bikeporn - acciaio (parte terza)

alespg

Passista
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scapin eos 3
Se cerchi di modellare il discorso economico dei telai da bici con quello dei pomodori o del pane sei fuori strada completamente.

In economia, oltre ad altre differenze, la più grande differenza sta proprio tra i beni di lusso (o superflui) e quelli di prima necessità.

Perché queste due categorie seguono leggi di domanda e offerta, e quindi di prezzo, completamente diverse.

La regolazione del prezzo di un bene di prima necessità è molto più sensibile alla concorrenza, oltre a questo c'è un sistema che tende a calmierare il prezzo in maniera che l'accessibilità al bene sia garantita a tutti. Se poi qualcuno vuole proporre un prodotto extra, magari super, allora il prezzo aumenta, magari quello è proprio il metodo giusto per vendere un pomodoro particolarmente buono su un mercato dei pomodori particolarmente concorrenziale.

Diverso invece è il prezzo di un bene di lusso, o superfluo, come il telaio di una bici o la bici intera.

In questo caso il prezzo segue logiche molto più imposte dai produttori, che a loro volta hanno anche diverse opzioni per giustificare un prezzo più alto di un altro. Il cliente se non arriva con il proprio stipendio ad acquistare la bici Tizio, si accontenta della bici Caio.



Guanda, sparando proprio dei numeri a caso, se dovessi fare una stima dei costi di un telaio direi:

tubi Spirit 600€
materiali di pulizia, dacapaggio e saldatura 50€
preparazione geometria: 4h
preparazione tubi: 2h
messa in dima: 4h
saldatura: 4h
pulizia: 2h
verniciatura: 100€

valutando ad esempio la manodopra 50€/h, il telaio a caso qui sopra costerebbe 1.550€

ci metti l'IVA e diventano 1.890€

Quindi con 1.890€ un ipotetico telaista scosciuto ti vende il telaio e cambia i soldi che spende, non ci guadagna una sega.
Come per il conto di @Maverik89 , non dimentichiamo i Forcellini posteriori, scatola movimento centrale e tubosterzo se diverso dal classico 38mm....partono altri 200 euro come minimo.
 

bradipus

Vendicatore Mascherato e motore di ricerca
23 Luglio 2009
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qualunquemente
Se cerchi di modellare il discorso economico dei telai da bici con quello dei pomodori o del pane sei fuori strada completamente.

In economia, oltre ad altre differenze, la più grande differenza sta proprio tra i beni di lusso (o superflui) e quelli di prima necessità.

Perché queste due categorie seguono leggi di domanda e offerta, e quindi di prezzo, completamente diverse.

La regolazione del prezzo di un bene di prima necessità è molto più sensibile alla concorrenza, oltre a questo c'è un sistema che tende a calmierare il prezzo in maniera che l'accessibilità al bene sia garantita a tutti. Se poi qualcuno vuole proporre un prodotto extra, magari super, allora il prezzo aumenta, magari quello è proprio il metodo giusto per vendere un pomodoro particolarmente buono su un mercato dei pomodori particolarmente concorrenziale.

Diverso invece è il prezzo di un bene di lusso, o superfluo, come il telaio di una bici o la bici intera.

In questo caso il prezzo segue logiche molto più imposte dai produttori, che a loro volta hanno anche diverse opzioni per giustificare un prezzo più alto di un altro. Il cliente se non arriva con il proprio stipendio ad acquistare la bici Tizio, si accontenta della bici Caio.



Guanda, sparando proprio dei numeri a caso, se dovessi fare una stima dei costi di un telaio direi:

tubi Spirit 600€
materiali di pulizia, dacapaggio e saldatura 50€
preparazione geometria: 4h
preparazione tubi: 2h
messa in dima: 4h
saldatura: 4h
pulizia: 2h
verniciatura: 100€

valutando ad esempio la manodopra 50€/h, il telaio a caso qui sopra costerebbe 1.550€

ci metti l'IVA e diventano 1.890€

Quindi con 1.890€ un ipotetico telaista scosciuto ti vende il telaio e cambia i soldi che spende, non ci guadagna una sega.
Vero se a saldare ci mette un dipendente (che però non credo gli costi 50 euro/ora); se invece lavora da solo, ci guadagna... le sue sedici ore di lavoro a 50 euro/ora, cioè 800 euro.
Però vanno considerati anche i costi generali, che deve comunque spesare per quota parte in ogni telaio che produce: affitto (reale o figurativo) del locale, energia, riscaldamento, scarti (non tutte le saldature vengono bene) e tutti i costi costi correlati all'attività (partita iva, commercialista...) eccetera, da aggiungere ai costi unitari di prodotto.
 
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Lumi

Maglia Gialla
8 Novembre 2020
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Vero se a saldare ci mette un dipendente (che però non credo gli costi 50 euro/ora); se invece lavora da solo, ci guadagna... le sue sedici ore di lavoro a 50 euro/ora, cioè 800 euro.
Però vanno considerati anche i costi generali, che deve comunque spesare per quota parte in ogni telaio che produce: affitto (reale o figurativo) del locale, energia, riscaldamento, scarti (non tutte le saldature vengono bene) e tutti i costi costi correlati all'attività (partita iva, commercialista...) eccetera, da aggiungere ai costi unitari di prodotto.
Se usa il tempo per saldare potrebbe non rimanergli tempo per vendere, che alla fine è l'attività più importante se ci vuole campare ... oppure se salda e vende da solo in un vero modello artigianale torniamo al punto che per camparci deve avere altissima qualità, pochi pezzi prodotti a regola d'arte, un nome affermato e prezzi alti.
 

bradipus

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Se usa il tempo per saldare potrebbe non rimanergli tempo per vendere, che alla fine è l'attività più importante se ci vuole campare ... oppure se salda e vende da solo in un vero modello artigianale torniamo al punto che per camparci deve avere altissima qualità, pochi pezzi prodotti a regola d'arte, un nome affermato e prezzi alti.
Quello che volevo mettere in luce nel mio intervento, è che, più il costo unitario del prodotto in sè, sull'attività di un produttore (che sia un artigiano o un industriale) vengono ad incidere pesantemente i costi generali; il costo del prodotto singolo dice poco, se non si considerano i costi generali (che vanno dalla progettazione a, come hai messo in rilievo tu, quelli della vendita, con tutto quello che vi è nel mezzo).
Pensiamo, nel caso di grossi produttori, a ciò che costa la sponsorizzazione delle squadre, che è quello che tiene a galla tutto il 'circo' del professionismo.
 
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Mardot

Velocista
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Vero se a saldare ci mette un dipendente (che però non credo gli costi 50 euro/ora); se invece lavora da solo, ci guadagna... le sue sedici ore di lavoro a 50 euro/ora, cioè 800 euro.

Se ci lavora da solo, il "ci guadagna" lo calcoli al netto di tutto......

Però vanno considerati anche i costi generali, che deve comunque spesare per quota parte in ogni telaio che produce: affitto (reale o figurativo) del locale, energia, riscaldamento, scarti (non tutte le saldature vengono bene) e tutti i costi costi correlati all'attività (partita iva, commercialista...) eccetera, da aggiungere ai costi unitari di prodotto.

E le imposte e le tasse, perché su quell'ipotetico 50 io avevo solo contato l'iVA, che tra l'altro è sul valore aggiunto, mentre la denuncia dei redditi la fai sull'imponibile completo
 

bradipus

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Se ci lavora da solo, il "ci guadagna" lo calcoli al netto di tutto......



E le imposte e le tasse, perché su quell'ipotetico 50 io avevo solo contato l'iVA, che tra l'altro è sul valore aggiunto, mentre la denuncia dei redditi la fai sull'imponibile completo
Certo, però i ragionamenti si fanno sempre sul costo dal lavoro, anche quando un'azienda assume un dipendente calcola il costo complessivo (netto + tasse + contributi), non sul netto.
Quando ti fanno un'offerta di lavoro lo stipendio considerato è la cosiddetta RAL (retribuzione annua lorda).

L'IVA non c'entra perchè la paga sempre il consumatore finale.
 

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Ammiraglia
21 Marzo 2010
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Rewel Chorus 11; Vetta Centaur 10; Giant Athena 9; Bianchi Vento 602 Veloce 8; Benotto 900sp 300ex 7
Un kit telaio Wilier gtr viene 1000€, da Vetta con 1000€ ti fai il telaio in acciaio con forca in carbonio, stesso prezzo ma uno artigianale fatto a mano in Italia l'altro in oriente......quanti Wilier gtr si vedono in giro e quanti Vetta? Tralasciamo la differenza di prestazione/peso/seghe mentali.....

P.S. a mia moglie ho preso il Wilier gtr e non l'acciaio perché si era innamorata di quello......prova a convincere una donna!!!!
 

Mardot

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Certo, però i ragionamenti si fanno sempre sul costo dal lavoro, anche quando un'azienda assume un dipendente calcola il costo complessivo (netto + tasse + contributi), non sul netto.
Quando ti fanno un'offerta di lavoro lo stipendio considerato è la cosiddetta RAL (retribuzione annua lorda).

L'IVA non c'entra perchè la paga sempre il consumatore finale.

Dipende da che ragionamenti ti riferisci.

A livello aziendale, che tu sia un artigiano o un industriale, i ragionamenti li fai sul lordo, salvo quando devi fare valutazioni su particolari investimenti, dove allora conta la differenza tra EBITDA, EBIT e Utile Netto.

A livello personale (che tu sia il telaista o il cliente dipendente...), invece, i ragionamenti li fai sul netto, perché quando decidi di andare in vacanza o comprarti una nuova bici, è il netto che ti resta in mano che ti fa decidere sì o no.

PS: Ad ogni colloquio di lavoro, appena parlavano di RAL, io ho sempre detto: "non sono un commercialista, non so a che RAL corrisponde il netto che voglio in busta, ma so perfettamente il netto che voglio in busta, fate voi i vostri calcoli"
 

bradipus

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Dipende da che ragionamenti ti riferisci.

A livello aziendale, che tu sia un artigiano o un industriale, i ragionamenti li fai sul lordo, salvo quando devi fare valutazioni su particolari investimenti, dove allora conta la differenza tra EBITDA, EBIT e Utile Netto.

A livello personale (che tu sia il telaista o il cliente dipendente...), invece, i ragionamenti li fai sul netto, perché quando decidi di andare in vacanza o comprarti una nuova bici, è il netto che ti resta in mano che ti fa decidere sì o no.

PS: Ad ogni colloquio di lavoro, appena parlavano di RAL, io ho sempre detto: "non sono un commercialista, non so a che RAL corrisponde il netto che voglio in busta, ma so perfettamente il netto che voglio in busta, fate voi i vostri calcoli"
Si, ma non cambia molto, tanto lo sai che relazione c'è tra il netto ed il lordo o il costo del lavoro... comunque è un discorso che ci sta portando fuori tema, quello che volevo dire è che gli ottocento euro di lavoro che tu stimavi nella fabbricazione di un telaio non spariscono nel nulla se un artigiano fa il lavoro da solo, ma vanno a finire nei suoi ricavi (lordi).
 

Lumi

Maglia Gialla
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A livello personale (che tu sia il telaista o il cliente dipendente...), invece, i ragionamenti li fai sul netto, perché quando decidi di andare in vacanza o comprarti una nuova bici, è il netto che ti resta in mano che ti fa decidere sì o no.

PS: Ad ogni colloquio di lavoro, appena parlavano di RAL, io ho sempre detto: "non sono un commercialista, non so a che RAL corrisponde il netto che voglio in busta, ma so perfettamente il netto che voglio in busta, fate voi i vostri calcoli"
I ragionamenti sulla retribuzione normalmente si fanno sul lordo, la tassazione non dipende dal datore di lavoro ma dal contribuente (separazione o comunione dei beni, altri redditi, detrazioni, agevolazioni, regione e comune di residenza, ecc…)
 
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Cyboraf

Scalatore
11 Giugno 2012
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Wilier SLR 0 su Ultegra Elettrico - Vetta Acciao su Campy
Un kit telaio Wilier gtr viene 1000€, da Vetta con 1000€ ti fai il telaio in acciaio con forca in carbonio, stesso prezzo ma uno artigianale fatto a mano in Italia l'altro in oriente......quanti Wilier gtr si vedono in giro e quanti Vetta? Tralasciamo la differenza di prestazione/peso/seghe mentali.....

P.S. a mia moglie ho preso il Wilier gtr e non l'acciaio perché si era innamorata di quello......prova a convincere una donna!!!!
A parte che credo che il kit telaio wilier venga un pochino di piu:.
una donna non la si può convincere. Io ho una Vetta e anche una Wilier, ma avresti potuto dirle che la Vetta avrebbe potuto essere personalizzata secondo il suo personalissimo gusto estetico e financo rifinita in rosa shocking.
La Vetta disegnata su miei requisiti di progetto, riportando le misure del biomeccanico, e riferendo i miei gusti estetici (sull' orizzontale campeggia un toro bianco in campo granata) e l' uso che avrei voluto fare della bici , la wilier, nientepopodimeno che la slr0, di cui il mio lato femminile si innamorò senza voler sentir ragione e soprattutto il mio spacciatore di fiducia mi stra-valutò l' usato, anche perché , era il 2020, in buone condizioni e le attese per bici nuove si aggiravano sull' anno, in più aggiungendo il bonus bici di Conte fu meno sanguinoso di quanto pensassi, ma pur sempre sanguinoso.
Ora chi possiede più bici , di concezione diversa come in questo caso. può confermare che all' atto pratico non cambiano le prestazioni ma solo le sensazioni tant' è che spesso sono indeciso su quale bici prendere per l' uscita di turno.
Tornando a quanto dice l' ottimo @bradipus
Fa parte delle incoerenze italiche, le stesse del proclamare 'prima le aziende italiane' e poi comprare asiatico.
Tutti sovranisti col portafoglio degli altri...
Dove c'è voluttà c'è incoerenza e l' acquisto di un bene come la bici è un acquisto voluttuari per eccellenza.
Tuttavia il punto è cercare di pagare il giusto sia per acquisti made in italy sia per acquisti da multinazionali del ciclo.
Perché un kit telaio Vetta Spirit con forcella mi costa meno di €1400 e lo stesso tipo di realizzazione marchiata bixxis o barco mi costa dai 600 ai 1000 € in più.
Idem per le bici in carbonio dei grandi marchi: ormai si parla di 6/7000 euro per una bici di media gamma dal peso superiore agli 8 kg, giustificando il prezzo con dischi , gruppo elettronico e cazzabbubbole varie
 
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Ammiraglia
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Rewel Chorus 11; Vetta Centaur 10; Giant Athena 9; Bianchi Vento 602 Veloce 8; Benotto 900sp 300ex 7
@Cyboraf per lei è stato un colpo di fulmine poi aggiungi il fatto che è grande tifosa di Nibali e la bici era in colorazione Astana......comunque si il kit telaio pagato 1000€ in punto rosso Wilier, ordinato ottobre 2020 ritirato marzo 2021.
 

servarel

Velocista
20 Gennaio 2009
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2.019
la leggenda narra che esista, ma, come per il mio
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con RUOTE in numero di...mah...DUE?
ahhhh.... pensavo avessi fatto una follia !

naaaa, sarebbe troppi simile esteticamente alla titanio.

Ora come ora se dovessi fare una nuova bici andrei da Vetta per un acciaio, bici da viaggi, cavi interni, dischi, passaggio largo ruote, forme aggressive, colorazione simil Wilier ramato o Look Mondrian...qualcosa di diverso da tutte quelle che ho insomma, per sfizio di provare qualcosa di nuovo più che altro.

Attualmente però sto buono, anche se mi son già fatto fare il preventivo...