Se per "mettere le mani" intendi fare regolare manutenzione e regolare il cambio, un elettronico è ben più semplice e veloce di un meccanico. Anzi, di manutenzione non ce n'è proprio. Idem per l'installazione, se si sa cosa si sta facendo non ci vuole più tempo di un cambio meccanico.
Discorso pesi, visto che qualcuno ha scritto che l'elettronico peserebbe di più: falso. Sugli
Shimano 11v i pesi sono addirittura inferiori sull'elettronico una volta che si contano cavi e guaine (la differenza finale è comunque di pochi grammi, niente di rilevante).
Costi: beh un elettronico costa di più, non ci sono dubbi. All'acquisto e nel malaugurato caso si debba sostituire un componente.
Affidabilità: ormai sono parecchi anni che gli elettronici sono in giro, senza problemi rilevanti. Il mio ha 6 anni e funziona come da nuovo. Certo, un cambio meccanico è concettualmente più resistente, mancando una componente in più che può guastarsi.
Per chi ha scritto: "in seguito ad una caduta di mio amico il cambio si è bloccato e ha dovuto spostarlo a mano per rientrare" il cambio è andato in protezione, cosa chiaramente spiegata nel manuale, per evitare potenziali danni. Sì può ripristinare tutto senza bisogno di spedirlo in assistenza chissà dove.
Ah, per la cronaca, quando ero giovane ero caduto con un cambio meccanico, dopo ho reiniziato a pedalare e alla prima cambiata il deragliatore è letteralmente esploso, tant'è che mi sono visto una rotellina del cambio superarmi e rotolarmi davanti (e da allora è diventata il mio portachiavi).
Il sistema di protezione dell'elettronico serve appunto a evitare che utilizzatori bestie e ignoranti come me possano far danni.
In conclusione, se si hanno tutti questi dubbi e si pensa di tenere la bici così a lungo, consiglio il meccanico, che funziona comunque benissimo; evitiamo però di alimentare ancora pregiudizi infondati sull'elettronico.