione del cambio, con entrambe le corone, se sento la classica grattata regolo la vite del cavo finché non scompare, questo anche se noto una difficoltà a salire o scendere un pignone
  10. regolo la distanza tra la gabbia e il primo pignone, questa si fa una volta per tutte, basta trovare il compromesso che permette di lavorare con l'11, il 12 e il 13, per avere una cambiata più veloce si può anche fare una regolazione più stretta ma poi ci si deve ricordare di rifarla quando si cambia la cassetta se il primo pignone varia in numero di denti
Questo è tutto, sembra complicato ma non lo è, basta avere un minimo di manualità, stare attenti e prendersi il tempo che ci vuole, tanto non siamo meccanici che il tempo è denaro, però una volta regolato così il cambio ve lo scordate per molto tempo, giusto una rifinitura dopo un po' di km per gli assestamenti, ma non sempre è necessario, io la prima regolazione l'ho rifatta dopo un anno dal montaggio del gruppo.

Una taratura fatta così difficilmente si sposterà, anche levando e rimettendo la ruota infinite volte.
A quale cambio ti riferisci in questa procedura?
 

robeambro

Velocista
25 Aprile 2018
5.596
7.261
Inghilterra
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Bici
una con due ruote
Per quanto riguarda il discorso ricambi credo che un po' tutti (ok, forse non tutti, ma molti di noi) dovremmo farci un esame di coscienza. Nel senso che noi stessi andiamo sempre a cercare la bici nuova, piu' figa, piu' leggera, piu' bella, piu' scattante. E tutti - a buon ragione - ci lamentiamo quando i marchi rincarano i prezzi delle bici, le vogliamo scontate e le vogliamo subito.

Insomma, abbiamo un sacco di aspettative. E viste le aspettative, poi non so se sia lecito da parte nostra aspettarci che dopo 5, 7, 10 anni il marchio abbia ancora i ricambi vecchi in magazzino; o meglio, e' pienamente lecito, ma se mi metto nei panni di un marchio che vuole sopravvivere, capisco il perche' delle loro scelte di non dar troppa attenzione al cliente che ha comprato 10 anni fa, e darla invece al cliente che vuole comprare oggi. E' triste e sconfortante, ma lo capisco.

Forse chiediamo troppo? Non lo so, e' una domanda retorica. Di certo io faccio fatica a rassegnarmi al fatto che avere una bici "per sempre" sia difficile.
 

jacknipper

Diversamente scalatore
9 Febbraio 2013
15.121
14.098
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Bici
Colnago per la strada & Kona per il fango
Per quanto riguarda il discorso ricambi credo che un po' tutti (ok, forse non tutti, ma molti di noi) dovremmo farci un esame di coscienza. Nel senso che noi stessi andiamo sempre a cercare la bici nuova, piu' figa, piu' leggera, piu' bella, piu' scattante. E tutti - a buon ragione - ci lamentiamo quando i marchi rincarano i prezzi delle bici, le vogliamo scontate e le vogliamo subito.

Insomma, abbiamo un sacco di aspettative. E viste le aspettative, poi non so se sia lecito da parte nostra aspettarci che dopo 5, 7, 10 anni il marchio abbia ancora i ricambi vecchi in magazzino; o meglio, e' pienamente lecito, ma se mi metto nei panni di un marchio che vuole sopravvivere, capisco il perche' delle loro scelte di non dar troppa attenzione al cliente che ha comprato 10 anni fa, e darla invece al cliente che vuole comprare oggi. E' triste e sconfortante, ma lo capisco.

Forse chiediamo troppo? Non lo so, e' una domanda retorica. Di certo io faccio fatica a rassegnarmi al fatto che avere una bici "per sempre" sia difficile.
tutto giusto, però una bici da corsa non è un'auto, i ricambi da tenere quanti sono? la forcella, il reggisella (se custom), passacavi, tappini vari, forcellini ruota e cambio ... stop
parliamo veramente di 2 cose in croce percui, a parte forcella\reggisella, i costi di mantenimento a magazzino sono ridicoli
 

robeambro

Velocista
25 Aprile 2018
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una con due ruote
Una bici per sempre è mentalità vecchia.. oggi ci dovremmo abituare all'idea dell'usa e getta, e che dire poi di ciò che presenta il futuro: obsolescenza programmata.

Eh ci sta pure che uno si rassegni, ma con un deragliatore posteriore AXS che costa 500 euro (per menzionare un componente a caso), chi se lo puo' permettere di darsi all'usa e getta? Io purtroppo all'elettronico non ci voglio rinunciare ma sta cosa mi fa abbastanza paura, se cado dalla bdc (sgrat), se anche si salva il telaio mi tocca fare il mutuo.

tutto giusto, però una bici da corsa non è un'auto, i ricambi da tenere quanti sono? la forcella, il reggisella (se custom), passacavi, tappini vari, forcellini ruota e cambio ... stop
parliamo veramente di 2 cose in croce percui, a parte forcella\reggisella, i costi di mantenimento a magazzino sono ridicoli
Beh ci andrei piano a dire "costi ridicoli", metti che il marchio vende diversi modelli, e in totale svariate decine di migliaia di bici, e vari segmenti tra cui strada, mtb, gravel, e-bikes, grazielle, e per ognuna ha tutti questi componenti che sono diversi, gli tocca:
- produrre svariate migliaia di unita' di scorta (e gia' qui, sta roba costicchia)
- tenerli a magazzino per possibilmente una decina d'anni almeno (e chi se li tiene, la fabbrica, la casa madre, i rivenditori in loco?)
- dopo X anni, provvedere alla distruzione/riciclaggio (e anche qui, sta roba costa)

L'artigiano con la piccola bottega e 2-3 modelli di bici forse lo fa, ma le multinazionali della bici non so se ci si possa aspettare che funzionino cosi'.
 

m.buti

Apprendista Velocista
28 Maggio 2009
1.617
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Il problema dei costi esorbitanti delle bici da corsa non è dovuto solo alle promozioni/sponsorizzazioni dei vari marchi.
Non più tardi di una settimana fa per un telaio in titanio mi sono sentito chiedere 6700€ e 4000€ per uno in carbonio.
La ditta in questione, che sappia io, non deve sostenere nessun costo per la promozione del prodotto, il tutto senza ritirare bici usate.
Evidentemente è una questione di rapporto domanda/offerta, se riesce a vendere i suoi prodotti a questi prezzi.
 

jacknipper

Diversamente scalatore
9 Febbraio 2013
15.121
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Bici
Colnago per la strada & Kona per il fango
Beh ci andrei piano a dire "costi ridicoli", metti che il marchio vende diversi modelli, e in totale svariate decine di migliaia di bici, e vari segmenti tra cui strada, mtb, gravel, e-bikes, grazielle, e per ognuna ha tutti questi componenti che sono diversi, gli tocca:
- produrre svariate migliaia di unita' di scorta (e gia' qui, sta roba costicchia)
- tenerli a magazzino per possibilmente una decina d'anni almeno (e chi se li tiene, la fabbrica, la casa madre, i rivenditori in loco?)
- dopo X anni, provvedere alla distruzione/riciclaggio (e anche qui, sta roba costa)

L'artigiano con la piccola bottega e 2-3 modelli di bici forse lo fa, ma le multinazionali della bici non so se ci si possa aspettare che funzionino cosi'.
a parte forcella\reggisella stiamo parlando di pezzi che costano centesimi, occupano poco spazio e, spesso, sono in comune a molti modelli: inoltre mica ne devi tenere un quantitativo pari al mondo auto, tantomeno di forcelle\reggisella che è un ricambio che difficilmente si rompe\viene richiesto
 

Zugnajima#11

Strat Twelve in Pit Lane
14 Giugno 2010
13.762
17.942
51
Muggia TS Italia
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Bici
Corratec CCT EVO Ultegra, Wilier Triestina Cento1 SLR Dura Ace
a parte forcella\reggisella stiamo parlando di pezzi che costano centesimi, occupano poco spazio e, spesso, sono in comune a molti modelli: inoltre mica ne devi tenere un quantitativo pari al mondo auto, tantomeno di forcelle\reggisella che è un ricambio che difficilmente si rompe\viene richiesto
E´ un discorso complicato.
Dove lavoro io, metti che montiamo 100 Bdc, arrivano 100 telai e 100 forcelle.
Non uno di piü non uno di meno.
Infatti capita che se una forcella e´ difettosa o viene tagliata corta, un telaio non viene montato (o viceversa, se e´ il telaio ad avere un difetto).
Pi ovvio, esisterä un magazzino ricambi/giacenza, ma meno grande e´ meglio e´...
 
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