Anche io ne facevo almeno una decina all'anno e anche di più, ora ho ridotto drasticamente, vuoi per i costi vuoi per la sicurezza. Solo per fare un esempio ricordo una GF di Alassio dove c'era traffico aperto già sul Berta e io ero nel terzo gruppo, quindi neanche in fondo, e infatti uno davanti a me per evitare un camper fini rovinosamente a terra. Ecco, lì ho iniziato a chiedermi: ma chi me lo fa fare di spendere 50€ per correre in questo modo?
Quest'anno ho fatto solo Nove Colli e Otzy, più la Mangia e Bevi dato che è organizzata nella mia città. Poi un circuito di mediofondo in cui si prendono i tempi solo in salita, mentre andata e ritorno si fanno scortati.
È un discorso molto complesso perché nelle GF troviamo un po' di tutto: si va da chi va forte a chi vuole farsi solo una "girata" come si suol dire. E chiaramente tutti hanno o dovrebbero avere gli stessi diritti e servizi, ma sappiamo che non è così.
La mia opinione è che molte GF andranno a morire, parlo di quelle con pochi partecipanti, mentre sopravviveranno solo quelle con un bacino di utenza maggiore, che possono fornire servizi logistici e di sicurezza che valgono il costo dell'iscrizione (anche e soprattutto per gli sponsor che hanno). Oppure alcune GF si reinventeranno con formule diverse, come ad esempio quelle con i tratti agonistici solo in salita, come si parla in un'altra discussione.
Infine incide anche il fatto che in tanti hanno scoperto il piacere di farsi i propri giri senza guardare i tempi e le prestazioni (bikepaking, viaggi, uscite con gli amici eccetera). Io stesso lo faccio e ho scoperto ancora di più il gusto di pedalare. Il ciclismo ha molte anime, credo che il futuro sia di chi saprà mediarle meglio.