vedi come sei sempre te che mi fai rinvangare le cose, ho visto più di una volta video dove l'ortica se la passavano e strusciavano fino ad irritare le zone... beh sai dove...Ortiche![]()

vedi come sei sempre te che mi fai rinvangare le cose, ho visto più di una volta video dove l'ortica se la passavano e strusciavano fino ad irritare le zone... beh sai dove...Ortiche![]()

Mi dovete perdonare per il mio modo di scrivere ma ho , veramente, fatto la 5 elementare e ho difficoltà!Secondo me non è andata benissimo se questo è il risultato.. scrivi come un bautelander![]()
Hai la stessa filosofia di vita di @bikernatnon sarebbe un problema , mi fa piacere conoscere gente nuova, non necessariamente in bici

Ma perchè non chiami quelli che non scrivono da molto tempo ? Tra poco andrò a prepararmi, poi gonfierò un po' le gomme della bici e partirò, per dove ? Boh ? La giornata è grigia ma non fredda. Il "gruppetto" parte alle 10 da Valenza ma andranno come al solito a fare le salite e io non ne ho voglia.@VADABRUT
inutile che sparisci e fai il latitante come al solito...
sappiamo che ti sei sfondato e scofanato di tutto a tavola altro che foro in meno nella cinghia...![]()
perchè non ho frequentazione e non ci ho mai scambiato una sola lettera e poi a parte pochi qui, non ho a che fare con nessun altro fortunatamenteMa perchè non chiami quelli che non scrivono da molto tempo ?
buona giornata e divertimento a dopoTra poco andrò a prepararmi, poi gonfierò un po' le gomme della bici e partirò, per dove ? Boh ? La giornata è grigia ma non fredda. Il "gruppetto" parte alle 10 da Valenza ma andranno come al solito a fare le salite e io non ne ho voglia.
Va beh, vado a vestirmi, preparo la bici, passo da mia madre per un caffè e poi parto...... di solito devo resistere un' ora alla tentazione di tornare a casa, spero di farcela.

allora.. un pò di storia...Hai la stessa filosofia di vita di @bikernat![]()

Okay.. questo il punto ma mi chiedo:allora.. un pò di storia...
c'era un bambino molto timido e introverso che non parlava molto ma se ne stava sempre per conto suo, avendo già da piccolo sperimentato la cattiveria umana nei suoi piccoli coetanei che lo estraniavano, picchiavano, buttavano giù per la scale a scuola, gli facevano sparire le penne, dicevano cattiverie... la cosa non cambiava con i suoi piccoli coetanei del quartiere a cui solo perchè aveva il pallone gli si diceva di giocare, ma poi in realtà il bambino veniva escluso e vedeva gli altri giocare con il suo pallone, e poi le botte schiaffi pugni e calci, come se non bastassero quelli del suo papà quando si arrabbiava...
il bambino subìva in silenzio perchè aveva vergogna di rientrare a casa e dire "mi hanno picchiato" altrimenti le prendeva anche dal papà perchè il bambino aveva osato farsele dare da altri e averle portate a casa... così il bambino si isolava la sua unica compagnia era una bmx e una vecchia macchina fotografica con cui viaggiava nel suo mondo interiore... il bambino pensò "sto meglio cosi nessuno mi farà del male" questo è quello che pensava ma man mano che cresceva non aveva idea di quello con cui si sarebbe dovuto confrontare, subìre e ricevere tanto da provare repulsione all'interazione sociale con le persone.
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Vedi che è un po' la storia di tutti noi da piccoli, almeno quelli della nostra età. Per i nostri genitori dovevi imparare a difenderti da solo e le botte a casa anche se non erano la regola erano parecchio presenti a casa perchè il metodo educativo dell'epoca era quello.allora.. un pò di storia...
c'era un bambino molto timido e introverso che non parlava molto ma se ne stava sempre per conto suo, avendo già da piccolo sperimentato la cattiveria umana nei suoi piccoli coetanei che lo estraniavano, picchiavano, buttavano giù per la scale a scuola, gli facevano sparire le penne, dicevano cattiverie... la cosa non cambiava con i suoi piccoli coetanei del quartiere a cui solo perchè aveva il pallone gli si diceva di giocare, ma poi in realtà il bambino veniva escluso e vedeva gli altri giocare con il suo pallone, e poi le botte schiaffi pugni e calci, come se non bastassero quelli del suo papà quando si arrabbiava...
il bambino subìva in silenzio perchè aveva vergogna di rientrare a casa e dire "mi hanno picchiato" altrimenti le prendeva anche dal papà perchè il bambino aveva osato farsele dare da altri e averle portate a casa... così il bambino si isolava la sua unica compagnia era una bmx e una vecchia macchina fotografica con cui viaggiava nel suo mondo interiore... il bambino pensò "sto meglio cosi nessuno mi farà del male" questo è quello che pensava ma man mano che cresceva non aveva idea di quello con cui si sarebbe dovuto confrontare, subìre e ricevere tanto da provare repulsione all'interazione sociale con le persone.
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ma se vuoi chiedere fallo con precisione come un autofocus no?!Okay.. questo il punto ma mi chiedo:
Così ti aggrada.. ci stai bene.. sei in sintonia ?
A leggeri si direbbe mica tanto ma ci sei tu lì con te.
certo, ma se mi fai comprendere a cosa fai riferimento, forse ci arrivo anche io...Quando le situazioni che si vengono a creare non mi stanno bene.. so che da qualche parte c'è la soluzione per migliorare.. sarebbe nella natura umana.
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ma a me mi ha sempre fottuto la mia sensibilità interiore che è troppo sensibile a certe cose, si sa bene che l'imprinting infantile è quello che viene sviluppato sin da subito, se l'imprinting è negativo il cervello percepirà solo quello, magari alterandone anche la percezione, però alla fine i fatti son quelli che mi hanno confermato determinate cose nel corso degli anni nei rapporti intersocialiVedi che è un po' la storia di tutti noi da piccoli, almeno quelli della nostra età. Per i nostri genitori dovevi imparare a difenderti da solo e le botte a casa anche se non erano la regola erano parecchio presenti a casa perchè il metodo educativo dell'epoca era quello.
Di gente bella in giro ne stà a bizzeffe, te lo garantisco, basta essere un po' predisposti a cercarla![]()
Cosa ti fa star bene ?cosa mi aggrada? ci sto bene in cosa? sintonia in che?
Faccio riferimento al tuo modo di vivere, a quella irrequietezza che traspare dai tuoi scritti.. una sorta di insoddisfazione perenne o di fondo se così vogliamo definirla.certo, ma se mi fai comprendere a cosa fai riferimento, forse ci arrivo anche io...
starmene per conto mio, anche a livello familiare avendo fratelli molto più grandi di me con cui sono cresciuto ma non avendo nulla in comune cosa più volte da me a loro ribadita che è inutile che mi cercano per scaricare le loro problematiche familiari, dato che adesso mi cercano, ma prima invece facevano le cose tra loro quando non erano sposati, ma ci sono sempre stato, io esistevo, penso siano leggermente in ritardo, lasciamo perdere quei pochi rimasti della parentela, e totalmente da evitare i nipotiCosa ti fa star bene ?
tutto sommato si quando mi lasciano tranquillo, nel senso che non voglio intromissioni altrui nelle mie cose personaliIn questa situazione che vivi attualmente ci stai bene ?
a livello interiore ed emotivo no, sono sempre stato in contrasto a causa del mio carattere molto volubileSei in sintonia con te stesso..
in parte si, in gran parte noin pratica hai ciò che vorresti-desideri avere ?
e ti ringrazio, per me non è un problema farlo, nel senso che non ho mai avuto nulla da nascondere su come sono con la persona, ovvio ho i miei segreti e lati oscuri e in genere quelli li tengo da parte, mentre ciò che rintengo possa essere per me opportuno condividere lo faccio tranquillamente, tanto non mi cambia niente nel senso che quel che scrivo rispecchia quel che sono, non ha senso scrivere per apparire in una certo modo "felice e contento" poi ci si vede per uscire in bici e mi si vede strano, sarebbero cose nettamente in contrasto.Faccio riferimento al tuo modo di vivere, a quella irrequietezza che traspare dai tuoi scritti.. una sorta di insoddisfazione perenne o di fondo se così vogliamo definirla.
E visto che ne vuoi parlare pubblicamente.. parliamone, farà bene a tutti![]()
Come al solito mi sono rotto i coglioni......poi dopo quasi 60 km ne avevo veramente le palle piene, ero vicino a casa, ero stanco e sono rientrato.perchè non ho frequentazione e non ci ho mai scambiato una sola lettera e poi a parte pochi qui, non ho a che fare con nessun altro fortunatamente
buona giornata e divertimento a dopo![]()
C' era un bambino una volta che non digeriva troppe prese per il culo, così, quando gli facevano girare i coglioni, ne facevano le spese e si prendevano un sacco di botte. Poi il bimbo diventò grande e divenne padre.......suo figlio alle elementari tornava sempre a casa mortificato, era un "buono" ed era incapace di difendersi e di farsi valere, così suo padre gli disse:" Sei una spanna più grande degli altri, quando ti danno fastidio prendine uno a caso, gonfialo per bene e vedrai che nessuno ti darà più fastidio."............ La madre disse al padre che non doveva insegnare al bimbo a diventare un violento come lui e che era necessario andare a parlare con la maestra....... passarono altri due anni e la situazione peggiorò, finchè un giorno il bimbo tornò a casa con un ghigno soddisfatto, disse solo:" avevi ragione papy, ho preso Manuel per il collo e l' ho attaccato al muro, mi ha chiesto scusa per tutto e adesso siamo amici".allora.. un pò di storia...
c'era un bambino molto timido e introverso che non parlava molto ma se ne stava sempre per conto suo, avendo già da piccolo sperimentato la cattiveria umana nei suoi piccoli coetanei che lo estraniavano, picchiavano, buttavano giù per la scale a scuola, gli facevano sparire le penne, dicevano cattiverie... la cosa non cambiava con i suoi piccoli coetanei del quartiere a cui solo perchè aveva il pallone gli si diceva di giocare, ma poi in realtà il bambino veniva escluso e vedeva gli altri giocare con il suo pallone, e poi le botte schiaffi pugni e calci, come se non bastassero quelli del suo papà quando si arrabbiava...
il bambino subìva in silenzio perchè aveva vergogna di rientrare a casa e dire "mi hanno picchiato" altrimenti le prendeva anche dal papà perchè il bambino aveva osato farsele dare da altri e averle portate a casa... così il bambino si isolava la sua unica compagnia era una bmx e una vecchia macchina fotografica con cui viaggiava nel suo mondo interiore... il bambino pensò "sto meglio cosi nessuno mi farà del male" questo è quello che pensava ma man mano che cresceva non aveva idea di quello con cui si sarebbe dovuto confrontare, subìre e ricevere tanto da provare repulsione all'interazione sociale con le persone.
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ero al balcone mi è passato poco fa uno sotto casa in divisa estiva... e niente me ne esco qualche orina anche ioCome al solito mi sono rotto i coglioni......poi dopo quasi 60 km ne avevo veramente le palle piene, ero vicino a casa, ero stanco e sono rientrato.
Eri da solo ? Comunque strano il fatto di rompersi le palle dopo solo 60km ,io stamattina ne ho fatti 80 con 2 salitelle brevi fatte rilassate ottime sensazioni,non pensavo dopo gli stravizi di vigilia ,e NataleCome al solito mi sono rotto i coglioni......poi dopo quasi 60 km ne avevo veramente le palle piene, ero vicino a casa, ero stanco e sono rientrato.
Solo......sono andato in Lomellina, tutto piatto. Avevo già poca voglia all' inizio, ma se si sta sempre a casa non va bene.......Eri da solo ? Comunque strano il fatto di rompersi le palle dopo solo 60km ,io stamattina ne ho fatti 80 con 2 salitelle brevi fatte rilassate ottime sensazioni,non pensavo dopo gli stravizi di vigilia ,e Natale