Seguivo poco anzi nulla, m'è rimasto in testa solo il grido... che tutti i bambini dell'epoca ripetevano giocando.
I "nuovi" cartoni giapponesi e simili sono comparsi tardi, per me, ad un'età che grazie no. .. Invece sono rimasto incallito fan dei corti classici Disney e di tutto, dal meno valido al meglio, di Stan Laurel & Oliver Hardy. Ma lì non c'entra la valutazione, è affetto. Sarò uno dei pochi che riesce a farsi quasi piacere Atoll K.
Come per Guccini, anche come cantante. Son cose che si amano a prescindere da tutto il resto.
Di Schoenberg mi bengodo la sua versione del Pelleas et Melisande ma non riesco tuttora a digerire né il verklärte nacht né il Pierrot Lunaire, (scusami,
@bradipus) pur avendo letto studiato e cercato di capire significato dell'opera e intenti espressivi dell'autore.
Non mi restano molti anni per superare l'ostacolo...