Io assolutamente no, è che si ha la sensazione che si voglia andare un po' oltre al discorso meteo avverso, ma sembra più come se adesso alcuni corridori siano loro a decidere il percorso e non l'organizzatore. La criticità era la discesa della Croix? Adesso accorciano la tappa e la fanno! Probabilmente sarà anche una bella tappa, ma a me fa rabbia che tutte queste persone che protestano in Italia, saranno le stesse che esalteranno tutte le situazioni limite che verranno fuori al Tour.
Io stesso ho scritto delle condizioni limite di una discesa fredda e bagnata(non ghiacciata) avendo ammirazione per questi atleti (e non sostenendo che la tappa andava annullata)
Poi attenzione perché adesso anche un finale piatto e bagnato ai 60 all'ora non è che sia tanto meno pericoloso, allora che si fa'?