Ven 19.05 13a tappa 2023 BORGOFRANCO D’IVREA - CRANS MONTANA

23 Ottobre 2015
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Varese
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Bici
Cube, Specialized
Il Giro funge da vetrina per chi paga...non è mica finanziato con le tue tasse...
Il resto mi è incomprensibile: per quale motivo gli svizzeri avrebbero fatto problemi a far passare il Giro per il LORO passo visto che avevano pagato? La tappa è stata accorciata perché lo hanno chiesto i corridori....la cosa giusta da fare quale sarebbe stata? Farla all'inverso per amor patrio?
Il problema non è la pulizia delle strade, ma garantire la sicurezza di chi ci passa quando sono pulite.
Le strade possono anche pulirle con le frese, ma se poi scende una slavina che travolge chi passa per le nevicate in quota di queste ultime settimane, non si può aprire la strada.
E di questo non si può essere sicuri se non pochi giorni prima del passaggio, non può essere previsto con mesi di anticipo.
Al max si può pensare che molto probabilmente a 2500 m il 19 di maggio potranno esserci difficoltà causa le nevicate in caso di maltempo e si ritorna allo spostamento del giro l, etc…
 

theswiss

Apprendista Velocista
3 Febbraio 2014
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Belin-zona
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vecchie mtb di metallo
Già Fabretti mi stava sui cabbasisi da quando fa il cagnolino a Michail Costa e ai suoi pipponi eco- ambientalisti a uso e consumo dell ' uomo della strada, soprattutto se quell' uomo della strada ha particolari simpatie per hotel a 5 stelle e sta almeno una settimana a Corvara e dintorni in occasione della MDD. Ma vederlo così ironico e così aggressivo vs i corridori, così sprezzante verso la new genereration di ciclisti del giorno d' oggi e così accondiscendente vs Garzelli e la sua impresa di 7 ore e passa ( quelli sì che erano veri corridori, mica le fighette di oggi !! ) mi fa specie. E Garzelli che si pavoneggia da che parte sta, qualcuno l' ha capito ?
concordo,
inoltre (probabilmente sbaglio) mi da la sensazione di parlare senza mai esser salito su di una bicicletta.
 

Maremonti76

Apprendista Scalatore
20 Gennaio 2018
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Un po' dal mare e un po' dai monti
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Wilier GTR disc
Basta che prima o poi (non domani, mi accontento di prima o poi) qualcuno lo dica, che del Giro agli sponsor, e di conseguenza ai team, e di conseguenza ai ciclisti, non gliene frega niente. Qualcuno lo dirà prima o poi, nevvero?
Si, lo diranno.
Anzi, mi spingo oltre: secondo me, in un prossimo futuro, vuoi per le "famigerate" esigenze televisive, vuoi per scarsità di sponsor e vuoi per difficoltà logistiche/esigenze di calendario, vedo spazio per un solo GT di 3 settimane (sappiamo quale sarà), Giro e Vuelta dovranno accorciare a (auspicabilmente) 2 settimane.
 

dromos

Apprendista Scalatore
24 Febbraio 2009
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Bassa Comasca
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Tanto quelle cose li dall'introduzione del protocollo meteo estremo (2016) non sono proprio possibili...
Ed io sono d’accordo, per quanto immagini leggendarie e che ho avuto l’onore di vedere in diretta , da spettatore e cicloamatore , ho pensato a quei tempi, che non era giusto correre in quelle condizioni.
Ma “ est modus in rebus” adesso mi sembra che si esageri.
Quando ti iscrivi al Giro d’Italia ti deve essere chiaro che le probabilità di prendere qualche intemperie sono molto alte, se non ti vuoi bagnare o prendere freddo, ti iscrivi a qualche gara ai tropici.