io non ho la tua certezza, quella di poter dire qual'è il modo esemplare con cui vivere la bici.Che miseria....degli esempi.
io non ho la tua certezza, quella di poter dire qual'è il modo esemplare con cui vivere la bici.Che miseria....degli esempi.
ora non ci si può più passare, transito vietato alle bici, il giro passa da dentro Torre del Lagola prima volta che mi ci sono trovato dentro, inconsapevole studente fuorisede tanti anni fa, mi sono ritrovato a fare un tratto di superstrada 4 corsie a 50 all'ora. L'aurelia, tra pisa e Viareggio, diventa a 4 corsie per un breve tratto. Ebbene, nessuna deviazione: dritti per la superstrada, poi si usciva a Camaiore per andare ad imboccare la salitella di montemagno e ritornare a Lucca.
No , non sei fuori luogo , io sono uno di quelli "caldi" anche se vado per i 61 ( sono del 61) . Per darti un'idea gia' oggi sto godendo il fatto che domani andro' a correre il primo circuito del 2022 con relative " farfalle nello stomaco" come se fossi un bambino ecc ecc. Tuttavia , sebbene capisca benissimo il concetto di "massa critica" , se tutti facessimo cosi' avremmo un mondo devastato. Ad esempio gli "enduristi" ai quali sono preclusi molti sentieri sarebbe sufficiente che facessero "massa critica " ed avrebbero la facolta' di distruggere in men che non si dica luoghi naturali di infinita bellezza …. valli a prendere se passano in 200 a manetta con targhe camuffate o senza targa….. manco uno ne becchi. E cosi' per ogni aspetto della vita "sociale". Bah , facciano un po' cosa ritengono meglioLa mia unica certezza è che per vivere in una società bisogna farlo in maniera civile.
Metti che al semaforo rosso che sta saltando il gruppone stia passando in motorino tua figlia, e per evitarvi si pianta contro un paletto o un macchina.
Sei così sicuro che poi continuerai a lodare il tuo modo di vivere la bici?
Vuoi che io ringrazi i grupponi che, sfracellando le balle agli automobilisti si sono poi accaniti con lancio di bottigliette su di me, solitario a bordo strada?
Vabbe, mi scuso per l'intervento perché evidentemente sono fuori luogo su un forum fatto di estremismi.
Poi però non cercate conforto nella legge per la tutela dei ciclisti.
certo, ma il fatto che prima ci si potesse passare mi ha colto di sorpresa. Chi è quel matto che passerebbe in una 4 corsie in bici, per 5-6kmora non ci si può più passare, transito vietato alle bici, il giro passa da dentro Torre del Lago
di quali gruppi parli, dei gruppetti di 3-4 che fanno i 25ora a ventaglio la domenica e ne trovi uno ogni 500 metri? sono automobilista anche io.La mia unica certezza è che per vivere in una società bisogna farlo in maniera civile.
Metti che al semaforo rosso che sta saltando il gruppone stia passando in motorino tua figlia, e per evitarvi si pianta contro un paletto o un macchina.
Sei così sicuro che poi continuerai a lodare il tuo modo di vivere la bici?
Vuoi che io ringrazi i grupponi che, sfracellando le balle agli automobilisti si sono poi accaniti con lancio di bottigliette su di me, solitario a bordo strada?
Vabbe, mi scuso per l'intervento perché evidentemente sono fuori luogo su un forum fatto di estremismi.
Poi però non cercate conforto nella legge per la tutela dei ciclisti.
purtroppo e dico purtroppo per mancanza di alternative ci sono tanti casi. ne nomino due dei peggiori a cui mi sono abituato.certo, ma il fatto che prima ci si potesse passare mi ha colto di sorpresa. Chi è quel matto che passerebbe in una 4 corsie in bici, per 5-6km
ci credo ! era roba da matti , io ci sono passato solo una volta ma per i cavoli miei, la cosa mi ha messo veramente a disagiocerto, ma il fatto che prima ci si potesse passare mi ha colto di sorpresa. Chi è quel matto che passerebbe in una 4 corsie in bici, per 5-6km
io non sapevo diventasse 4 corsie, sennò avrei cambiato strada prima. Ora perlomeno passano dalla provinciale, è piena di buche e rotonde ma almeno le auto non ti sorpassano a 110. Certo, il limite sull'aurelia è 90, ma chi vuoi che lo sappia.ci credo ! era roba da matti , io ci sono passato solo una volta ma per i cavoli miei, la cosa mi ha messo veramente a disagio
non ti capisco,Attenzione, le persone che vivono in maniera agonistica una passione non sono sbagliate, difatti esistono le gare, le GF, ecc... È sbagliato elevare certi personaggi e certi comportamenti.
Ti comprendo bene, tant'è che sono pure stato Endurista, ma non approvo certi comportamenti e non mi va di litigare con la gente per far valere i miei diritti ogni santa domenica.....e sono tornato al motocross. Che facciano poi come credono in ogni ambito è scontato, però bisognerebbe cambiarsi di cappello e comprendere le cose Nell loro integrità.
Quanti di noi si sono vantati di aver guidato ubriachi adducendo la solita scusa"ho bevuto il giusto".
Se però poi uno che ha bevuto il giusto vi asfalta il figlio, la prospettiva cambia.
Io abito in un paesino collinare, passaggio di tutti i ciclisti della provincia perchè di li transita l'unica strada comoda(che non richiede allungamento al giro)che conduce in appennino.di quali gruppi parli, dei gruppetti di 3-4 che fanno i 25ora a ventaglio la domenica e ne trovi uno ogni 500 metri? sono automobilista anche io.
o di quelli per cui i paradigmi si invertono? cioè dove sono le auto a rompere le palle perche sono le auto ad andare più piano.
mi fa specie quando dici che delle auto (cioè automobilisti) ti tirano bottiglie, ma gli incivili sono un gruppo di ciclisti.
un esempio di chi ha sempre combattuto per la tutela dei ciclisti sono i critical mass. conosci il movimento?, è una protesta suburbana che mira a riprendersi degli spazi con l'uso della bici. sono incivili? bloccano città e non rispettano semafori anche loro.
purtroppo e dico purtroppo per mancanza di alternative ci sono tanti casi. ne nomino due dei peggiori a cui mi sono abituato.
il giro del lago di como, uno dei percorsi più transitati d'italia, ciclisticamente parando, lo prevede. tratto lecco-abbadia lariana. 5-6km sulla 4 corsie della valassina unico accesso alla valtellina dal milnaese. a okkio direi oltre 1000 passaggi al giorno di bici, strada trafficatissima.
la cristoforo colombo a roma, tratto verso ostia, non ci sono altre strade con l'aggravante che i ciclisti per evitare radici dei pini devono stare a tratti sulla corsia di sorpasso. strada trafficatissima anche questa
Io ho fatto anni di ciclismo agonistico, so cosa vuol dire allenarsi e correre, e lo si può fare anche rispettando le regole.non ti capisco,
sei stato endurista, e da endurista sei stato "l'automobilista" dei sentieri, quindi sei passato al motocross in area chiusa.
però poi dici che sulla strada sono i ciclisti a rompere le scatole. boh
mi sa tanto che tu parli di ciclisti diversi. quelli della domenica. tu te la prendi con una categoria di ciclisti e con un fenomeno che non è quello di cui ho raccontato "le gesta". tu esci solo e non sopporti i grupponi che se ne vanno in giro a spasso occupando la strada. della domenica ti potrei dare anche ragione anche se non mi sento di giudicare nessuno. ognuno vive la bici a modo suo.
quando arrivi all'incrocio non sembra poi quando te ne accorgi è troppo tardi per rigirarsiio non sapevo diventasse 4 corsie, sennò avrei cambiato strada prima. Ora perlomeno passano dalla provinciale, è piena di buche e rotonde ma almeno le auto non ti sorpassano a 110. Certo, il limite sull'aurelia è 90, ma chi vuoi che lo sappia.
No, non parli dello stesso gruppo che dico io.Io abito in un paesino collinare, passaggio di tutti i ciclisti della provincia perchè di li transita l'unica strada comoda(che non richiede allungamento al giro)che conduce in appennino.
Di gruppi intendo gruppi, anche quelli di 50 o 60 che come dici tu: hai voglia suonare....per 10 km.
Non ho mai detto che gli incivili sono i ciclisti e i civili gli automobilisti, ma che "hai voglia a suonare perchè facciamo massa" sfracella le balle a tutti, me compreso(che sono anche automobilista) che poi mi vedo uniformato "a quella massa" e preso a bottigliata dall'idiota, o dal camionista che mette le gemellate sul bordo per alzare un polverone che non ci si vede e io rischio di finire nel fosso.
mi fa piacere ci sia un movimento di cui non conosco l'esistenza, ma sono spiacente nel constatare che si muove nella maniera sbagliata.
Da ex endurista posso dire che, allora ho fatto parte del nescente CER e ci siamo mossi in maniera civile e secondo regole, tramite avvocati, federazione e comportamenti educati e meritevoli per essere riconosciuti e far valere i nostri diritti, e non prevaricandoli.
Comunque non sono qui a far la morale a nessuno, ho detto la mia e mi spiace non venga compreso che per ottenere diritti e rispetto, bisogna meritaseli.
Ce ne sono a bizzeffe. I 3 gruppi di Roma che citavo prima lo fanno tutti e 3 quasi sempre. Uno passa sull'Aurelia, uno sulla Cristoforo Colombo, un'altro sulla Flaminia. E parliamo di consolari nell'immediato hinterland di Roma. Di Roma!!!!!!!certo, ma il fatto che prima ci si potesse passare mi ha colto di sorpresa. Chi è quel matto che passerebbe in una 4 corsie in bici, per 5-6km
purtorppo a roma se vuoi andare in bici, ci sono dei passaggi obbligati. è assurdo come nella tratta roma ostia non si sia mai pensato ad una strada car-free. il presidente della repubblica potrebbe anche acconsentire alla creazione di una ciclovia che attraversa la tenuta. tra l'laltro la colombo è piena di radici e nel tratto rpima dell'infernetto si è costretti sulla corsia di sorpasso. e In questo meglio essere in tanti che da soli. non sono molto a pro delle piste ciclibaili, ma ci sono delle direttrici dove le ciclo-vie avrebbero sicuramente centinaia di passaggi al giorno. roma ostia o direzione catelli sarebbero due direttrici molto battute, anche considerando il che a roma non ci sono cosi tanti ciclisti rapportati agli abitanti. ma da una parte il mare, dall'altro le colline più vicine, le ciclovie avrebbero un sacco di utentiCe ne sono a bizzeffe. I 3 gruppi di Roma che citavo prima lo fanno tutti e 3 quasi sempre. Uno passa sull'Aurelia, uno sulla Cristoforo Colombo, un'altro sulla Flaminia. E parliamo di consolari nell'immediato hinterland di Roma. Di Roma!!!!!!!
La Colombo se la fanno per 15 km e solo perchè poi finisce. L'Aurelia a volte se la fanno avanti e indietro Roma/Civitavecchia e ritorno. 100 km di superstrada. E non sono vietate al traffico ciclistico beninteso.
Questo sotto citato lo hai scritto tu e non ha nulla a che fare con quel che citi più su:No, non parli dello stesso gruppo che dico io.
Prova a partire con l'auto alle 17.35 dalla conca a milano nei giorni feriali (martedi e giovedi) poi raccontami se raggiungi la coda del gruppo partito alle 17.30.
Tu parli di un altra cosa. dei gruppi che la domenica vanno a spasso bloccando le strade. e io non mi sento di giudicare nemmeno quelli.
Indi per cui, è giusto che ognuno viva a proprio modo la vita e le passioni, ma lasciamo stare le giustificazioni che certi comportamenti proprio non le hanno.paradossalmente se sei un gruppo di 50-70, ai fini traffico è più sicuro che essere da soli, perche fai massa critica, e dietro ai voglia suonare, il gruppo va prossimo ai 50 orari , è lungo 20-30-40metri e da dietro non passa nessuno. Se poi hai gamba per stare davanti si è sicurissimi. Gli unici rischi nascono dentro. ma la dinamica che si crea è quella dell'affiatamento, delle regole non scritte. se uno si comporta male viene escluso. Io non mi sono mai sentito cosi in pericolo, non come ad una partenza di una GF, anche se le velocità sono superiori. E' chiaro poi che il salto di catena, una buca, la toccata di un gomito possono capitare e provocare una sbandata, e quando sei al limite sia di cardio che di velocità riflessi e margini si riducono drasticamente.

A Roma strada car fre?!?!?!??!purtorppo a roma se vuoi andare in bici, ci sono dei passaggi obbligati. è assurdo come nella tratta roma ostia non si sia mai pensato ad una strada car-free.
La Colombo è territorio di battaglia del gruppo del we. 50/60 scatenati a tutta sulla corsia centrale.il presidente della repubblica potrebbe anche acconsentire alla creazione di una ciclovia che attraversa la tenuta. tra l'laltro la colombo è piena di radici e nel tratto rpima dell'infernetto si è costretti sulla corsia di sorpasso. e In questo meglio essere in tanti che da soli. non sono molto a pro delle piste ciclibaili, ma ci sono delle direttrici dove le ciclo-vie avrebbero sicuramente centinaia di passaggi al giorno. roma ostia o direzione catelli sarebbero due direttrici molto battute, anche considerando il che a roma non ci sono cosi tanti ciclisti rapportati agli abitanti. ma da una parte il mare, dall'altro le colline più vicine, le ciclovie avrebbero un sacco di utenti