Alaphilippe se lo ricorda beneHai presente il vento che c'era lo scorso anno...?volavano in aria i corridori...sono fin pochi 2 minuti in più.
Alaphilippe se lo ricorda beneHai presente il vento che c'era lo scorso anno...?volavano in aria i corridori...sono fin pochi 2 minuti in più.
no, serve anche a fare altroLa bocca serve per dare aria al cervello

ma infatti quando parlo di forumisti che non hanno neanche mai pedalato su certi modelli mi riferisco anche a coloro che non hanno mai utilizzato Colnago e giudicano..Saranno anche autorevoli, più dei forumisti, ma ci sono delle voci (ad esempio quella di Museeuw, è meno autorevole?) che dicono l'esatto opposto. Ma se uno ci ragiona un attimo, anche se forumista, viene da pensare che in un ciclismo esasperato come l'attuale con l'attenzione a ogni marginal gain (scarpe, casco, ruote, manubrio, abbigliamento ecc) pare possibile che qualcuno possa "trascurare" l'aspetto telaio e proporzioni? Pogacar ha più volte detto che se potesse vincerebbe tutte le gare cui partecipa e questo la dice lunga sulle sue ambizioni; con gli occhi foderati di salsiccia accetta di correre con un cancello? Dopo essere stato più volte contattato dalla Ineos ha rinnovato con Uae perchè gli piace faticare di più con mezzi penalizzanti, immagino. E' veramente un grande, anche in questo
ma infatti quando parlo di forumisti che non hanno neanche mai pedalato su certi modelli mi riferisco anche a coloro che non hanno mai utilizzato Colnago e giudicano..
ma qua alcuni la fanno una guerra di religione o giudicano per partito preso senza accorgersi neanche di ciò che c’è scritto…
il famoso successo da tastiera….magari riprendere un po’ di Italiano non guasterebbe
ecco l’esempio del 90%L'articolo ha un suo fondamento, dice che altri marchi progettano in galleria del vento ormai da anni; la SL6 del 2016 veniva fuori dalla galleria del vento (che Specialized ha in casa), Cervelo da sempre fa bici aero da triathlon, Pinarello per Ganna ha addirittura stampato una bici...
Colnago ha cominciato adesso, obiettivamente non si può pensare che sia già a livello degli altri.
Parliamo di piccole differenze ovviamente, l'amatore se ne fa poco... ma è anche il motivo per cui la C68 è stata presentata con una campagna di marketing ben lontana dal race replica, dove una bici a congiunzioni, nel ciclismo di adesso, non trova più posto...
beh penso siano più autorevoli De Wolf e Boonen che forumisti che magari non hanno mai pedalato su bici in questione…
scusarti x cosa? ben venganoAllora cito il mio cavallo di battaglia:
- il record della Milano Sanremo ce l'ha Gianni Bugno 17 marzo 1990
- il secondo tempo ce l'ha un certo Eddy Merckx che vinse nel 1967. Ma rispetto a Bugno percorse 6 km in meno, dunque i due tempi non sarebbero confrontabili.
Quelle si che erano bici
ahahahahah
PS sulla bici di Bugno non ho mai pedalato, ma sono un fortunato possessore di una Masi Special livrea Faema, squadra con cui corse Merckx
PPS scusatemi queste battute, ma io amo le bici in acciaio (e naturalmente possiedo anche una bici Colnago in acciaio)

Letto solo ora… un grosso in bocca al lupo Fabio e buona guarigione!Rotto indice della mano sinistra a casa + tumore benigno proprio dove si è rotto l'osso scoperto dalle lastre.
Tranquillo che non la prendiamo sul serio (anche perchè le condizioni erano ben diverse) Al contrario di qualcuno qui che fa il solone di turno, non mi pare che Colnago sia l'ultimo arrivato in fatto di bici da corsa a maggior ragione se una bici la progetta e costruisce attorno al campione di turno come ha sempre quasi fatto.Mi raccomando da non prendere troppo sul serio
Concordo. Lunedì, dopo la SB, sono andato a fare un’ottantina di km su via Francigena e Eroica, passando anche per il settore Sante Marie. C’era un vento pazzesco rispetto a sabato e domenica e, specialmente dopo la prima salita, nei saliscendi sul crinale, sei talmente esposto che è un attimo perdere dei minuti… senza nulla togliere a Pidcock che per scendere a tuono su quegli stradoni ha veramente del gran pelo sullo stomaco.Hai presente il vento che c'era lo scorso anno...?volavano in aria i corridori...sono fin pochi 2 minuti in più.
Tranquillo che non la prendiamo sul serio (anche perchè le condizioni erano ben diverse) Al contrario di qualcuno qui che fa il solone di turno, non mi pare che Colnago sia l'ultimo arrivato in fatto di bici da corsa a maggior ragione se una bici la progetta e costruisce attorno al campione di turno come ha sempre quasi fatto.
vado a memoria, ma il carbonio fu utilizzato da Look molto prima di Colnago, ma Colnago fu il primo a portarlo (C40) alla RoubaixIo sono convinto che tutti i grandi costruttori di bici guardino al Cavaliere con enorme rispetto e anche con un pò di invidia, considerato cosa ha fatto nella sua vita (forcella piegata a freddo, forcella dritta, carbonio e freni a disco. Ragazzi, le ultime tre innovazioni hanno veramente rivoluzionato la tecnica costruttiva delle bici da corsa e noi dobbiamo essere orgogliosi di due cose: di frequentare questa sezione del forum e soprattutto di pedalare su una bici concepita e realizzata da questo genio)
vado a memoria, ma il carbonio fu utilizzato da Look molto prima di Colnago, ma Colnago fu il primo a portarlo (C40) alla Roubaix
ciò non toglie comunque nulla al concetto da te espresso
Io sono convinto che tutti i grandi costruttori di bici guardino al Cavaliere con enorme rispetto e anche con un pò di invidia, considerato cosa ha fatto nella sua vita (forcella piegata a freddo, forcella dritta, carbonio e freni a disco. Ragazzi, le ultime tre innovazioni hanno veramente rivoluzionato la tecnica costruttiva delle bici da corsa e noi dobbiamo essere orgogliosi di due cose: di frequentare questa sezione del forum e soprattutto di pedalare su una bici concepita e realizzata da questo genio)

La lista dei fatti oggettivi è vuota ...Tom Boonen e l'ex pro Dirk de Wolf affermano, in due interventi indipendenti, che Pogacar sarebbe molto penalizzato dall'utilizzare Colnago, e che sarebbe su un altro livello rispetto a tutti gli altri se cambiasse squadra per questo motivo. de Wolf in particolare afferma che alla Jumbo, Ineos o QuickStep guadagnerebbe 2km/h grazie alla bici. La notizia e' riportata molti i siti specializzati.
Tali affermazioni sono per altro sostenute dai seguenti fatti oggettivi:
Ma infatti si vede chiaramente che la Cervelo R5, con la quale corre abitualmente Vingegaard, è stata studiata nelle gallerie del vento della Lockheed Martin e Boeing.ma infatti quando parlo di forumisti che non hanno neanche mai pedalato su certi modelli mi riferisco anche a coloro che non hanno mai utilizzato Colnago e giudicano..
ma qua alcuni la fanno una guerra di religione o giudicano per partito preso senza accorgersi neanche di ciò che c’è scritto…
il famoso successo da tastiera….magari riprendere un po’ di Italiano non guasterebbe ma x il 99% di chi li legge sono un plus perché fanno ridere e quindi bene che esistano su un forum….
p.s. Riguardo Pogačar con me sfondi una porta aperta, tifo x lui e sopratutto fui uno dei primi (basta leggere i post) a segnalarlo qua quando ancora non era nessuno praticamente… poi tt sul carro, ma è così che gira..
se leggi meglio l’articolo il duo non dice che la bici è un cancello (tua affermazione) ma solo che altre sono più aerodinamiche, magari a scapito di altro aggiungo io, ma è più semplice e facile criticare qcosa qcuno che argomentare, grazie a Dio non tt sono così, anzi… il 90% lo sanno fare ed è un piacere