Mi sento di concordare con buona parte del tuo intervento, però ci sono alcuni punti che secondo me cambiano di molto, oggettivamente, in base alla natura dell'utente. Vedi sotto.
Su questo, ad esempio, non riesco ad essere d'accordo, perché il "mi piace" e il "me la posso permettere" a mio avviso sono le due condizioni "necessarie" di partenza, ma sono "non sufficienti" in generale per l'acquisto di un mezzo meccanico. E bada ben, ho scritto appositamente mezzo meccanico, perché vale la stessa cosa con un'auto, una moto.
Sarebbe come dire che se una bicicletta mi piace e me la posso permettere, allora mi va sicuramente bene. Mah, ne dubito fortemente.
Il rapporto con il fornitore è importante, se ti piace l'accoglienza, se ti piacciono le sue bici, questo fa molto. E' basilare.
Chi salda e chi non salda è altrettanto importante, in un segmento come le bici d'acciaio. Non è la stessa cosa per le bici in carbonio ovviamente. Ma sapere che chi mi vende la bici coincide con chi la fa, oppure no, fa un'enorme differenza, immaginando di dover condividere eventuali problemi e/o sviluppi futuri.
La disponibilità alle personalizzazioni anche è importante, in un segmento come questo se il fornitore non è disposto a venirmi dietro totalmente, vado da un altro. Di "guru" che o fai come dicono loro o niente non ne abbiamo bisogno.
Non scordiamo infine che a livello di prezzi, se chi vende non è chi salda, la storia cambia parecchio, parecchissimo direi, dato che nessuno lavora per beneficienza.
Le informazioni tecniche sul tipo di mezzo il costruttore le deve dare, altrimenti tanto vale che faccia il prezzo solo in base al colore.
Un costruttore serio ti dice se quel mezzo è adatto alle corse, piuttosto che alle passeggiate. E motiva le sue scelte tecniche, tipo eventuali scelte su materiali, geometrie, tecniche di saldatura, ecc..... proprio in funzione del target tecnico che voleva raggiungere.
Poi ovviamente l'utente sceglie, in base a quello che cerca, magari anche non tenendo conto di quanto sopra, ma questo non toglie che chi propone il prodotto sul mercato debba fornire questi dati nella maniera più precisa possibile, se ha un catalogo con bici/telai.
Concordo
Noi nel tempo cambiamo, non necessariamente in un solo verso.
Cambiamo per l'età.
Cambiamo per il livello di forma.
Cambiamo idee.
Impossibile che una bici possa essere "per sempre" se noi cambiamo, a meno che non cambiamo mai, il che è impossibile.
ti dirò, per me prendere una bici o l'altra si riassume in due concetti: mi piace e me la posso permettere, il resto, sempre per me, vale zero, sono chiacchere da forum, ed anche se spesso vedo tanta spocchia, ed altrettanto spesso tanta competenza, che non ho, le leggo, sono inetersanti in entrambi i casi, ma mi entrano figuratamente da un orecchio ed escono dall'altro.
Su questo, ad esempio, non riesco ad essere d'accordo, perché il "mi piace" e il "me la posso permettere" a mio avviso sono le due condizioni "necessarie" di partenza, ma sono "non sufficienti" in generale per l'acquisto di un mezzo meccanico. E bada ben, ho scritto appositamente mezzo meccanico, perché vale la stessa cosa con un'auto, una moto.
Sarebbe come dire che se una bicicletta mi piace e me la posso permettere, allora mi va sicuramente bene. Mah, ne dubito fortemente.
Per me hai fatto benissimo, andai anche io da loro tempo fa, vivendo in zona, mi piacque l'attitudine e l'accoglienza, belle le bici, ero tentato, ma non potevo permettermele, finita lì, il resto, chi salda, chi non salda, il nome sopra...ma chissenefrega, ci devo pedalare, mica appenderla in salotto, e non m'interessa nemmeno il discorso rivendibilità, prendo sempre una bici per tenermela, poi se la rivenderò amen.
Il rapporto con il fornitore è importante, se ti piace l'accoglienza, se ti piacciono le sue bici, questo fa molto. E' basilare.
Chi salda e chi non salda è altrettanto importante, in un segmento come le bici d'acciaio. Non è la stessa cosa per le bici in carbonio ovviamente. Ma sapere che chi mi vende la bici coincide con chi la fa, oppure no, fa un'enorme differenza, immaginando di dover condividere eventuali problemi e/o sviluppi futuri.
La disponibilità alle personalizzazioni anche è importante, in un segmento come questo se il fornitore non è disposto a venirmi dietro totalmente, vado da un altro. Di "guru" che o fai come dicono loro o niente non ne abbiamo bisogno.
Non scordiamo infine che a livello di prezzi, se chi vende non è chi salda, la storia cambia parecchio, parecchissimo direi, dato che nessuno lavora per beneficienza.
Io non li avevo scartati, anzi, ne feci appunto solo una questione economica personale, ed anche il discorso della reattività per me (ma sono convinto per molti) ha poco senso, mi fa solo sorridere, non faccio gare, nemmeno con gli amici sul cavalcavia, non mi alleno, esco in bici e basta, ed il limite di ogni uscita sono sempre e solo il mio fisico e la mia testa, di certo non la bici.
Le informazioni tecniche sul tipo di mezzo il costruttore le deve dare, altrimenti tanto vale che faccia il prezzo solo in base al colore.
Un costruttore serio ti dice se quel mezzo è adatto alle corse, piuttosto che alle passeggiate. E motiva le sue scelte tecniche, tipo eventuali scelte su materiali, geometrie, tecniche di saldatura, ecc..... proprio in funzione del target tecnico che voleva raggiungere.
Poi ovviamente l'utente sceglie, in base a quello che cerca, magari anche non tenendo conto di quanto sopra, ma questo non toglie che chi propone il prodotto sul mercato debba fornire questi dati nella maniera più precisa possibile, se ha un catalogo con bici/telai.
Detto questo, si tratta solo di trovare la bici adatta alle proprie esigenze, bisogna essere pratici e capire quali sono: se sei una sega come me in discesa, timoroso e con poco manico, ne serve una guidabile bene, non un sasso nervoso, così ti aiuta lei, se fai uscite lunghe lunghe tipo randonnee (e magari ha iun fisico compromesso, sempre come me) una comoda e con certi dettagli appositi, se esci in gruppetto pancia a terra una aero rigida, etc., e se ti piace pavoneggiarti al bar, comprensibilissimo anche questo, una luccicosa ultimo modello di un bel marchio.
Concordo
Per curiosità, se fossi ricco, proverei varie bici, carbonio, acciaio, titanio, alluminio, disco, no disco, elettronica o no, poi chissà quale scoprirei come definitiva per me, magari quella che meno m'aspetto, però ci pedalerei sopra un bel po' in qualsiasi contesto, mica le appenderei in salotto.
Noi nel tempo cambiamo, non necessariamente in un solo verso.
Cambiamo per l'età.
Cambiamo per il livello di forma.
Cambiamo idee.
Impossibile che una bici possa essere "per sempre" se noi cambiamo, a meno che non cambiamo mai, il che è impossibile.




