Lunghezza pedivelle.. Dubbio!

Al76

Gregario
21 Gennaio 2021
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Den Haag (NL)
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Bici
Boeris, gruppo Shimano 105
Mi aggancio a questa discussione perche' anche io sto cambiando la guarnitura per passare a una compact. Sulla bici che uso solitamente (orizzontale = 59, piantone = 60) ho un 170, ma e' una bici che uso solo in pianura (abito in Olanda, quindi i dislivelli non esistono). Quella a cui la sostituiro monta un 175 e la usero per fare un po di salite in Italia. La taglia della bici dovrebbe essere la stessa (ma devo controllare).
Io sono 1,82, con cavallo 89 (senza scarpe).
A me serve una JIS (non voglio/posso cambiare tutto il bracket), ma di guarniture da 170 non trovo praticamente niente (per restare su quello che uso solitamente). Ho trovato dei 175, e leggendo i post sopra direi che sarebbe meglio. Che faccio? Non capisco come mai su questa che uso (che e' abbastanza grande di taglia) avevano montato un 170 (e' una quasi-vintage che avevo preso quando ero piu' giovane).
Grazie!
 

Cese

Novellino
7 Agosto 2021
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Lecco
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Cube cross race pro
Buonasera
Per errore ho acquistato una pedivella con misuratore di potenza da 172.5, sostituendo l'originale da 170 mm. Ci ho fatto poi 7000km senza accorgermi di nulla. Che fare ora? Pareggio a destra o a sinistra?
Grazie per i suggerimenti
 

N.O.T.B.

Scalatore
24 Febbraio 2019
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.
Poveri biomeccanici, a sentire quello che ti dicono anche la differenza di pochi mm creano problemi.
Nel tuo caso ti sei trovato a pedalare per 7000 km con 2,5 mm di differenza sugli arti senza avvertire problemi.

Mi stai confermando che la figura del biomeccanico per i cicloamatori è una figura spesso sopravvalutata
 

EliaCozzi

Scalatore
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Mozzate (CO)
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Costelo Aeromachine, BTwin FC7, Workswell 226, Seraph TT-X2, Og-EVkin CF054
Buonasera
Per errore ho acquistato una pedivella con misuratore di potenza da 172.5, sostituendo l'originale da 170 mm. Ci ho fatto poi 7000km senza accorgermi di nulla. Che fare ora? Pareggio a destra o a sinistra?
Grazie per i suggerimenti
Credo che la risposta sia solo economica: ti costa di più una nuova sinistra col misuratore (ammesso che sia quella col powermeter), o una destra con le corone ? (che magari puoi anche togliere e mettere sulla nuova destra)
Il fatto che tu abbia fatto 7000 km inconsapevoli con lunghezze diverse significa che vanno bene entrambe.
 

madqwerty

Apprendista Scalatore
7 Maggio 2007
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Chivasso (TO)
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Cannondale Supersix Evo - Bergamont Grandurance - Rose X-LITE
Poveri biomeccanici, a sentire quello che ti dicono anche la differenza di pochi mm creano problemi.
Nel tuo caso ti sei trovato a pedalare per 7000 km con 2,5 mm di differenza sugli arti senza avvertire problemi.

Mi stai confermando che la figura del biomeccanico per i cicloamatori è una figura spesso sopravvalutata
io con gli ultimi che ho frequentato (una sola visita, ma lavorano in coppia :friends:) ho passato un'ora a cercare di scucirgli una risposta al quesito "172.5 o 175" o loro imperterriti a dire "cambia nulla, una differenza del genere non può impattare in alcun modo, ti sistemiamo ugualmente bene con entrambe e puoi alternarle anche giorni pari/giorni dispari"

ma io imperterrito ho preferito dar retta alle mie paranoie, e portare tutte le bici alla stessa lunghezza ;pirlùn^
 

marioland

Novellino
11 Maggio 2011
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Bici
bdc arrangiata con telaio da mtb loooooool
Riporto la mia esperienza nel caso possa essere utile.
Sono alto 168cm con cavallo di 78cm.
Sulla bdc monto pedivelle da 170mm e mi trovo benissimo.
Sulle mie vecchie mtb avevo 172.5mm per guadagnare più forza durante il superamento degli ostacoli in sterrato e pure mi sono trovato benissimo.

Da 5 mesi ho preso una nuova mtb della mia taglia e purtroppo monta le 175mm. Modificando appositamente l'altezza sella, adesso mi trovo abbastanza bene ma riscontro che le gambe si stancano di più e non riesco a pedalare agile. In salita sconnessa è notevole la leva maggiore quando devo superare le rocce.
 

Gienky

Pedivella
5 Luglio 2011
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Pinarello e Wittson
Riporto la mia esperienza nel caso possa essere utile.
Sono alto 168cm con cavallo di 78cm.
Sulla bdc monto pedivelle da 170mm e mi trovo benissimo.
Sulle mie vecchie mtb avevo 172.5mm per guadagnare più forza durante il superamento degli ostacoli in sterrato e pure mi sono trovato benissimo.

Da 5 mesi ho preso una nuova mtb della mia taglia e purtroppo monta le 175mm. Modificando appositamente l'altezza sella, adesso mi trovo abbastanza bene ma riscontro che le gambe si stancano di più e non riesco a pedalare agile. In salita sconnessa è notevole la leva maggiore quando devo superare le rocce.
Sei sicuro che prima avevi 172.5 ? sono praticamente inesistenti in mtb ;nonzo%
 

marioland

Novellino
11 Maggio 2011
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bdc arrangiata con telaio da mtb loooooool
Si, sicuro. Le ordinai da aliexpress proprio perchè non si trovano sui siti più comuni.

Su un'altra mtb che ho ancora ma non utilizzo più, montai a suo tempo la FSA vero pro; monocorona a perno quadro. È disponibile anche in misura da 172.5mm
 

Coverstem

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Giant TCR pro team full integrated !!
Vorrei sapere chi ha detto che le pedivelle più corte stancano meno, mi sono trovato le 170 sulla bici nuova e prima avevo le 172.5 mi sembra di snon spingere e fare il doppio della fatica.
 
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leandro_loi

via col vento
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Vorrei sapere chi ha detto che le pedivelle più corte stancano meno, mi sono trovato le 170 sulla bici nuova e prima avevo le 172.5 mi sembra di snon spingere e fare il doppio della fatica.
non è quello il concetto. il concetto è che dovresti modificare il tuo modo di andare in bici, privilegiando cadenze più alte, la pedivella più corta ti aiuta perchè:

1. il cerchio che disegni nell'aria col pedale è di circonferenza inferiore, se mantieni la stessa velocità tangente del pedale fai cadenza maggiore.
2. avendo un cerchio di pedalata di circonferenza inferiore, anche le tue articolazioni si aprono a gradazioni minori, a tutto vantaggio dell'integrità delle stesse.

Il tutto dovrebbe spingerti ad adottare dei rapporti più corti, girati a cadenze superiori, richiedendo meno "torque" ma sviluppando potenze simili.
C'è anche un cambio di assetto, nel senso che rispetto all'altezza sella che usavi con le 172,5, dovresti alzare la sella di 2,5 mm e chiuderesti comunque lievemente meno l'angolo femore - tronco al PMS.
Ergo potresti nel contempo mettere il manubrio un pelo più in basso migliorando seppur di poco la penetrazione aerodinamica.

Riassumendo pedivelle più corte non sono un'idea barbina, ma ci va un ragionamento e un'adattamento dietro.
Ah, e comunque è lo stesso concetto dei motori endotermici con una corsa del pistone ridotta, il "range" di giri utilizzabile è inferiore.
 
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Coverstem

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non è quello il concetto. il concetto è che dovresti modificare il tuo modo di andare in bici, privilegiando cadenze più alte, la pedivella più corta ti aiuta perchè:

1. il cerchio che disegni nell'aria col pedale è di circonferenza inferiore, se mantieni la stessa velocità tangente del pedale fai cadenza maggiore.
2. avendo un cerchio di pedalata di circonferenza inferiore, anche le tue articolazioni si aprono a gradazioni minori, a tutto vantaggio dell'integrità delle stesse.

Il tutto dovrebbe spingerti ad adottare dei rapporti più corti, girati a cadenze superiori, richiedendo meno "torque" ma sviluppando potenze simili.
C'è anche un cambio di assetto, nel senso che rispetto all'altezza sella che usavi con le 172,5, dovresti alzare la sella di 2,5 mm e chiuderesti comunque lievemente meno l'angolo femore - tronco al PMS.
Ergo potresti nel contempo mettere il manubrio un pelo più in basso migliorando seppur di poco la penetrazione aerodinamica.

Riassumendo pedivelle più corte non sono un'idea barbina, ma ci va un ragionamento e un'adattamento dietro.
Ah, e comunque è lo stesso concetto dei motori endotermici con una corsa del pistone ridotta, il "range" di giri utilizzabile è inferiore.
al momento avevo alzato la sella di quei 3 mm e messo il ginocchio a piombo, prima in salita non avevo problemi ora mi sento piantato e dolorante nelle articolazioni.
Ho anche provato a aggiungere + mezzo cm di altezza sella ed è migliorata la cosa ma a fine giro ero distrutto di gambe.
Se in salita sono sotto le 75 rpm mi pianto.
 
22 Marzo 2022
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non è quello il concetto. il concetto è che dovresti modificare il tuo modo di andare in bici, privilegiando cadenze più alte, la pedivella più corta ti aiuta perchè:

1. il cerchio che disegni nell'aria col pedale è di circonferenza inferiore, se mantieni la stessa velocità tangente del pedale fai cadenza maggiore.
2. avendo un cerchio di pedalata di circonferenza inferiore, anche le tue articolazioni si aprono a gradazioni minori, a tutto vantaggio dell'integrità delle stesse.

Il tutto dovrebbe spingerti ad adottare dei rapporti più corti, girati a cadenze superiori, richiedendo meno "torque" ma sviluppando potenze simili.
C'è anche un cambio di assetto, nel senso che rispetto all'altezza sella che usavi con le 172,5, dovresti alzare la sella di 2,5 mm e chiuderesti comunque lievemente meno l'angolo femore - tronco al PMS.
Ergo potresti nel contempo mettere il manubrio un pelo più in basso migliorando seppur di poco la penetrazione aerodinamica.

Riassumendo pedivelle più corte non sono un'idea barbina, ma ci va un ragionamento e un'adattamento dietro.
Ah, e comunque è lo stesso concetto dei motori endotermici con una corsa del pistone ridotta, il "range" di giri utilizzabile è inferiore.
Io ho sempre pedalato con le 172,5 , adesso ho preso una seconda bici in cui ho le 170 , con queste pedivelle più corte, sarà paradossale, ma perdo in agilità! Sono passato dalle 83 rpm in salita alle 77 mediamente. Altro fattore da non trascurare però è che nella nuova (170) monto corone rotor ovali (anche in questo caso però, da ciò che si legge le rotor ovali dovrebbero dare maggiore fluidità e agilità, un po' come le pedivelle più corte, a me però succede il contrario)
 

leandro_loi

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Io ho sempre pedalato con le 172,5 , adesso ho preso una seconda bici in cui ho le 170 , con queste pedivelle più corte, sarà paradossale, ma perdo in agilità! Sono passato dalle 83 rpm in salita alle 77 mediamente.
Con gli stessi rapporti ovviamente andrai più piano, e più duro. Devi mettere rapporti più agili ed andare alla stessa velocità
Altro fattore da non trascurare però è che nella nuova (170) monto corone rotor ovali (anche in questo caso però, da ciò che si legge le rotor ovali dovrebbero dare maggiore fluidità e agilità, un po' come le pedivelle più corte, a me però succede il contrario)
Vabbè sei anche passato da corone tradizionali a corone ovali (regolate poi come? Ci sono 5 regolazioni delle corone ovali). Hai introdotto troppe variabili.
 
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Con gli stessi rapporti ovviamente andrai più piano, e più duro. Devi mettere rapporti più agili ed andare alla stessa velocità

Vabbè sei anche passato da corone tradizionali a corone ovali (regolate poi come? Ci sono 5 regolazioni delle corone ovali). Hai introdotto troppe variabili.
Ma il problema è che in teoria anche le ovali dovrebbero aiutare per la cadenza e l'agilità
(Regolate a 3 inizialmente e oggi prima uscita in 2 ma poca differenza percepita)
 
22 Marzo 2022
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Con gli stessi rapporti ovviamente andrai più piano, e più duro. Devi mettere rapporti più agili ed andare alla stessa velocità

Vabbè sei anche passato da corone tradizionali a corone ovali (regolate poi come? Ci sono 5 regolazioni delle corone ovali). Hai introdotto troppe variabili.
Con gli stessi rapporti ovviamente andrai più piano, e più duro. Devi mettere rapporti più agili ed andare alla stessa velocità

Vabbè sei anche passato da corone tradizionali a corone ovali (regolate poi come? Ci sono 5 regolazioni delle corone ovali). Hai introdotto troppe variabili.
Chiaro che venga più duro, perché il braccio della leva è più corto, ma proprio per questo in linea teorica l'agilità dovrebbe essere incentivata, perché la circonferenza compiuta dalle gambe dovrebbe essere più piccola ed al contempo un pignone più grande che risulti meno duro. È proprio questa la stranezza: che nella pratica ottengo l'effetto contrario, ovvero perdita di agilità