Penso di aver capito l'essenza del tuo discorso, sarei solo un po' più cauto a generalizzare quello che affermi sul discorso "marketing".
In ambito competitivo esiste il limite dei 6.8 kg, che, di fatto, limita la visibilità "al grande pubblico" di quello che e' veramente possibile raggiungere a livelli di pesi. Beninteso, sono il primo a dire che e' anacronistico e che sarebbe molto curioso in un paio di anni, senza quel limite, vedere nel WT gli allestimenti "da F1" che ne verrebbero fuori, fermo restando che in tutte le competizioni un limite minimo del peso dell'attrezzo ginnico c'e' e IMHO ci deve essere.
Sono anche altrettanto convinto che, potendo scegliere, e riuscendo a limare peso su tutti i componenti, a livello WT non rinuncerebbero ne' ai dischi, ne' alla possibilità strettamente connessa di montare pneumatici piu' larghi, ne' ai tubeless, ne' al cambio elettronico. E' una storia, di successo, gia' vista in MTB, ambiente storicamente nettamente piu' "progressista" rispetto alla BdC.
OT per OT... a proposito di MTB: ho notato che chi macina una buona parte dei dei propri km annui in off sembra avere priorità e sensibilità diverse per quel che riguarda leggerezza e requisiti di frenata su strada. Questo per dire che le prese di posizione sono anche figlie delle esperienze e dei percorsi ciclistici (in senso lato) dei singoli.
Tornando al discorso delle bici disc da 6 kg reclamizzate tra 10 anni...
Specialized quando ha presentato la Aethos, e non l'ha fatto in sordina, ha presentato allestimenti "di serie" da 6.2 kg e questo nel 2020, non nel 2032. Nel forum si trovano allestimenti della stessa sotto i 6 kg. Stessa cosa per l'Emonda. Ripeto: oggi, non tra dieci anni, il tutto comprensivo di tubeless, dischi, elettronico e, molto probabilmente, "sensazioni di guida" che la Trek di LA nel 2003 non aveva.
Che le case non investano in maniera massiccia nel promuovere allestimenti del genere e' strettamente connesso con il limite UCI, poiché quell'allestimento avrebbe l'etichetta di "fuorilegge" e non sarebbe pedalabile dal top rider del momento. Questo, senz'altro, fa parte delle strategie di commercializzazione del prodotto (volgarmente ed erroneamente ribattezzato da molti "marketing"), tuttavia e' collegato a doppio filo con il limite dei 6.8 kg. Aggiorniamo quello e ne vedremo delle belle... nel frattempo mi sembra che la libertà di scegliere l'allestimento con le tecnologie e i pesi che uno preferisce, in base anche al valore che uno attribuisce ai singoli aspetti, non sia negata a nessuno. Per fortuna.