Sikhandar
Scalatore
Io intervengo di rado in questi post, ma mi sento di dire quasi con certezza che il problema è essenzialmente pecuniario. L'antidoping costa un sacco di soldi a causa delle tariffe imposte dall'ordine dei chimici (ordine la cui esistenza ho sempre osteggiato per quanto m'è stato possibile); se tali tariffe fossero più basse, magari semplicemente il 150% del costo reale in termini di materiali per l'analisi anzichè più del 1200% come è ora (circa), l'esame antidoping sarebbe PRASSI ovunque, basterebbe l'impegno di pochi e l'apertura alle analisi anche da parte di università e di enti che abbiano un banale spettrofotometro (vedi anche ospedali etc). Se così fosse, non ci sarebbero discussioni o problemi di sorta, invece ci sono carriere rovinate, fegati rovinati (vedi: Gianetti), discussioni interminabili e inasprimenti dei rapporti umani.

