Colnago Club - Capitolo 8

golias

Factotum :-)
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Infatti e l'unica maniera che hanno per alleggerire una C60, C64 o C68 sarebbe aumentare lo slope e avere un carro basso per tanto da irrigidire la struttura del diamante e quindi poter ridurre diametro e spessore dei tubi centrale e obliquo. Ma poi viene fuori una cosa che non è Colnago credo. Quindi purtroppo se uno vuole le giunzioni e il timbrino colnago sul tubo tutto assieme, l'unica è chiudere un occhio sul peso.
Che poi diciamocelo.. in genere sono 150-200 gr sul solo telaio che ci ballano, non stiamo parlando di kg ;-)
 

toni77

Apprendista Scalatore
30 Aprile 2017
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Colnago C64 Rim Mapei "La Pina" , Canyon Endurace CFR "The Black Pearl"
un telaio a congiunzioni peserà sempre più di un monoscocca, è normale.

Che il prototipo arriverà a 6,8 è tutto da vedere, con uno monoscocca Comunque non è così impossibile, per tenerla però così leggera, disc, deve esser montata completamente al top
Penso proprio che non sarà un problema. Da quanto dichiarato da Taddeo in persona, la V3RS disc pagava alla rim in configurazione "UAE World Tour" 300 g, per arrivare con la seconda (V3RS rim) a pelo del limite di 6.8 kg. Tra nuovo monoscocca e nuove ruote (avvistate al Giro), dovrebbe essere fattibile togliere quei 300 g...

Piuttosto, io rimango sempre più perplesso di fronte alle paranoie, sia tra amatori, sia tra professionisti (che, teoricamente, dovrebbe essere attorniati da tecnici un filo più preparati del forumendolo medio), per i 300 g in più. Per deformazione professionale mi sono fatto una botta di conti della potenza richiesta per fare l'Alpe d'Huez a VAM 1500 con una bici di 6.8 kg o di 7.1 kg... Senza offendere nessuno, ma la differenza e' minore dell'errore di misura del potenziometro più accurato in commercio :roll:

PS: poi qualcuno avrà da ridire che 300 g si sentono nei rilanci... a quel punto mi arrendo o-o
 
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Kylo_ren

via col vento
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Penso proprio che non sarà un problema. Da quanto dichiarato da Taddeo in persona, la V3RS disc pagava alla rim in configurazione "UAE World Tour" 300 g, per arrivare con la seconda (V3RS rim) a pelo del limite di 6.8 kg. Tra nuovo monoscocca e nuove ruote (avvistate al Giro), non dovrebbe essere un problema togliere quei 300 g...

Piuttosto, io rimango sempre più perplesso di fronte alle paranoie, sia tra amatori, sia tra professionisti (che, teoricamente, dovrebbe essere attorniati da tecnici un filo più preparati del forumendolo medio), per i 300 g in più. Per deformazione professionale mi sono fatto una botta di conti della potenza richiesta per fare l'Alpe d'Huez a VAM 1500 con una bici di 6.8 kg o di 7.1 kg... Senza offendere nessuno, ma la differenza e' minore dell'errore di misura del potenziometro più accurato in commercio :roll:
PS: poi qualcuno avrà da ridire che 300 g si sentono nei rilanci... a quel punto mi arrendo o-o
Non so la sto scrivendo così come mi viene ma non ci ho mai pensato- Magari è una stronzata quello che dico, bisognerebbe farci un pensiero ma che con il caldo che c'è non mi garba. >Troppo faticoso.
Però si sa che in F1 2 Kg equivalgono a 1 decimo su un giro medio di 4,5Km e su una base di 798Kg di peso minimo e 940CV erogati dal motore termico e ca 150 forniti dalla MGU-K
1 kg su 789 Kg = 0,002534 factor
0,002534 equivale a 1 decimo su 1 minuto e 20 ca di percorso medio (80 sec)
Ossia in 54 giri di gp significano 6 Sec di vantaggio prestazionale credo. In 6/8 secondi a occhio si percorre circa il rettilineo prima della parabolica a Monza ad una media di ca 264Kmh vale a dire che un vantaggio di 2Kg da a una formula uno un vantaggio di un rettilineo. E' molto.
Un ciclista pesa 75kg e la bici 7Kg = 83 Kg. cioè un rapporto di 0,003614 che è un rapporto maggiore di quello della F1.
Dunque se poniamo che la salita la si fa in 60 min (?) con 1500 VAM. Non conosco la potenza in gioco. richiesta per fare la salita. Si possono fare calcoli per capire il vantaggio su un tragitto lineare poi però bisogna aggiungere anche il fattore gravità per ogni metro di dislivello percorso in funzione ovviamente della pendenza. E cosa più importante è che l'erogazione di potenza della F1 è costante quindi il vantaggio è linearmente applicato. Nel caso del ciclista bisogna applicare un coefficiente che è difficile definire ma che rappresenta lo scadimento energetico in funzione del tempo (distanza) e della gravità che sono due distinte variabili. La curva del fattore di decadimento è ripida. Ossia più scorre il tempo e la pendenza, più l'energia residua diminuisce i funzione del peso maggiore di 300gr. rispetto al valore di riferimento.
Ora non ho praticamente la capacità/voglia/tempo di mettermi a fare questi calcoli perchè è assurdo solo pensarla la cosa, ma ho paura che la differenza sia molto maggiore dell'errore di misura dello strumento. Quello che voglio dire è che l'equazione è più complicata di un semplice calcolo teorico fatto sulla base di uno strumento. Bisognerebbe creare un modello matematico ma sarebbe anche cretino farlo. Tanto alla fine non c'è sugo. Io ci metto sempre 2 ore ad arrivare in cima che abbia una borraccia o due sul groppone. Anzi normalmente mi fermo molte volte a riempirla. Che mi frega dunque.
 
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Non so la sto scrivendo così come mi viene ma non ci ho mai pensato- Magari è una stronzata quello che dico, bisognerebbe farci un pensiero ma che con il caldo che c'è non mi garba. >Troppo faticoso.
Però si sa che in F1 2 Kg equivalgono a 1 decimo su un giro medio di 4,5Km e su una base di 798Kg di peso minimo e 940CV erogati dal motore termico e ca 150 forniti dalla MGU-K
1 kg su 789 Kg = 0,002534 factor
0,002534 equivale a 1 decimo su 1 minuto e 20 ca di percorso medio (80 sec)
Ossia in 54 giri di gp significano 6 Sec di vantaggio prestazionale credo. In 6/8 secondi a occhio si percorre circa il rettilineo prima della parabolica a Monza ad una media di ca 264Kmh vale a dire che un vantaggio di 2Kg da a una formula uno un vantaggio di un rettilineo. E' molto.
Un ciclista pesa 75kg e la bici 7Kg = 83 Kg. cioè un rapporto di 0,003614 che è un rapporto maggiore di quello della F1.
Dunque se poniamo che la salita la si fa in 60 min (?) con 1500 VAM. Non conosco la potenza in gioco. richiesta per fare la salita. Si possono fare calcoli per capire il vantaggio su un tragitto lineare poi però bisogna aggiungere anche il fattore gravità per ogni metro di dislivello percorso in funzione ovviamente della pendenza. E cosa più importante è che l'erogazione di potenza della F1 è costante quindi il vantaggio è linearmente applicato. Nel caso del ciclista bisogna applicare un coefficiente che è difficile definire ma che rappresenta lo scadimento energetico in funzione del tempo (distanza) e della gravità che sono due distinte variabili. La curva del fattore di decadimento è ripida. Ossia più scorre il tempo e la pendenza, più l'energia residua diminuisce i funzione del peso maggiore di 300gr. rispetto al valore di riferimento.
Ora non ho praticamente la capacità/voglia/tempo di mettermi a fare questi calcoli perchè è assurdo solo pensarla la cosa, ma ho paura che la differenza sia molto maggiore dell'errore di misura dello strumento. Quello che voglio dire è che l'equazione è più complicata di un semplice calcolo teorico fatto sulla base di uno strumento. Bisognerebbe creare un modello matematico ma sarebbe anche cretino farlo.
Surreale…
:azz


Tanto alla fine non c'è sugo. Io ci metto sempre 2 ore ad arrivare in cima che abbia una borraccia o due sul groppone.
Vedi… alla fine sei giunto alle stesse conclusioni! o-o

Anzi normalmente mi fermo molte volte a riempirla. Che mi frega dunque.
Quantunquemente siamo d’accordo ;-)
 
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Surreale…
:azz



Vedi… alla fine sei giunto alle stesse conclusioni! o-o


Quantunquemente siamo d’accordo ;-)
o-o è quello che dico sempre! l' importante è farsi una birra in compagnia il resto sono solo stronzate. E io ne dico talmente tante che ciclicamente mia moglie deve aprire la finestra per liberare la stanza. I cazzi sono quando c'è fuori - 20°
 

VECCHIA

Velocista
4 Settembre 2014
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PINARELLO NEW DOGMA F - COLNAGO C64 - PEDEMONTE MUTATOR RS - PEDEMONTE RHINOCEROS RS
Penso proprio che non sarà un problema. Da quanto dichiarato da Taddeo in persona, la V3RS disc pagava alla rim in configurazione "UAE World Tour" 300 g, per arrivare con la seconda (V3RS rim) a pelo del limite di 6.8 kg. Tra nuovo monoscocca e nuove ruote (avvistate al Giro), dovrebbe essere fattibile togliere quei 300 g...

Piuttosto, io rimango sempre più perplesso di fronte alle paranoie, sia tra amatori, sia tra professionisti (che, teoricamente, dovrebbe essere attorniati da tecnici un filo più preparati del forumendolo medio), per i 300 g in più. Per deformazione professionale mi sono fatto una botta di conti della potenza richiesta per fare l'Alpe d'Huez a VAM 1500 con una bici di 6.8 kg o di 7.1 kg... Senza offendere nessuno, ma la differenza e' minore dell'errore di misura del potenziometro più accurato in commercio :roll:

PS: poi qualcuno avrà da ridire che 300 g si sentono nei rilanci... a quel punto mi arrendo o-o
Ecco il problema degli amatori in genere non e' tanto il peso della bici ma le pippe mentali dell'andare forte . In bici se sei un amatore ci devi andare per puro divertimento , poi se si riesce a migliorare e a fare velocita' tanto di guadagnato . Detto questo la questione peso si sente eccome pero' per differenze superiori ai 300 g che anch'io ritengo trascurabili o poco percettibili . Certo quando parliamo di 1 kg e piu' allora la differenza c'e' eccome . E' innegabile che oggi giorno come pesi con l'adozione dei dischi e sopratutto di ruote pesanti si e' ritornati a piu' di 15 anni fa . Questa e' una chiara mossa del marketing che ci portera' pian piano nei prossimi anni a raggiungere di nuovo i pesi che ora si possono avere solo con soluzioni rim e sopratutto ruote leggere per tubolare . Avere una bici leggera nel mio caso significa divertimento nella guida in salita e nei rilanci brevi , se poi questo mi fa guadagnare in termini di minuti o secondi non mi interessa io vado in bici per divertirmi . Anche solo nel portare la bici in giro per casa alzarla e sentire una piuma mi fa felice per cui tutti i discorsi di Watt e resa o non resa stanno a zero .
 
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Deleted member 2182

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Penso proprio che non sarà un problema. Da quanto dichiarato da Taddeo in persona, la V3RS disc pagava alla rim in configurazione "UAE World Tour" 300 g, per arrivare con la seconda (V3RS rim) a pelo del limite di 6.8 kg. Tra nuovo monoscocca e nuove ruote (avvistate al Giro), dovrebbe essere fattibile togliere quei 300 g...

Piuttosto, io rimango sempre più perplesso di fronte alle paranoie, sia tra amatori, sia tra professionisti (che, teoricamente, dovrebbe essere attorniati da tecnici un filo più preparati del forumendolo medio), per i 300 g in più. Per deformazione professionale mi sono fatto una botta di conti della potenza richiesta per fare l'Alpe d'Huez a VAM 1500 con una bici di 6.8 kg o di 7.1 kg... Senza offendere nessuno, ma la differenza e' minore dell'errore di misura del potenziometro più accurato in commercio :roll:

PS: poi qualcuno avrà da ridire che 300 g si sentono nei rilanci... a quel punto mi arrendo o-o
Oppure hai la bici migliore/leggera/aerodinamica e poi in salita ti apri la maglietta perchè fa caldo et voilà perdi tutti i watt guadagnati, con gli interessi :mrgreen:
 

Lumi

Maglia Gialla
8 Novembre 2020
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Italia
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Colnago V3Rs
Ecco il problema degli amatori in genere non e' tanto il peso della bici ma le pippe mentali dell'andare forte . In bici se sei un amatore ci devi andare per puro divertimento , poi se si riesce a migliorare e a fare velocita' tanto di guadagnato . Detto questo la questione peso si sente eccome pero' per differenze superiori ai 300 g che anch'io ritengo trascurabili o poco percettibili . Certo quando parliamo di 1 kg e piu' allora la differenza c'e' eccome . E' innegabile che oggi giorno come pesi con l'adozione dei dischi e sopratutto di ruote pesanti si e' ritornati a piu' di 15 anni fa . Questa e' una chiara mossa del marketing che ci portera' pian piano nei prossimi anni a raggiungere di nuovo i pesi che ora si possono avere solo con soluzioni rim e sopratutto ruote leggere per tubolare . Avere una bici leggera nel mio caso significa divertimento nella guida in salita e nei rilanci brevi , se poi questo mi fa guadagnare in termini di minuti o secondi non mi interessa io vado in bici per divertirmi . Anche solo nel portare la bici in giro per casa alzarla e sentire una piuma mi fa felice per cui tutti i discorsi di Watt e resa o non resa stanno a zero .
Sono d’accordo, la componente emozionale della bici per un amatore non si puo’ pesare … e ci rovinera’ tutti :-)xxxx
 

kaiserjan86

Ammiraglia
2 Agosto 2007
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Casapulla (CE)
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Colnago C64 Disc - Shimano Dura Ace 9200 Di2 - Campagnolo Hyperon Ultra DB
Ecco il problema degli amatori in genere non e' tanto il peso della bici ma le pippe mentali dell'andare forte . In bici se sei un amatore ci devi andare per puro divertimento , poi se si riesce a migliorare e a fare velocita' tanto di guadagnato . Detto questo la questione peso si sente eccome pero' per differenze superiori ai 300 g che anch'io ritengo trascurabili o poco percettibili . Certo quando parliamo di 1 kg e piu' allora la differenza c'e' eccome . E' innegabile che oggi giorno come pesi con l'adozione dei dischi e sopratutto di ruote pesanti si e' ritornati a piu' di 15 anni fa . Questa e' una chiara mossa del marketing che ci portera' pian piano nei prossimi anni a raggiungere di nuovo i pesi che ora si possono avere solo con soluzioni rim e sopratutto ruote leggere per tubolare . Avere una bici leggera nel mio caso significa divertimento nella guida in salita e nei rilanci brevi , se poi questo mi fa guadagnare in termini di minuti o secondi non mi interessa io vado in bici per divertirmi . Anche solo nel portare la bici in giro per casa alzarla e sentire una piuma mi fa felice per cui tutti i discorsi di Watt e resa o non resa stanno a zero .
Beh, oddio 300 grammi non sono nè pochi nè tanti: posso dirti però che passando dalla V2-R alla C64 ho notato la maggiore comodità della seconda in virtù della prima. Il discorso tuo non è sensato: di più. Andiamo in bici per puro svago.
 
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andry96

Ammiraglia
23 Luglio 2018
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Mtb, holdsworth competition, Favaloro, cervelo
Non so la sto scrivendo così come mi viene ma non ci ho mai pensato- Magari è una stronzata quello che dico, bisognerebbe farci un pensiero ma che con il caldo che c'è non mi garba. >Troppo faticoso.
Però si sa che in F1 2 Kg equivalgono a 1 decimo su un giro medio di 4,5Km e su una base di 798Kg di peso minimo e 940CV erogati dal motore termico e ca 150 forniti dalla MGU-K
1 kg su 789 Kg = 0,002534 factor
0,002534 equivale a 1 decimo su 1 minuto e 20 ca di percorso medio (80 sec)
Ossia in 54 giri di gp significano 6 Sec di vantaggio prestazionale credo. In 6/8 secondi a occhio si percorre circa il rettilineo prima della parabolica a Monza ad una media di ca 264Kmh vale a dire che un vantaggio di 2Kg da a una formula uno un vantaggio di un rettilineo. E' molto.
Un ciclista pesa 75kg e la bici 7Kg = 83 Kg. cioè un rapporto di 0,003614 che è un rapporto maggiore di quello della F1.
Dunque se poniamo che la salita la si fa in 60 min (?) con 1500 VAM. Non conosco la potenza in gioco. richiesta per fare la salita. Si possono fare calcoli per capire il vantaggio su un tragitto lineare poi però bisogna aggiungere anche il fattore gravità per ogni metro di dislivello percorso in funzione ovviamente della pendenza. E cosa più importante è che l'erogazione di potenza della F1 è costante quindi il vantaggio è linearmente applicato. Nel caso del ciclista bisogna applicare un coefficiente che è difficile definire ma che rappresenta lo scadimento energetico in funzione del tempo (distanza) e della gravità che sono due distinte variabili. La curva del fattore di decadimento è ripida. Ossia più scorre il tempo e la pendenza, più l'energia residua diminuisce i funzione del peso maggiore di 300gr. rispetto al valore di riferimento.
Ora non ho praticamente la capacità/voglia/tempo di mettermi a fare questi calcoli perchè è assurdo solo pensarla la cosa, ma ho paura che la differenza sia molto maggiore dell'errore di misura dello strumento. Quello che voglio dire è che l'equazione è più complicata di un semplice calcolo teorico fatto sulla base di uno strumento. Bisognerebbe creare un modello matematico ma sarebbe anche cretino farlo. Tanto alla fine non c'è sugo. Io ci metto sempre 2 ore ad arrivare in cima che abbia una borraccia o due sul groppone. Anzi normalmente mi fermo molte volte a riempirla. Che mi frega dunque.
Facendo un rapido conto molto banale 300g risparmiati su 80kg ( totali di ciclista bici e attrezzature) in salita sono un risparmio di circa 11" su 1h
0.3/80=0,00375 per un fattore 0,8( quindi considerando un 20% di potenza per resistenza aerodinamica e rendimento meccanico)
0,00375*0,8*3600secondi= 11"
Magari tanto per pogacar, molto meno ponderabili e importanti per un ciclista domenicale, anche ben allenato...
 

golias

Factotum :-)
28 Marzo 2018
35.111
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mia
Da ricordare che.. peso in più in salita maggiore impegno e qualcosina in tempo ma dopo la salita c'è la discesa di solito e qui il peso viene a vantaggio se si sa andare.. quindi alla fine di cosa parliamo ?
 
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palmer

Apprendista Scalatore
20 Ottobre 2005
2.442
1.857
vicino a Milano
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Due in carbonio, due in titanio, ma otto in acciaio
Facendo un rapido conto molto banale 300g risparmiati su 80kg ( totali di ciclista bici e attrezzature) in salita sono un risparmio di circa 11" su 1h
0.3/80=0,00375 per un fattore 0,8( quindi considerando un 20% di potenza per resistenza aerodinamica e rendimento meccanico)
0,00375*0,8*3600secondi= 11"
Magari tanto per pogacar, molto meno ponderabili e importanti per un ciclista domenicale, anche ben allenato...

Finalmente comincio a capirne di più, ti ringrazio.
Tradotto su me stesso, sono alto 1,73 per 72/73 kg.
trent'anni fa ero 8 kg meno di adesso.
Dunque, se applico la tua formula a me stesso: 8/80*0.8*3600 secondi = 288, cioè poco meno di 5 minuti.
Il medesimo principio vale anche sul ciclista o soltanto sulla bici?
C'è da dire che le bici di 30 anni fa, che uso anche adesso con grande piacere, pesavano 1,5 - 2 kg in più di quelle di adesso.
 

andry96

Ammiraglia
23 Luglio 2018
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Mtb, holdsworth competition, Favaloro, cervelo
Finalmente comincio a capirne di più, ti ringrazio.
Tradotto su me stesso, sono alto 1,73 per 72/73 kg.
trent'anni fa ero 8 kg meno di adesso.
Dunque, se applico la tua formula a me stesso: 8/80*0.8*3600 secondi = 288, cioè poco meno di 5 minuti.
Il medesimo principio vale anche sul ciclista o soltanto sulla bici?
C'è da dire che le bici di 30 anni fa, che uso anche adesso con grande piacere, pesavano 1,5 - 2 kg in più di quelle di adesso.
A pari potenza erogata la stima è quella, poi il fattore 0,8 sarebbe da valutare meglio in base a pendenza e velocità ma cambia relativamente poco..
Il problema se mai è che di solito con 8kg in più difficilmente il ciclista sarà in forma per fare la stessa potenza di tot anni prima

Comunque per avere una stima più precisa https://www.rivaluta.it/ciclismo/watt.asp un calcolatore come questo è sicuramente già abbastanza affidabile
 
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Apprendista Velocista
28 Settembre 2018
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Finalmente comincio a capirne di più, ti ringrazio.
Tradotto su me stesso, sono alto 1,73 per 72/73 kg.
trent'anni fa ero 8 kg meno di adesso.
Dunque, se applico la tua formula a me stesso: 8/80*0.8*3600 secondi = 288, cioè poco meno di 5 minuti.
Il medesimo principio vale anche sul ciclista o soltanto sulla bici?
C'è da dire che le bici di 30 anni fa, che uso anche adesso con grande piacere, pesavano 1,5 - 2 kg in più di quelle di adesso.

Per semplificare considera che 1 Kg di peso (tuo o bici o borraccia è uguale), costa circa 2 secondi in più al Km, su pendenze intorno al 7%.

Se pesi 8 kg in più, aspettati circa 3' in più su una salita media, lunga una decina di Km.

Ciò supponendo che tu eroghi la stessa potenza, che potrebbe non essere vero, perché, oltre all'età, il tuo sistema cardiocircolatorio deve alimentare 8 Kg in più di massa, molti dei quali non partecipano alla forza motrice.
 

Lumi

Maglia Gialla
8 Novembre 2020
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Da ricordare che.. peso in più in salita maggiore impegno e qualcosina in tempo ma dopo la salita c'è la discesa di solito e qui il peso viene a vantaggio se si sa andare.. quindi alla fine di cosa parliamo ?
Questa cosa che hai scritto è contro la legge di gravitazione universale, la legge di conservazione dell'energia e tutti i principi della termodinamica ... :-)xxxx
 

VECCHIA

Velocista
4 Settembre 2014
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PINARELLO NEW DOGMA F - COLNAGO C64 - PEDEMONTE MUTATOR RS - PEDEMONTE RHINOCEROS RS
Da ricordare che.. peso in più in salita maggiore impegno e qualcosina in tempo ma dopo la salita c'è la discesa di solito e qui il peso viene a vantaggio se si sa andare.. quindi alla fine di cosa parliamo ?
Parliamo che se in salita fai la differenza in discesa puoi anche essere forte ma a meno che tu non voglia rischiare di morire non mi prendi piu' . A meno che uno non sia proprio impedito a scendere . Questo per dire che si puo' guadagnare molto di piu' in salita . Ma il discorso e' un altro ovvero che a me piace avere una bici leggera perche' mi da soddisfazione in salita , ripeto soddisfazione , il che non implica per forza di cose salire piu' forte di un altro . In discesa invece mi accontento di scendere bene liscio senza rischiare inutilmente , che poi anche qua che conta e' avere un mezzo ben bilanciato piu' che pesante o leggero ed essere ben posizionati in bici .
 

golias

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28 Marzo 2018
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mia
Parliamo che se in salita fai la differenza in discesa puoi anche essere forte ma a meno che tu non voglia rischiare di morire non mi prendi piu' . A meno che uno non sia proprio impedito a scendere . Questo per dire che si puo' guadagnare molto di piu' in salita . Ma il discorso e' un altro ovvero che a me piace avere una bici leggera perche' mi da soddisfazione in salita , ripeto soddisfazione , il che non implica per forza di cose salire piu' forte di un altro . In discesa invece mi accontento di scendere bene liscio senza rischiare inutilmente , che poi anche qua che conta e' avere un mezzo ben bilanciato piu' che pesante o leggero ed essere ben posizionati in bici .
Si Luca sono discorsi che abbiamo già fatto mille e mila volte.. quei 2-300 gr non cambiano la vita a noi che pedaliamo per diletto o come dici tu per divertirsi ed avere soddisfazione, a parità di manico però il ciclista con maggior peso sui tratti veloci come vedi guadagna in discesa.. certo poi se stai a ruota e sfrutti la scia non ti va via.. se invece è dietro di te quei 10-12 secondi allo scollinamento se ha manico può recuperare sulle discese di una certa lunghezza dove magari hai anche dei bei rettilinei.
 
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